23 set 2011

Invito: invia le tue domande a Salvatore Brizzi - aggiornamenti

 

Caro lettore, come promesso, è arrivato il momento d’interagire con uno dei tanti interessanti autori presenti nel Giardino.

Ti ricordi? 

Questa è una tra le tue richieste che ci teniamo a portare a buon fine.

Salvatore Brizzi si è reso disponibile a rispondere a qualche “domanda repentina” e uso il termine “repentina” poiché bene si addice al suo modo di parlare e scrivere.

Salvatore “non te la manda a dire” – come si dice in gergo – è veloce e nitido nell’esprimere il suo pensiero.

Ecco quindi l’invito a rivolgergli quella domanda/e che è sorta spontanea leggendo i sui contenuti o, se hai avuto l’opportunità d’incontrarlo, qualche interrogativo che ti sei portato a casa.

A Salvatore, che si definisce senza alcuna ipocrisia colui che conduce – e che non è condotto – puoi fare domande su qualsiasi argomento, il suo repertorio è vasto e “fieramente” si confronta volentieri con ogni tema.

Quindi sei invitato a essere diretto, non sembra certo il tipo con cui trattenersi

Allora, diamo inizio alle danze ops alle domande. 

Io son curiosa come una faina, anzi come una scimmia, e tu?

-------------------------------------------------------------

Caspita, come si dice? Troppa grazia sant'antonio!

GRAZIE!

Le domande piovono come foglie in autunno, giusto per rimanere in tema stagionale.

Affiderò a Salvatore Brizzi le vostre domande. Magari riunendo gli interrogativi comuni. Va da se che lui si aspetta "qualche domanda". Sarà lui a decidere in che modo e in quali tempi rispondere.

Francamente ci aspettavamo alcune domande, non così tante.

Oggi 24 settembre Salvatore mi ha fatto presente che è per lui impossibile rispondere a ciascuna domanda.

Continuano a crescere. Saranno quindi selezionate cinque domande tipo, che riassumano categorie di richiesta similari.

Restate connessi attraverso il blog per le news a proposito e, certo, per le Preziose Risposte."

A presto

Elsa

 

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Commenti

Matteo 21 dicembre 2011 alle ore 16:36:

Ciao Salvatore grazie di esistere, ti benedico col sole nel cuore.

Una domanda tecnica sul ricordo di sé e sulla presenza:

Quando la mia attenzione si centra sull'adesso, scendo nello spazio del mio cuore, percepisco tutte le sensazioni del corpo, mi apro, ascolto e osservo lo spazio, libero da giudizio, è come se diventassi padrone del tempo, tutto si amplifica, ma è come se l'osservazione di tutto quanto venisse dal mio 3° occhio, sento una grande pressione in mezzo alle sopracciglia, si può trasformare in malditesta (posso anche rimanerci non è il male il problema), e soprattutto quando sono in questo stato del "io ci sono", ho la sensazione di bloccare la mia mente e i suoi pensieri, bloccare la mia spontaneità egoica fisica e mentale, e quando cerco di osservare i pensieri è come e si bloccasse il processo mentale o meglio come se la mente sta attenta a osservare se stessa e quindi non può contemporaneamente pensare ai fatti suoi..
Lo stesso vale quando mi sforzo di ricordarmi di me stesso: il processo mentale spontaneo si blocca, è più un mantenere uno stato concentrato, che un fluire, che una meditazione...

hai delle parole al riguardo che potrebbero essermi d'aiuto?

grazie
Matteo

paolo 25 novembre 2011 alle ore 17:02:

Caro Salvatore, cosa resta dopo la vita terrena? secondo te, grazie

Alessandro 21 ottobre 2011 alle ore 17:14:

Una domanda sull' IMMAGINAZIONE NEGATIVA:
Tranne i rari momenti in cui la mia presenza è presente,la mia mente continua imperterrita a pensare...da un po' di anni ormai non si entusiasma o deprime per nessun evento o problema fisico,sociale,emotivo e mentale.non c'è più attaccamento alcuno ma la mente pensa anche se osservata.mentre lavoro meccanicamente per ore di fila,non mi annoio più e cerco di stare presente ma non riesco per molto tempo allora innesco delle colonne sonore (spesso di film che mi piacciono) e le ascolto nella mente per un po' mi tengono compagnia ed elevano il mio sentimento tranquillo in quel momento...si tratta di IMMAGINAZIONE NEGATIVA ?

katy 18 ottobre 2011 alle ore 10:55:

ciao salvatore non so da ke parte cominciare, mi sono trovata per caso.. o forse non era un caso, a vedere un tuo video su youtube, ed è stato come se ti cercassi da tempo. Da sempre mi sono chiesta chi sono e da dove vengo, da sempre ho pensato di non far parte di questo mondo, da sempre ho avuto l'impressione di essere folle o ke il mondo attorno a me lo fosse. Ho visto molti tuoi video e ho avuto conferme a molte cose a cui pensavo e mi ha dato forza sapere ke non sono l'unica a vedere il mondo cosi. Mi piacerebbe conoscerti e mi piacerebbe avere un tuo parere su un mio chiamiamolo libro,non sono una scrittrice, diciamo piu ke altro l'ho scritto perchè vorrei urlare al mondo alcune cose, sperando ke qualcuno anke uno inizi a riflettere, e sarebbe già una gran cosa, perchè sogno un mondo diverso e credo nel potere dell'uomo.Ho provato a cercare un tuo indirizzo email o contatto ma ho trovato solo questo e spero davvero ke questo mio scritto ti arrivi. Grazie per avermi letto..ciao

Risposta del moderatore:

Ciao Katy,

sono io, Elsa, a leggerti, non Salvatore.
L'iniziativa delle domande a Brizzi da parte di questo blog è giunta a termine.
Prova direttamente con il suo di blog: www.salvatorebrizzi.com/

Un caldo augurio.
E

Matteo 06 ottobre 2011 alle ore 18:39:

Grazie per le risposte :-)

Saluti

Matteo

Risposta del moderatore:

Grande!
Grazie del tuo ringraziamento

GdL blog

Enrico 06 ottobre 2011 alle ore 10:15:

Leggo da tempo il tuo blog, ma nessun libro da te scritto. I tuoi articoli arrivano al momento giusto nel mio percorso, non c'è bisogno di altro, ciò che deve essere appreso sarà compreso il resto quando sarà il momento oppure lo si butta via. Tutti viviamo in stato di conflitto, uno stato silenzioso, continuo e a volte terribile, un perenne deserto interiore. Crediamo di essere il conflitto stesso e non riusciamo a vederlo, almeno fino a quando cessiamo di essere ciò che pensiamo; cercherò di essere conciso anche se l'argomento è più vasto. Quando si inizia un certo tipo di percorso, si è presi dal "sogno" del risveglio (il gioco di parole è voluto) e ci si sente protetti perchè si è coscienti che basta un'illusione per tornare beatamente nel sonno di un tossicodipendente. Ma quando ti si apre il primo scorcio verso il tuo vero Sè, ti accorgi che non ha (Il Sè Divino o Spirito come lo si vul chiamare..) ancora la consistenza necessaria per entrare in azione e così è costretto ad assistere con impotenza a questo assurda battaglia interiore che domina l'intera scena, senza riuscire ad intervenire. Il Sè sta sorgendo ma le sue armi non sono ancora forgiate per il grande piano. Si è in balia...si letteralmente scossi, a volte questi fatti vengono ignorati o rimossi perchè fatti di sofferenza, a volte in buona fede ci si affida a guru di dubbia provenienza oppure si ripetono mantra con sorrisi da ebeti stampati sul viso...e la felicità sembra essere lì ad un passo..ma non è così! Il Risveglio non è una passeggiata, un giochetto che si impara frequentando 4 corsi(personalmente ho partecipato ad uno solo, non il tuo, e mi è bastato!!) e ripetendo 2 parole a memoria, oppure farsi 4 domande in croce e dimenticarsi il tutto alla prima erezione...dentro invece è in atto una guerra a cui ormai non è più possibile sottrarmi, non riesco a tornare indietro e deporre le armi, nello stesso tempo è doloroso proseguire se non sono propriamente preparato, restare fermi è altrettanto inutile...non prendo alla leggera questo viaggio, non vanifico tutto ciò che è stato fatto sin quì, non 'c'è modo di fuggire, ma come forgiare la mia resistenza? come essere preparato quando tutto accadrà?
grazie

Risposta del moderatore:

Salve,

Brizzi ha già risposto a gran parte delle tematiche sollevate dalle domande apparse in questo blog - che non è il SUO blog ma quello del Giardino dei Libri - vedi post corrente.
In quanto alla tua di domanda, ci sta che come è successo finora trovi la risposta giusta al momento giusto seguendo i suoi di articoli.

Te lo auguro
Elsa

Francesco 04 ottobre 2011 alle ore 12:36:

Ciao Salvatore :-)
é da molto tempo che porto avanti un lavoro su di me , tuttavia è solo da un anno che ho iniziato a seguire ciò che scrivi e i tuoi blog e ne sono rimarsto molto colpito . Scrivi davvero delle parole in grado di aiutare a trasformare noi stessi e la realtà che ci circonda . Bè a tal proposito lavorando su di me mi sono finalmente imbattuto, in un'attività che è perfetta per questo periodo di crisi e può aiutare non solo me stesso ma anche altre persone a liberarsi o a cominciare a liberarsi dalla schiavitù di un lavoro pesante e stressante. Infatti la bellezza di questa scoperta che ho fatto è che è condivisibile e attuabile non solo da me ma anche da altri. Bè la mia domanda è: c'è un blog creato da te dove si possono condividere proposte ? cioè dove condividere con altri questa attività ?

Risposta del moderatore:

Salve,

l'iniziativa di invitare i lettori a porre domande ad un autore disponibile a rispondere, è del blog del Giardino dei Libri, questo blog. Come puoi vedere dal post attualmente in prima pagina Salvatore ha già risposto in modo riassuntivo ai temi sollevati da gran parte delle domande.
Per un contatto più diretto come da te richiesto è conveniente che scrivi direttamente sul suo unico blog - che io sappia: www.salvatorebrizzi.com/
Ed è anche vero - se ti va- che puoi condividere qui le tue proposte-attività. Fermo restando che non è un blog creato da Salvatore.
Auguri comunque per la tua scoperta!

Carlo 03 ottobre 2011 alle ore 17:45:

Ciao Salvatore,
approfitto per una comunicazione di servizio:
vorrei acquistare il libro "rifare l'italia" (meglio se in formato pdf), ma non è più diponibile.
Hai la possibilità di farmi avere una copia?
Grazie.

Risposta del moderatore:

Salve,

faccio presente che questo è il blog del giardino dei libri (non di Salvatore Brizzi). L'iniziativa di porgli alcune delle domande da parte dei suoi lettori ha già trovato spazio e luogo, come puoi vedere dal post attuale.
Siamo stati in contatto con Brizzi solo per il tempo utile di quella iniziativa. Giusto per chiarirti che non è Brizzi direttamente che ti sta leggendo. :-)

Buon proseguimento e continua a leggerci

Elsa - responsabile del blog del GiardinoDeiLibri

Carmen Aru 03 ottobre 2011 alle ore 13:54:

Avevo già lasciato un commento. E rivedendo quante domande sono giunte, mi sento di dire che:
Molte risposte le trovate sul blog "La Porta d'Oro".
In alchimia Contemporanea" e relativo dvd, ci sono circa il 70% delel rispsote alle domanda poste qui.
Poi in non soloanima.Tv, ci sono vari articoli e viseo di Salvatore......che possiamo consultare in Libertà. E s eleggendo arrivano domande, è solo perchè ci sono le risposte dentro di NOI!!!
Il Libro di Draco DAAtson di per se, è una FORZA che ti accende il Fuoco ogni volta che lo apri!! edè tutto su Blog si Salvatore.
Poi mi auguro, si possa interagire meglio fra di noi....così che chi si sente, avedno cominciato il lavoro su di Se, può comunque indicare l'interruttore a chi chiede....
Un AbbracciONE
Carmen

Mara 29 settembre 2011 alle ore 17:02:

Grande Salvatore,
mi trovo ad un impasse... Gurdjieff diceva di non credere a nulla di cio' che diceva, a non prenderlo per scontato senza averlo verificato, e tante cose che tu dici non ho la piu' pallida idea di come verificarle. Mi sono accorta che mi e' molto facile scivolare nel "mentire", nel parlare o addiritura pensare cose di cui sembra impossibile conoscerne veramente la natura.
Tu, come hai risolto questa contraddizione?
Grazie,
Mara

sara 28 settembre 2011 alle ore 12:12:

Ciao Salvatore,
per quale motivo durante il lavoro su se stessi (almeno prima di aver raggiunto un certo livello, così mi pare di aver capito) è importante rimanere invisibili, passare il più possibile inosservati? Grazie.

simonetta 27 settembre 2011 alle ore 23:37:

non vieni mai in svizzera per conferenze?
volevo chiederTi se per "ricordo di sè" e "vivere il presente"
intedi la stessa cosa
ciao e grazie,Simonetta

Pina 27 settembre 2011 alle ore 18:29:

Ciao Salvatore ho fatto un sogno strano tempo fa e, se tu ne sai qualcosa, mi piacerebbe mi dessi una spiegazione perchè da sola non ci riesco. Mi trovavo in una stanza lunga e stretta ma piena di luce con dei banchi in fila, d'un tratto un vecchio signore di carnagione scura e con lunghi capelli bianchi, magro, dalle sembianze "sciamaniche", mi fa aprire il palmo della mano sinistra e con una fiamma mi lambisce il pollice, mentre io lo lascio fare senza nulla temere, come se di lui mi fidassi ciecamente.Ha qualche significato secondo te? Che tu sappia esiste o è esistito mai un rituale del genere in qualche cultura antica?Ti sarei grata se potessi rispondermi.

Giulio 27 settembre 2011 alle ore 16:54:

Potrebbe essere che il lavoro sul ricordo di sé e osservazione sia di fatto una "illusione"? Ad esempio:
- è possibile che sia la mente ad osservare se stessa?
- è possibile che anche il famoso ricordo di sé sia un pensiero?

ELISABETTA 27 settembre 2011 alle ore 13:40:

SALVATOREEEEE SCUSA SE USO QUESTO BLOG MA HO BISOGNO DI FARTI UN APPELLO .
HO URGENTE BISOGNO DI FREQUENTARE I TUOI CORSI MA A RIMINI E' TUTTO ESAURITO ANCHE SE HO GIA' FATTO GIA'LA PRIMA LEZIONE A MODENA.
PER FAVORE PUOI AUMENTARE IL NUMERO DI PARTECIPANTI????

UN ABBRACCIO ELISABETTA GENNAI


COME POSSO FARE????

vincenza 27 settembre 2011 alle ore 13:34:

ciao Salvatore,so che tutto ciò che mi circonda è una mia creazione, sto cercando di stare nel non giudizio e nello spazio neutro del mio cuore. Quando ciò avviene sento una grande pace e serenità dentro me, ma dopo poco la mia mente ritorna ed è abilissima ad intonare svariati ritornelli di canzoni, credo che si senta persa e non voglia "mollare la presa", faccio fatica a ritornare in centratura, all'inizio mi arrabbiavo ora non oppongo resistenza ma non cambia nulla. Come posso fare ? Cè un esercizio per distogliere la mente dal suo vano tentativo di continuare a volermi addormentata? Un abbraccio Vincenza

Alessio 27 settembre 2011 alle ore 12:25:

Ciao Salvatore, dopo averti letto mi chiedo: perchè leggere te quando posso leggere direttamente i Maestri da cui attingi a man bassa? I tuoi scritti sono maldestri copia incolla.

Sara 27 settembre 2011 alle ore 09:21:

Ciao Salvatore, ci sono esercizi da fare x uscire dal giudizio? Mi rendo conto di quanto giudico ma non capisco come liberarmene, nel senso: se sono in coda e inizio a giudicare gli altri e me n'e rendo conto, semplicemente zittisco il mio pensiero giudicante? Ma così non lo fermo solo x un attimo, non rendo più forte il giudizio alla lunga? Ciò cui si resiste persiste... Grazie!!!

Laura 27 settembre 2011 alle ore 07:52:

Caro Salvatore, vorrei chiederti se e' possibile che una persona che ti ama ti tolga energia vitale? se si come cio' e' possibile? Abbraccio Laura

daniela 27 settembre 2011 alle ore 07:31:

Nel corso del processo della "dissociazione dei misti" si manifestano le più svariate reazioni. E se uno si arrestasse in questa terra di mezzo e abbandonasse il processo di osservazione, magari impaurito o demotivato da tali reazioni? cosa succederebbe? quali i rischi?
Grazie.
Daniela.

Claudio Rosati 27 settembre 2011 alle ore 06:45:

Ciao Salvatore,
Nel tuo ultimo numero sul magnetismo dici che “La persona che possiede questa Forza interiore è al di sopra dei bisogni della personalità: non deve dimostrare niente a nessuno, non ha bisogno di gratificazioni esterne da parte di altri, non cerca l'approvazione degli altri parlando di sé e di ciò che sa fare.” Stai forse parlando di te? Se cosi’ fosse, perche’ sei ancora in giro col tuo baraccone?

Camilla 27 settembre 2011 alle ore 06:19:

Caro Salvatore,
hai notato quante domande di persone che praticano il ricordo di se' ma raggiungono la dimenticanza di loro, persone che si esercitano nel non attaccamento ma rimangono appiccicati, persone che si cimentano nell'essere presenti ma risultano irrimediabilmente assenti, pensando di non essere ancora all'altezza... quando pensi che raggiungeranno la comprensione che il ricordo di se' e' soltanto pura masturbazione intellettuale, che e' inutile e che non cambia assolutamente nulla? Quanti di loro si libereranno da suddetto pesante giogo spirituale per godersi una vita reale, semplice e felice?

giacomo 27 settembre 2011 alle ore 02:37:

Quale mente pensa di essere nella non-mente?

Max circa 5832 ore fa:

Ciao
la mia domanda è "perchè" ???Nelle conferenze a volte ne hai parlato,ma non mi entra ,a volte ci riesco ma poi stallo..ho l'impressione di sacrificare quella che mi sembra l'unica esistenza che ho per avere poi cosa e quando???Ne vale veramente la pena??Cerco di applicare tutti gli insegnamenti tutto il giorno ma a volte mi scoraggio..più scopro e più c'è da scoprire..Grazie Max

Massimo circa 5832 ore fa:

E' impossibile ricevere risposte a queste domande e in questa maniera...(giudizio)ne avrei tante anch'io ma non è agli altri...se non ci sono molte possibilità di comunicare con Salvatore è proprio per questo,tutti che vogliono succhiare il sangue ,individualismo ,egoismo,cinismo e forse anche cattiveria...fa bene ad essere staccato dalla "massa",io porto rispetto per la persona che è ,traggo ispirazione dal veicolo che è ..Quando lo ascolto o lo leggo li dico grazie e sò che lui in qualche modo lo sà e lo sente...grazie

pina circa 5833 ore fa:

Ciao Salvatore, sono Pina. Da un pò di tempo sto cercando di essere presente nelle mie azioni quotidiane ma non so se lo sto facendo nel modo giusto. Io immagino un'ombra vicino a me mentre svolgo le mie faccende. Sono consapevole che quell'ombra è la mia anima che mi osserva senza interferire, senza giudicare, però intanto i miei pensieri continuano lo stesso a fare le loro associazioni, a spostarsi dal passato al futuro e viceversa. Non riesco a zittire la mia mente.Certe volte questa presenza riesce sia a vedere il mio corpo che agisce meccanicamente sia a seguire i miei pensieri. Altre volte invece mi perdo completamente nei miei ragionamenti avvertendo dopo un senso di impotenza. Sto andando fuori stada? Posso farti ancora due domande? In questo percorso è possibile fare progressi di un certo livello leggendo solo libri senza l'aiuto di Victoria Ignis? Riuscire a creare un Testimone oppure ripetere le parole " mi dispiace, perdonami,ti amo, grazie" di ho'oponopono si puo raggiungere lo stesso risultato? Ti ringrazio infinitamente. Un abbraccio!

chiara circa 5835 ore fa:

ciao Salvatore,cerco di lavorare molto sul ricordo di se,lo metto al primo posto,mi capita sempre più spesso di sentirmi vuota distaccata dalla vita di tutti i giorni,come se si scollasse tutto quello in qui credevo prima,non è questo che mi da fastidio ,ma la sensazione che ne deriva lo smarrimento,che mi procura . c è qualcosa che devo capire per proseguire......................

Alessia circa 5837 ore fa:

Sabato pomeriggio, passeggiando in centro a Torino con un amico, ho osservato il fatto che mi sentivo come "schiacciata" dalla massa di gente che stava intorno a me e più osservavo questa cosa e più mi sentivo schiacciata... Mi provocava disagio stare fra tante persone... Non perchè mi dessero fastidio loro... non mi hanno fatto niente... Semplicemente li vedevo tranquilli... Si facevano il loro giretto in centro, guardavano le vetrine, le coppie mano per la mano, chi mangiava un gelato, chi chiacchierava... Io invece ero angosciata e non ero così tranquilla come invece avrei dovuto essere... Sentivo come una "cappa di smog" pesantissima sopra la testa e tutto intorno... poco dopo mi è venuto da piangere... che cos'è? bah!!!

Christian D. circa 5837 ore fa:

Ciao Salvatore,grazie dal profondo del mio cuore per l'aiuto che mi dai,da quando ricevo i tuoi post...e da quando sono venuto a conoscenza della tua persona!Leggendo tutti i commenti e le domande,mi sono ritrovato esattamente nella vita di Luca che ha scritto venerdi' alle ore 14.10,quindi non stò a ripetere tutto;caro Luca,siamo esattamente nella stessa barca!!!Vorrei sapere anche io come fare in questa situazione,come riuscire a trovare le soluzione per cambiare,quando hai tutto contro..?Io ora non mi scoraggio più come facevo fino a poco tempo fà,ma a volte è davvero tanto difficile lottare senza avere risultati che ti incoraggino;soffro anche io poi di attacchi di panico,ansia ecc...!Se ti è possibile,Salvatore,dacci una mano,aiutaci ad andare avanti e a capire al meglio come cambiare tutto!Aggiungo che io fin da piccolo ho sempre avuto la certezza di non essere terrestre,di non appartenere alla massa ecc...!Spero di conoscerti presto,a Milano.Grazie per tutto,un abbraccio!

Marzia circa 5839 ore fa:

caro Salvatore, grazie per tutto il tuo meraviglioso lavoro! ho letto i tuoi libri, il tuo blog e visto i video su internet ma credo che per lavorare meglio su me stessa ora mi servirebbe sentirti parlare di persona. organizzerai corsi anche in friuli? spero tanto di si! rimanderei a quella sede le mie 3000 domande... un abbraccio!

Laura mos circa 5841 ore fa:

Ciao Loredana! Brava!
ma non scambiare una perdita per una conquista!
questo è il primo segnale che sei sulla strada giusta, prosegui, vedrai che si avvicineranno nuove opportunità di condivisione.
Ciò che vuoi mantenere fa parte del vecchio e richiede ora l'essere duale e non integro, è un passaggio obbligatorio per fare il passo verso il tuo vero essere.
Ti attende GIOIA oltre quel passo!!!:-)
Lauramos

Carmen Aru circa 5842 ore fa:

Ciao a Te
Innanzitutto Grazie
e poi un'idea:
Potresti fare una pagina su facebook, considerando tutte le domande qui lette. Così possono essere "risposte" anche da chi ha iniziato il Lavoro su di Se, in libero fluire di scambio.
Ti aspetto in Sardegna, my darling.

enrico circa 5843 ore fa:

leggendo la porta del mago in cui vi e' una frase di questo tipo (vado a memoria facendo un sunto) un vero mago si focalizza sull'oggetto e come un raggio laser ......ora frequentando un corso di Salvatore lui come un mantra dice sempre "qui e ora " .......la domanda e' ...." se io voglio che una certa situazione si possa modificare a mio piacimento , focalizzo o non ci penso e vivo qui ed ora?
NB: nel focalizzare sono riuscito ad attrarre una situazione che io volevo.

grazie

Laura circa 5843 ore fa:

Ciao Salvatore, vorrei sapere cosa ne pensi del Buddismo di Nichiren Dayshonin. Grazie

M circa 5843 ore fa:

Io ti vorrei solo abbracciare se fosse possibile... :)

Ziggy-Giò circa 5844 ore fa:

...ho letto alcuni tuoi testi e ascoltato alcuni concetti. Sinceramente quando ti ho incontrato mi è venuta una domanda da farti, ho anche tentato di fartela ma forse non mi sono spiegata bene. Nei tuoi scritti non trovo riferimenti al "rito". Ti chiedo: cosa è per te il "rito o rituale" e la sua funzione in un percorso spirituale?
Grazie

luciana circa 5845 ore fa:

Intanto grazie di questa opportunità: il quesito è relativo al fatto che noi creiamo costantemente la realtà che ci circonda in modo propedeutico a ciò che ci è utile alla consapevolezza, e fin qui va bene, ma fatico a capire come il nostro libero arbitrio (?) di creazione possa essere perfettamente sincronico con la creazione della persona che ho di fronte e che ho scelto per il mio copione e che a sua volta lei ha scelto me per scrivere la sua di sceneggiatura. Quindi entrambi siamo il frutto "narrativo" reciproco. Questa faccenda allora va ripetuta enne volte per tutti i protagonisti e cooprotagonisti , anche i più secondari. Davvero vorrei conoscere l'algoritmo che ci tiene tutti assieme sul palco ... ma allora esiste il libero arbitrio ? e quando inizia ? o dove finisce ?o c' è un Copione carsico, criptico che noi rappresentiamo pensando di essere liberi ? basta così... non so come farai a risponderci , io sono già stanca solo leggendo la mia ...
Aneddotto : pensa che anni fa, qui a Padova , avevo sbagliato ad entrare in una stanza e ho trovato uno stranamente giovane con i capelli lunghi , aria dimessa che però parlava con lucida determinazione , mi sono seduta ad ascolatare ma io dovevo presenziare ad una conferenza tenuta al piano superiore su tecniche essene e mi sono alzata, ...caspita... davvero il tempo è circolare e la Realtà una porta girevole adesso finalmente ho l'opportunità di ascoltarti e questa volta non mi alzerò dalla sedia ... grazie anche solo per aver letto.

GINEVRA CHE TI PAGA SEMPRE IL CAFFè AI CORSI circa 5854 ore fa:

ANCORA UNA VOLTA GRAZIE DI ESISTERE! ORA LA DOMANDA: PERCHè HO IL DELICATO RUOLO DI PSICOPOMPO IN QUESTA INCARNAZIONE?
BACIONI SUL TUO TERZO OCCHIO, GIà BELLO APERTO.....

Paola 25 settembre 2011 alle ore 21:17:

Ciao Salvatore.
Ero al tuo corso di oggi a Trento e ti volevo solo ringraziare. E' stata veramente una bella giornata e mi hai dato veramente tanto.
Hai risposto a tutte le domande che potevo avere.
Grazie ancora e a presto.
Paola

ilaria 25 settembre 2011 alle ore 18:59:

Sto facendo gli esercizi di Risveglio e sto facendo anche un corso di Raja Yoga con il gruppo Atman di Massimo Rodolfi. Le due cose secondo te vanno bene insieme? Cerco di rimanere presente durante la meditazione...ciao...grazie!

Sergio 25 settembre 2011 alle ore 14:46:

Cosa significa lavorare sulle emozioni? a livello pratico, come si fà?
grazie!!!

antonina 25 settembre 2011 alle ore 14:23:

ciao salvatore,e' interessante il lavoro che stai portando avanti.la mia damonda e':nel ricordo di se'soprattutto all'inizio c'e' la possibilita' di tornare indietro con i pensieri,fatica fisica ed il fatto di sentirsi come degli estranei verso se stessi.io avevo iniziato pero' poi ho sospeso.con gratitudine.antonina

MassImo Bonifacio 25 settembre 2011 alle ore 13:16:

Me se secondo voi come posso fare ad uccidere il maestro che si è già suicidato? Andiamo a fare una "passeggiata" in un bel posto insieme ad altre entità che ci piacciono e poi ci rivediamo ad prossimo giro?

mlena 25 settembre 2011 alle ore 12:20:

il lavoro su di se presuppone un risveglio che non avviene immediatamente ma avviene attraverso la presa di coscienza che è l'accorgersi di qualche cosa che accade non solo attraverso il sentire ma anche attraverso la parola. Ciò che accade è il vedere ed il sentire in modo totalmente diverso.Può accadere che ogni giorno compi gli stessi movimenti dici + o - le stesse cose ma all'improvviso nella tua mente comprendi a fondo il senso delle parole dette o delle azioni compiute e da quel momento acquisisci un'altra consapevolezza dando un valore diverso alla parola ed all'azione. Da questo momento in poi ogni azione, ogni pensiero, ogni movimento assume un valore diverso aprendo dentro di te altri spazi. Questo può essere un sentimento o una emozione come ad esempio pensi di essere indifferente ma ti rendi conto che la vicinanza di una persona, anche se sconosciuta sia uomo che donna, promuovono un'emozione attraverso un contatto, un abbraccio e mostrano una tua vulnerabilità che non è una vulnerabilità ma la capacità di sentire totalmente ed essere consapevoli della nostra complessità e soprattutto di sapere che fino ad allora non eravamo presenti a noi stessi fino in fondo e che anche ora lo siamo un pò di più. Un abbraccio grandissimo

miceli claudio 25 settembre 2011 alle ore 09:53:

ciao il sentirsi nel cuore la sensazione del già compiuto e una grande pace interiore e una grande dimotrazine di fede ma l pesiero positivo aiuta o no perche tu ai detto che fantasticare immaginare con la mente on va bisogna essere presenti nel qui ne ora ho letto la tua trilogia di libri ho letto anche tanti libri di legg di attrr fisi quantistica ecc ecco loro dicono che limmagione posit aiuta 'chiariscimi un po

limortaj 25 settembre 2011 alle ore 07:52:

Caro Salvatore, tu dici: “Il mondo è privo di volontà, esso è estremamente stupido e può solo seguire quello che io sono: è costretto a fare ciò”.

Prima Domanda: visto che il mondo non esiste, come gli si può allora attribuire alcuna qualità?

Seconda domanda: se il mondo è privo di volontà, essendo esso una tua proiezione, non dimostra questo che anche tu non hai volontà e quindi sei incapace di creare tale mondo?

Terza domanda: se il mondo che tu descrivi è stupido, devi tenere a mente che è il tuo...peggio per te; potevi certo creartelo meglio, magari con un pò più di ingegno e raziocinio, non trovi?

Grazie per la tua attenzione cosi' preziosa.

ciro 24 settembre 2011 alle ore 20:48:

salvatore namastè! sto provando a fare gli esercizi (ho letto la tua trilogia e visto molte volte i tuoi video - vorrei tanto organizzare qualcosa a napoli con te.. ci sono tanti che vorrebbero) .. lo sforzo è continuo. ultimamente mi sta capitanto "il ricordo" d'improvviso senza lo sforzo e l'impegno. ho la sensazione di uscire dal tempo e mi accorgo che in quei frangenti non ho respirato.. me ne accorgo dopo. stanno aumentando le intuizioni.. il fenomeno rientra nel "prevedibile" o è il mio "ego spirituale" a farmi da tranello?? grazie per il coraggio del guerriero. ciro

Nadi 24 settembre 2011 alle ore 19:26:

Caro Salvatore, sto facendo il lavoro su di me e sinceramente mi sto rendendo conto di cose che pensavo nn fossero vere su me, mi sono accorta di essere attaccata alle cose ma nn solo le mie anche di quelle della persona che amo.A liui hanno rubato dei soldi e pensa un pò lui mi ha detto amen sono vivo ed è questo quello che conta e io invece dentro stavo male, e nn mi sono piaciuta. sto mettendo molta volontà nel lavoro su me e un altra cosa che mi capita è che prima di ricordarmi di essere presente nn riuscivo a leggere mi stancavo dopo 2 pagine stavo proprio male, ora nn ho più debolezza in quel senso la testa la sento meno fragile
riesco ad avere più concentrazione può succedere questo'' . Grazie Hai ragione a dire che è sconvolgente vedere chi sei,

EMANUELA 24 settembre 2011 alle ore 18:55:

salve, Salvatore, sembra un gioco di parole....immaginavo che molta gente avrebbe scritto. volevo chiederle un suo commento sulla superbia umana, come la descriverebbe lei, e sul suo opposto che a mio avviso può essere definito come disistima di sè, il non Conoscere.
grazie della sua dignitosa presenza su questo pianeta e delle cose che sta facendo.
un cordiale saluto
Emanuela

Matteo 24 settembre 2011 alle ore 17:47:

Ciao Salvatore,
Vorrei sapere quanto incide il sonno sul lavoro di sè. Mi spiego meglio: qualora abbia dormito meno del solito è possibile che sia più difficile rimanere presenti a se stessi durante la giornata? O che uno si debba sforzare di più del solito? Mi sto riferendo alla fase iniziale ovviamente, quella che tu definisci "maschile".

Stavo già da tempo lavorando su me stesso ma ho conosciuto i tuoi metodi solo di recente. Mi sono preso la tua "trilogia", in quanto condivido la tua visione per cui certe materie abbiano bisogno di adattarsi ai tempi del lettore.

Spero che prima o poi tu riesca ad organizzare corsi anche qui in Toscana (io sono di Firenze). Mi piacerebbe molto conoscerti di persona e stringerti la mano, visto che il lavoro che fai è di massima importanza in questo periodo, dove le persone brancolano nel buio.

Buon lavoro!

Matteo M.

Heidi 24 settembre 2011 alle ore 15:25:

Ciao Salvatore.
Grazie per l'opportunità e la disponibilità.
Io soffre di attacco di panico in "quasi" tutti i contesti. Da un pò di tempo sto usano l'osservazione e il ricodo di sé come " psicoterapeuta" ma mi sembra che la cosa pegiori. Lo sto facendo male? c'è qualche esercizio specifico che mi possa aiutare? cosa mi consigli?
Grazie.

Lino 24 settembre 2011 alle ore 15:09:

Sposato, vita familiare tranquilla, lavori su di te con assiduità praticando Ricordo di Se, l'astenersi dal giudizio ecc. poi all'improvviso incappi in un amore travolgente che ti rivolta come un calzino e ti fa perdere i punti di riferimento.......che fare? Grazie!

Cinzia 24 settembre 2011 alle ore 14:52:

Ciao Salvatore, cosa puoi consigliare ad un'anima persa, disperata per la fine brusca, cattiva, immotivata di un amore importante? Mi ripeto continuamente che sono un'anima immortale, che non sono questo corpo, questo dolore, ma la sofferenza non è solo mentale, arriva dal profondo e mi sento senza speranza e senza pace. Perdona il mio intervento. Gli altri sono molto più interessanti del mio. Ciao

Riccardo 24 settembre 2011 alle ore 14:34:

Approfitto dell'occasione per ricordare il convegno del 30 ottobre a Bellaria con Salvatore Brizzi su "Eros e Agape - La sessualità come via di crescita spirituale".

Luigi 24 settembre 2011 alle ore 14:22:

Ciao Salvatore sono Luigi da Napoli e sto leggendo ''risveglio'' dopo i primi due tuoi gia studiati, sto lavorando su di me ma mi chiedo in che modo possono influire sul lavoro che sto facendo elementi come la frequenza del 666 sul codice a barre che tutti abbiamo in casa o in acchina ..e frequenze H.A.R.P. a cui tutti e tutti i giorni siamo sottoposti.Grazie ...anche per cio che scrivi.Luigi(chissa se nel tuo itinerario di conferenze capiterà la mia città.)un abbrtaccio

FRANCO 24 settembre 2011 alle ore 13:30:

Ciao Salvatore, se come tu dici noi siamo i creatori ed i responsabili del nostro mondo, allora o esistono tanti mondi per quante sono le persone sulla terra, o gli altri sono solo una mia proiezione, a questo punto tu chi sei? e se i mondi degli altri sono altrettanto reali ( o irreali ) come il mio, come interagiscono tra di loro?

Pier 24 settembre 2011 alle ore 12:57:

Ciao Salvatore
È da un po’ che ti leggo con molta attenzione perché i messaggi che mandi risuonano forte dentro di me, forse sarà l’energia di primo raggio che vibra in sintonia.
Tra tutto quello che trasmetti la cosa che più mi riesce difficile è la rottura degli schemi, non mi sento per niente pronto a chiedere uno sconto al casellante o ad attraversare senza paura il traffico intenso, quando faccio fatica a chiedere l’indicazione di una strada ad un passante. E togliere le mie belle maschere che tra l’altro percepisco, o il mio modo di presentarmi diventa un ostacolo un po’ difficile da superare, capisco volontà, tenacia, spirito guerriero, ma quando ti rendi conto che questo è un limite come fai a superarlo?, come fai a toglierti dal sonno che spesso è così accogliente e comodo? Come fai a rompere gli schemi e a lottare contro il mondo? posso solo concepirlo come piccoli passi ogni giorno, ma una rottura forte degli schemi mi suona ancora difficile.
Grazie per tutto quello che sto imparando da te. Con affetto
Pier

stella 24 settembre 2011 alle ore 12:38:

ciao Salvatore, la mia domanda è: cosa significa ciò che disse Gesù parlando dell'Apocalisse in: Matteo 24:19 Guai alle donne che saranno incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni!??
Grazie, ciao,
stella

Ilaria 24 settembre 2011 alle ore 12:29:

Sono alla 12a settimana di es di Risveglio, i miei momenti di presenza, mi liberano dai discorsi della mia mente, prima per un po', ora sempre di più, soprattutto da un pensiero in particolare, ma quando, quelle rare volte, mi ritorna alla mente, è intenso e doloroso..e poi, proprio mentre ne ho parlato, mi sono distrutta una caviglia..la mia parte scettica si chiede..non è che stai solo rimuovendo??

D. 24 settembre 2011 alle ore 10:26:

pongo qua la domanda???(attirato nell'esoterismo e avvicinato) ho passato esperienze non logiche, il mio giudizio pensiero suppongo sia crollato nella paura(ero pronto?!?). è passato un po di tempo(?!) tra i frammenti di sogno(senza parole) e i ricordi osservo in silenzio, mi altaleno fra la paura di non svegliarmi e il terrore di non farcela nel provarci. non mi fido di nessuno, ai tempi risposi (ingenuamente?) che il fato avrebbe chiuso il mio cerchio, non era necessario intervenire (se coerenti a ciò che si crede, forse sbagliavo/sbaglio). ho perso l'attimo? non è il mio tempo? cmq non cedo vorrei solo evitarmi inutili complicazioni

Jane 24 settembre 2011 alle ore 09:44:

Non l'EGO ma il SE', eppure nei tuoi video emergi con dei comportamenti molto autoferenziali ed egocentrati. Questo, a volte, va in contraddizione con ciò che dici. Penso che tu debba fare i conti con tutto questo....

Filippo 24 settembre 2011 alle ore 09:30:

Ciao Salvatore, la cosa che mi dà più fastidio sono i rumori di ogni genere che mi tormentano ovunque vada. Ho provato con il "pensiero verticale" e analogico a capire perchè creo dentro di me questo fastidio ma non riesco a trovare risposta.

Alberto Gasparini 24 settembre 2011 alle ore 09:14:

Ciao Salvatore.
Come posso essere presente in me (ricordo di sè) durante la mia intensa attività lavorativa.
E' vero che tu mi dirai che mi attraggo ciò di cui ho bisogno, ma ho sempre meno tempo di meditare e di stare in contatto con me: mi sembra di esser vicino ad un varco\porta, ma non riesco mai ad oltrepassarlo..........
Ultimamente provo a fare meditazione disteso sul letto quando vado a dormire (così recupero tempo), ma non mi riesce molto bene: conosci delle tecniche in merito?
Can you help me, please?

Alberto

Alessandro 24 settembre 2011 alle ore 09:09:

Caro Salvatore,
ho deciso di intraprendere gli esercizi del ricordo di Sè e il percorso Alchemico/Magico per giungere alla costruzione definitiva del "corpo di gloria". Sento una grande attrazioe per l'Ars Regia, dal profondo del cuore percepisco questo desiderio.
Dici che: 'a questo punto la via smette di essere mia e diviene strumento al servizio dell'umanità' e che le tre grandi vie attraverso cui espletare il servizio sono l'Arte, la Guarigione e li'nsegnamento'. Ciò significa che la vita lavorativa dovrà per forza cambiare immagino... Da imprenditore, ho molti desideri e aspirazioni per vari progetti, del resto sento anche che da quando ho intrapreso una cambiamento decisamente evolutivo, il desiderio di 'fare qualcosa' per gli altri è forte. Ad esempio, mi è venuta grande voglia di fare il coach, condividere le mie esperienze straordinarie in fatto di alimentazione, di scrivere libri ecc... Immagino farà parte del risveglio.. Qualche consiglio per fare chiarezza? In che modo dovrei usare al meglio la mia Volontà?

Grazie per l'attenzione,
Un Abbraccio.

Alessandra 24 settembre 2011 alle ore 09:04:

Ciao Salvatore,
- Cosa ne pensi del Reiki?
- Secondo te, se non si riesce a risolvere un problema... è perchè non ci si è impegnati abbastanza o nel modo giusto, perchè non si è ancora "pronti", perchè ce lo dobbiamo tenere e basta, o perchè...?
- Qual è il segreto per essere "costanti" e per non "auto-sabotarsi"?
Grazie, e grazie a Elsa.

mery 24 settembre 2011 alle ore 08:31:

ciao Salvatore, come faccio a sapere se sono un extraterrestre o un umano, Un abbraccio

Ettore 24 settembre 2011 alle ore 00:19:

ciao Salvatore. grazie per questa opportunità e complimenti per la tua connessione! Ho avuto nella mia vita qualche intenso e breve
momento di Presenza e Silenzio. Purtoppo la mia mente è molto allenata e sin da piccolo l'ho esercitata. L'esercizio della testa di ponte non mi riesce ci sto provando da qualche settimana..., hai qualche utile suggerimento per persone con mente ingombrante? Curiosità come ci sei arrivato? un abbraccio e ancora grazie.

alice 23 settembre 2011 alle ore 22:56:

domanda.
io non sono nessuno e sono tutto, ma ora come ora sono in uno stadio veramente primitivo di risveglio.
Il vuoto è sempre un elemento importante in una vita sana(delle quali se ne vedono molto poche) e da aspirante architetto credo moltonell'assenza per creare ambienti di riflessioni privi di influenze esterne. Il mio interrogativo è: è possibile percepire il vuoto all'interno di noi? se siamo tutto siamo anche l'assenza o la nostra mente è colma?

anna 23 settembre 2011 alle ore 22:47:

Vorrei chiederti cosa pensi del kundalini yoga come strada per acquisire la consapevolezza di sè, e poichè uno degli insegnamenti dello yoga dice: " l'altro sei tu" a me riesce incompresible questa cosa soprattutto quando l'altro è proprio terribile, ho fiducia nel fatto, che tu uomo dei nostri tempi possa trovare le parole per farmi comprendere profondamente questa cosa, grazie!

Peppe 23 settembre 2011 alle ore 22:24:

Ciao Salvatore, brevemente: 15min. di ricordo di sè per 28gg. consecutivi... e dopo? (personalmente non riesco ancora a trovare il coraggio...).
P.S.: sei un grande, grazie di cuore.

fabiola 23 settembre 2011 alle ore 21:39:

ho letto quasi tutti i suoi libri. mi hanno aperto...definiamola semplicemente PORTA.
grazie. la mia domanda è "soffro di una forma d'ansia molto forte, diverse situazioni e l'ignoranza mi ci hanno portato, credo. i suoi libri mi hanno dato un aiuto grande nel risveglio contemporaneamente hanno prodotto comunqur una guarigione, hanno attenuato, hanno fatto capire. adesso, mi sono separata da pochissimi mesi (non è il caso che stia qua a raccontare tutta la mia vita) , l'ansia è ripresa, malgrado la mia crescita da un lato. mi hanno proposto di partecipare a costellazioni familiari. può essere uno de modi per capire o andare a fondo di questa ansia che mi paralizza nel "fare"? so bene che lei parla d'altro. grazie. saluti. prima o poi vorrò incontrarla di persona. prima o poi.

Francesco 23 settembre 2011 alle ore 20:40:

Ciao Salvatore, io ho problemi con il denaro, quando ne ho un pò di più del necessario (quasi mai) sono anche generoso ma se scende entro un certo livello di "soglia" minima sul conto corrente divento insicuro, e mi rendo conto di essere molto attaccato al denaro, ho sempre paura di non arrivare a fine mese, purtroppo lo stipendio è quello che è (1000 euro) mi permette la sopravvivenza ma nulla di più, spesso devo rinunciare a delle cose che mi piacerebbe fare e questo è frustrante, non mi interessa avere i miliardi di euro ma vivere con meno stress si in più se ci fosse qualche soldo in più non sarebbe male. In un tuo video parli di creare lo stato interiore di ricchezza ma come si fa? Penso che sia collegato al fatto di avere fede, ed essere sicuri di se stessi ma come si creano questi stati interiori per chi come me è insicuro e non riesce a trovare/vedere o creare dentro di se queste qualità?

fabrizio 23 settembre 2011 alle ore 20:38:

Caro Salvatore, grazie per la splendida opportunità che ci offri. Quando ho ricevuto la mail mi sono detto "questa è un'occasione che non puoi perdere" (proprio come quando avevo di fronte Bruce Lipton e non sapevo cosa chiedergli!). Già, il punto è proprio questo: sei sempre così chiaro ed esaustivo che non ho delle specifiche domande da farti. La strada è segnata, il difficile è seguirla, ovviamente. Però a ben pensarci una domanda l'avrei, anzi una curiosità: vedi, io abito a Torino e lavoro in un hotel dove passa tanta gente "speciale" (roy martina, vittorio marchi, nader butto... magari un giorno anche tu!). Bene, prossimamente ci sarà un convegno in cui dei medium incontreranno delle persone (normalmente genitori a cui sono morti i figli) per metterli in contatto con i loro cari defunti. Anche se (forse) posso capire il dolore per una perdita così grande, non è sbagliato disturbare un'anima che si sta staccando dalla materia, sperimentando nuove realtà di coscienza per poi tornare, con magari una maggiore consapevolezza, su questa Terra? A me sembra sbagliato ed egoistico. Ovviamente non sto giudicando nessuno, ci mancherebbe, capisco il dolore (forse) e il fatto che non tutti hanno ben chiaro quanto avviene "dopo" (probabilmente neanch'io). La mia è solo una domanda per vedere se ho capito alcuni passaggi oppure no. Grazie ancora.

Barbara 23 settembre 2011 alle ore 19:54:

Ciao guerriero della luce! Colgo con grande gioia questa opportunità , mi sento come un naufrago in questi giorni e questo blog è un raggio di luna che illumina lo specchio d'acqua che mi circonda , sento un grande cambiamento in atto dentro di me , non ho mai avuto modo di incontrarti fisicamente ... ti chiedo.. quando due anime affini si incontrano cosa accade intorno a loro?
Cosa rappresenta per l'universo il loro incontrarsi ?
Immensa gratitudine alla tua collaboratrice Elsa per il lavoro che sta facendo... a presto!

Un abbraccio, Barbara

Lalla 23 settembre 2011 alle ore 18:58:

voglio conoscere Victoria Ignis, si può?

Gabriele 23 settembre 2011 alle ore 18:54:

Ciao Salvatore,
da quando ho compreso di essere un ospite di questo bel pianeta mi sono sentito come un potenziale "salvatore", poi ho capito che non c'era nessuno da salvare, tranne me stesso dal tornare su un mondo così primitivo. Spesso mi capita di avere ancora quella sensazione di "eroe" del mondo ma allo stesso modo non trovo una vera empatia per le persone (escluse quelle a me più vicine) che vivono con me qui sulla Terra. Vorrei che tutti si elevassero ma allo stesso tempo non m'importa nulla di loro...come posso trovare un senso a questo? Grazie per la tua luce.

Carla maria Casini - Ancona- 23 settembre 2011 alle ore 18:48:

Ciao ho dei dubbi sulla testa di ponte. Questa sera mi sono trovata a praticarla in macchina ed, oltre a ripetermi: " Sono presente sono presente qui, mentre guido, ascolto la musica , sono consapevole della strada che percorro," continuamente dovevo "riacciuffare" la mente che tentava, ovviamente di sgusciare via. E' corretto, oppure no? Grazie a presto Carla

federica 23 settembre 2011 alle ore 18:45:

benedizioni Salvatore,

mio padre sta per lasciare il corpo e mi chiedo spesso come posso accompagnare la sua anima. L' esperienza e' una grande lezione di vita che sto abbracciando totalmente, un mix di emozioni di luce e consapevolezza e di profonde emozioni di tristezza e dolore. Perfavore mi offri qualche consiglio e feeling che questa lettera ti suscita?
grazie
Federica

Diana 23 settembre 2011 alle ore 18:20:

Ciao Salvatore,
Vorrei sapere se hai in programma venire a Palermo;
I tuoi libri(in speciale " La Trilogia") hanno una edizione in spagnolo?

Ho finito di leggere "il risveglio", e sono al esercizio 7, ho avuto qualche difficoltà con el esercizio 6, perché mi ricordavo dopo avere detto la parola che mi dovevo risparmiare. La altra cosa che noto è che quando faccio dei esercizi fisici o meditazione, riesco a entrare di modo più totale nel atto di sentire e vedere me facendo queste azioni; nel caso della meditazione riesco a essere fuori che mi osservo e mi sento .
Bene, ti volevo raccontare soltanto.
Grazie, sei una Luz que acaricia el alma
Diana

Ilaria 23 settembre 2011 alle ore 18:10:

Ciao Salvatore, avrei due domande:
1) Alcune volte, forse troppo spesso, quando dovrei eseguire l'esercizio del ricordo di sé, non lo faccio perchè troppo presa da pensieri della vita quotidiana. Poi quando ci ripenso mi sento una fallita e provo rabbia. Io vorrei impegnarmi per risvegliarmi però è come se non avessi la necessaria forza di volontà. Potresti parlare di quest' ultima e magari consigliarmi qualcosa che posso fare per risolvere il problema?
2) In un tuo libro hai accennato al vero Maestro di Arti Marziali come una persona illuminata. Mi chiedevo se secondo te le arti marziali possano avere qualcosa a che fare col lavoro su di sé.

Grazie per il tuo lavoro!

Eleonora 23 settembre 2011 alle ore 17:28:

Ciao Salvatore, mi sono piaciuti moltissimo i tuoi video, li ho visti tutti di un fiato, perciò sto lavorando sulla presenza e sul non giudicare, non lamentarsi. Hai qualche consiglio da darmi?
Grazie di tutto
Un abbraccio
Eleonora :)

Aurora 23 settembre 2011 alle ore 17:25:

Gent.le S. Brizzi,
in questa epoca nascono come funghi scuole spirituali ed esoteriche di ogni tipo, e ciascuna “guida” (guru, maestro…) promuove un proprio insegnamento promulgandolo sempre come il ”migliore” così che allievi delle varie scuole (cercatori di Verità) si trovano spesso in conflitto fra loro conviti di appartenere alla scuola “giusta” in contrapposizione con le altre “sbagliate”.
Poiché la Verità è una (qualsiasi essa sia) la domanda è: perché invece dell’immancabile conflitto che genera diatribe a non finire, in un Pianeta dove già ce ne sono troppe, non si stabilisce fa queste scuole un clima di collaborazione? Se le persone che si propongono come “guide” sono in contrasto fra loro, nasce spontaneo il dubbio che nessuna abbia veramente toccato quella “Verità” che pretende di trasmettere.
Lei che ne pensa?
Grazie. Aurora

Silvia 23 settembre 2011 alle ore 17:24:

Ciao! Nell'ottica di un lavoro su di sè vorrei capire meglio come "leggere" e interpretare sintomi fisici come attacchi di panico, ansia, colite ecc. Ho notato che da quando ho iniziato il lavoro sono aumentati - ma penso sia normale - però vorrei sapere se hai qualche consiglio su letture dove poter affrontare l'argomento da questo punto di vista. Grazie mile!

Patrizia 23 settembre 2011 alle ore 17:08:

Ritieni possibile che parassiti energetici si nutrano del "corpo di dolore" formato dalla ripetizione del sistema di esperienze prodotte nello stato di inconsapevolezza? e, in caso positivo, vorrei sapere se e quanto queste "presenze" possono rallentare, appesantire o ostacolare il percorso di Risveglio e quali sono i possibili rimedi. Grazie.

Teresa 23 settembre 2011 alle ore 17:03:

Salvatore, ho tre domande:

- Sto lavorando sui 15 minuti, ma spesso mi capita di ritrovarmi nel ricordo di me anche fuori dal tempo prestabilito. Senza volerlo. Devo sforzarmi perché non capiti?

- In un post dello scorso anno consigliavi la lettura di Zero Limits di Vitale (se non erro a proposito dell'apertura del cuore). Sei ancora del parere che una pratica continua di Ho'oponopono sia utile?

- OK, tu consigli di non complicarsi la vita e la via con maestri, teorie e tecniche varie. Ma non ho potuto fare a meno di leggere Kinslow e Bartlett, sono affascinata dalla possibilità di accesso al campo quantico di consapevolezza - è così a portata di mano che quasi spaventa. Tu che ne dici?

GRAZIE
Teresa

Drusilla Furlan 23 settembre 2011 alle ore 16:57:

Ciao. C'è qualche modo che permetta di attraversare la depressione, lo scoraggiamento che mi prende quando, dopo una prima fase iniziale di esercizi di coscienza di se' riusciti "bene", (ricordo abbastanza costante e puntuale alle scadenze prefissate, emozioni superiori che ti attraversano e ti aprono il cuore), pare che io non riesca a fare piu' niente di "buono" , ne ricordarmi di me, l' essere preda di pensieri molto piu' caotici di quelli che avevo prima ed emozioni negative travolgenti. Quello che ho fatto è di cercare di essere presente a questo stato di scoraggiamento. Che fare?

Silvy 23 settembre 2011 alle ore 16:53:

Come Essere semplicemente e totalmente senza saltare da un sonno ad un'altro fosse anche quello più nobile del lavoro su di se? La personalità si alimenta e manipola tutto....! Innamorarsi del respiro della propri anima che come anelito ti attrae fuori dalle strutture e schemi che inondano anche Scuole cosiddette di quartavia ? Ti ho sentito e quel Respiro in Te naturalmente conduceva...! Grazie !

Anna Laura 23 settembre 2011 alle ore 16:45:

Ciao Salvatore, ti ringrazio perchè mi stai aiutando molto.
La mia domanda è questa: dai tuoi scritti mi sembra di capire che solo chi ha completato la costruzione della propria Anima e chi ha raggiunto la totale apertura del Cuore potrà godere della felicità una volta abbandonata l'esperienza fisica. Altrimenti la nostra coscienza potrebbe rimanere legata al corpo astrale come nei sogni.Ma i miei sogni sono pieni di angoscia e temo ciò che verrà dopo la morte fisica.
Non so se sono riuscita a spiegarmi. Ti ringrazio e ti abbraccio. Anna Laura

Davide 23 settembre 2011 alle ore 16:41:

Innanzitutto devo ringraziare con tutto il Cuore Salvatore Brizzi..grazie hai tuoi libri e insegnamenti sto finalmente capendo l'Alchimia e ora ho enormi spunti per capire cosa sia la realtà, me stesso e ciò che mi succede...ora un paio di domande : sapendo che chi sbaglia percorso o non lo completa nella maniera adeguata può diventare un vampiro o mago nero (premetto di aver capito bene le sfumature comprese in questi termini)..cosa mi farà sapere di non stare sbagliando in ciò che faccio? Si può sbagliare o non completare l'Opera inconsapevolmente? Ti ringrazio anticipatamente della risposta

LIDIA 23 settembre 2011 alle ore 16:40:

Sono nella fase che precede l'Aurora, ovvero sia non proprio in albedo, ma già la pregusto;il fatto è che mi sembra quasi di non aver emozioni, sentimenti, sembra che tutto - o quasi- scivoli via senza traccia.... direi che mi sento spersa.
Ho letto tanto( anche i tuoi) ed ora i libri sembrano vani ( non inutili, ma superati in un certo senso..).
La domanda è: quanto dura sta situazione?
La mia voce interiore mi ripete in tutti i modi" Ama, ama,ama; cerca il tuo nome vero". Ma io sono arenata.
Un abbraccio. Lidia

Mascia 23 settembre 2011 alle ore 16:38:

Come si fa a vivere senza paura? non quella palese ma quella strisciante nei pensieri..quella nascosta ma boicottante che uno sente ma fa fatica ad individuare. Quella che nessuno penserebbe mai a vedermi, che io possa provare. Spero di essermi spiegata bene, nonostante tu non mi conosca. Grazie Mascia

Fabrizio 23 settembre 2011 alle ore 16:36:

Ciao Salvatore,
sabato sera 15 ottobre, in Rimini, ci sarebbe una festa in discoteca.
Ti va di venire? sarebbe un bel esercizio di presenza e ricordo di sè, fidati...
Fabrizio

Raffaele 23 settembre 2011 alle ore 16:22:

Ciao Salvatore. Nei tuoi libri e nelle tue conferenze tratti il tema della sessualità. Non è trattato il tema dell'omosessualità (almeno in quelli che ho letto io). Potresti dare un po' di informazioni a riguardo?
Grazie

Vitae 23 settembre 2011 alle ore 16:03:

In seguito a ciò che credo sia stato un lavoro su di sé condotto male, sono diventato estremamente freddo e vuoto. Privo di emozioni, creatività, intuito. Mi sento un pezzo di carne e null'altro. Come è possibile liberarsi da questa condizione? Ricordo di aver letto alcune testimonianze di ex-allievi gurdjieffiani che erano precipitati a loro volta in questo stato, senza sapere come liberarsi..

Fabrizio 23 settembre 2011 alle ore 16:03:

Ciao Salvatore. Una parte di me vuole non morire invano. Ma rimane una parte. L'altra parte è bravissima a fare di tutto affinché io muoia tranquillamente invano. Ora vengo quì e mentre ti scrivo cerco di capire quale domanda potrei davvero farti, ma non esiste domanda per la quale tu possa darmi la risposta necessaria meglio di quanto potrei fare io per me stesso, anzi si! Io vorrei non sentire più il bisogno di fare domande ad alcuno con il desiderio di ricevere risposte. Come posso fare?(c'è un paradosso all'interno della domanda per il quale non puoi in alcun modo rispondermi, me ne rendo conto solo adesso che ti ho posto la domanda. Non se ne esce,addio;))

Fabrizio 23 settembre 2011 alle ore 16:01:

Ciao Salvatore. Una parte di me vuole non morire invano. Ma rimane una parte. L'altra parte è bravissima a fare di tutto affinché io muoia tranquillamente invano. Ora vengo quì e mentre ti scrivo cerco di capire quale domanda potrei davvero farti, ma non esiste domanda per la quale tu possa darmi la risposta necessaria meglio di quanto potrei fare io per me stesso, anzi si! Io vorrei non sentire più il bisogno di fare domande ad alcuno con il desiderio di ricevere risposte. Come posso fare?(c'è un paradosso all'interno della domanda per il quale non puoi in alcun modo rispondermi, me ne rendo conto solo adesso che ti ho posto la domanda. Non se ne esce,addio;))

PIETRO 23 settembre 2011 alle ore 15:58:

Ciao Salvatore,
l'altro giorno ho visto un film che ho apprezzato moltissimo: "Revolver" di Guy Ritchie. Ad un certo punto, uno degli attori - Sorter - criminale impeccabile con la pistola, decide di "cambiare strada" fa - come dice il regista stesso in un intervista - una inversione a U e, dopo aver agito diversamente dal solito, muore, in quanto "è sempre pericoloso fare delle inversioni a U..". Tu che ne pensi? Se uno per tanti anni ha condotto un certo stile di vita vuol dire che è condannato? Nella confusione, come si fa a capire se è giusto cambiare strada oppure no?
Grazie.

Fabrizio 23 settembre 2011 alle ore 15:57:

Ciao Salvatore. Una parte di me vuole non morire invano. Ma rimane una parte. L'altra parte è bravissima a fare di tutto affinché io muoia tranquillamente invano. Ora vengo quì e mentre ti scrivo cerco di capire quale domanda potrei davvero farti, ma non esiste domanda per la quale tu possa darmi la risposta necessaria meglio di quanto potrei fare io per me stesso, anzi si! Io vorrei non sentire più il bisogno di fare domande ad alcuno con il desiderio di ricevere risposte. Come posso fare?(c'è un paradosso all'interno della domanda per il quale non puoi in alcun modo rispondermi, me ne rendo conto solo adesso che ti ho posto la domanda. Non se ne esce,addio;))

PIETRO 23 settembre 2011 alle ore 15:55:

Ciao Salvatore,
l'altro giorno ho visto un film che ho apprezzato moltissimo: "Revolver" di Guy Ritchie. Ad un certo punto, uno degli attori - Sorter - criminale impeccabile con la pistola, decide di "cambiare strada" fa - come dice il regista stesso in un intervista - una inversione a U e, dopo aver agito diversamente dal solito, muore, in quanto "è sempre pericoloso fare delle inversioni a U..". Tu che ne pensi? Se uno per tanti anni ha condotto un certo stile di vita vuol dire che è condannato? Nella confusione, come si fa a capire se è giusto cambiare strada oppure no?
Grazie.

viviana 23 settembre 2011 alle ore 15:55:

Ciao salvatore, vorrei un informazione sui corsi che terrai a Rimini e Roma. Rimini 6 incontri Roma 2 sono più vicina.
Sono la stessa cosa, ne aggiungi altri a Roma o mi consigli quello di Rimini?

Ti ringrazio per ogni chiarimento e buon lavoro.

PIETRO 23 settembre 2011 alle ore 15:44:

Ciao Salvatore,
l'altro giorno ho visto un film che ho apprezzato moltissimo: "Revolver" di Guy Ritchie. Ad un certo punto, uno degli attori - Sorter - criminale impeccabile con la pistola, decide di "cambiare strada" fa - come dice il regista stesso in un intervista - una inversione a U e, dopo aver agito diversamente dal solito, muore, in quanto "è sempre pericoloso fare delle inversioni a U..". Tu che ne pensi? Se uno per tanti anni ha condotto un certo stile di vita vuol dire che è condannato? Nella confusione, come si fa a capire se è giusto cambiare strada oppure no?
Grazie.

Nicola 23 settembre 2011 alle ore 15:37:

Ciao Salvatore, nella pratica del ricordo di sè quotidiana, mi riesce difficile ricordarmene nei momenti in cui suggerisci di farlo come esercizio, ad esempio quando passo attraverso le porte. Al contrario invece mi succede che tutte le volte che il mio cervello comincia a pensare a inutili preoccupazioni scatta quasi immediatamente il ricordo di Sè, come una forma di freno al cavallo imbizzarrito che si lancia all'impazzata all'interno della nostra testa ;D..La sensazione è sicuramente positiva e di controllo su ciò che fin'ora non ero mai riuscito a frenare (e quindi Grazie) ma leggendo i tuoi libri però mi sembra di capire che è fondamentale che avvenga a nostro comando e quindi che diventi consapevole in qualsiasi momento della giornata. Le mie domande collegate: 1- è normale che il ricordo di Sè diventi "reazione" alla percezione incontrollata della mia macchina biologica? 2- Hai qualche consiglio in più per aiutarmi nella pratica degli esercizi giornalieri, in modo che cominci a ricordarmi di Me con consapevolezza anche quando attraverso le porte o fumo una sigaretta? Concludo ringraziandoti infinitamente, leggendoti sto imparando a leggere me stesso.

Laura 23 settembre 2011 alle ore 15:36:

Ciao Salvatore,ti chiedo una curiosità degna di essere considerata tale:leggendo "C'ho il figlio Indaco"mi è affiorato alla mente un sogno che ho fatto circa 10 anni fa.Sognai che Kurt Cobain era il mio angelo custode.Nel sogno era vestito con una tunica di lino e saltellava allegro su una spiaggia.A quel tempo Kurt Cobain era morto da un pò,non è mai stato un mio idolo nè amavo la musica dei Nirvana.Ma leggendo il tuo testo sui "figli indaco"e ciò che sono le entità che nella nostra cultura chiamiamo Angeli,mi è venuto un sussulto...incontri del 3° tipo ??:) ciao e grazie

isa 23 settembre 2011 alle ore 15:33:

Aiuuuuuuuuto! Ho l'impressione di essere riuscita a far diventare "meccanico" l'esercizio del quarto d'ora: mi ricordo l'ora fissata, inizio l'esercizio e lo mantengo "per un po'", poi lo perdo e mi rendo conto di averlo perso solo al 14mo minuto! Sono un caso disperato?

Sagittario 23 settembre 2011 alle ore 15:30:

Ciao Salvatore, vedo che ricevi molte domande...io non ne ho: volevo solo dirti che trovo il tuo lavoro molto importante vedendo quante persone ti seguono. Questo significa che molti hanno una sensibilità particolare verso se stessi se intraprendono la strada che tu indichi.
Io volevo essere tra queste persone ma mi sono resa conto che sono "troppo addormentata" per percorrere questa via. Leggo sempre i tuoi post con interesse. Grazie!

Marco 23 settembre 2011 alle ore 15:29:

Ciao Salvatore.
Leggendo il tuo libro “Alchimia contemporanea” mi sono sentito molto vicino a te quando hai descritto la tua esperienza lavorativa prima di conoscere Victoria Ignis.
Ciò significa che la mia situazione di vita nel meccanismo “produci, consuma, crepa” mi sta stretta e sto cercando di capire lavorando su di me come posso migliorare questa situazione, iniziando ovviamente con l’accettazione di quello che sono e quello che ho. E’ corretto?
Credo ci sia anche un po’ di difficoltà e paura da parte mia nel capire la mia strada e nel buttarmi.
Volevo chiederti se hai qualche consiglio da darmi al riguardo per capire se posso trovare la “luce” come per te è stato trovare Victoria Ignis. Mi puoi spiegare chi è esattamente lei? Non mi è chiaro al 100%.
Grazie di cuore.

Sagittario 23 settembre 2011 alle ore 15:28:

Ciao Salvatore, vedo che ricevi molte domande...io non ne ho: volevo solo dirti che trovo il tuo lavoro molto importante vedendo quante persone ti seguono. Questo significa che molti hanno una sensibilità particolare verso se stessi se intraprendono la strada che tu indichi.
Io volevo essere tra queste persone ma mi sono resa conto che sono "troppo addormentata" per percorrere questa via. Leggo sempre i tuoi post con interesse. Grazie!

Davide 23 settembre 2011 alle ore 15:24:

Ciao Salvatore è da un pò che aspettavo il momento di farti qualche domanda..
-Mi capita spesso, quando sento qualche emozione negativa, che mi ricordo di me quando la provo e subito dopo mi rendo conto che sentire quella emozione negativa è completamente... inutile. Della serie se sono arrabbiato o triste mi "sveglio" e mi rendo conto che provarle è inutile e per quanto cerchi di osservare l'emozione negativa essa si "scioglie" o comunque "se ne va" quasi immediatamente lasciandomi in uno stato "normale", ogni tanto nella felicità. E' una cosa positiva o no?

-Tu solitamente dici che una volta che abbiamo distrutto il nostro ego, entriamo in contatto con l'Uno, torniamo a essere la nostra anima e riusciamo a capire il motivo per il quale siamo qui, su questo pianeta. Ma il mio dubbio è questo, il percorso di risveglio può durare una vita intera, ma se noi abbiamo una qualche spece di "missione" non dovrebbe essere possibile capire perchè siamo qui anche senza risvegliarsi? c'è un modo? Mi sono reso conto che quello che tu dici io l'ho sempre fatto fin da quando ero bambino, andavo un pò a periodi, alcune volte mi osservavo mentre soffrivo altre credo proprio di no è un percorso lunghissimo, c'è quindi un modo per capire perchè siamo qui o quella di svegliarci è l'unica possibilità che abbiamo?

Ti ringrazio della tua pazienza, spero di essere stato il più chiaro possibile. Ti ringrazio inoltre di quello che fai, spero un giorno di poter parlare con te dal vivo.

ps: Victoria Ignis è realmente esistita?

Kasteiner 23 settembre 2011 alle ore 15:14:

Salve.. Vorrei sapere da Salvatore quale sia la sua opinione riguardo a quelli che lui chiama “le sentinelle nere”, che interverrebbero per mettere alla prova chi è sul cammino spirituale.
Da quello che ho letto ci sono due modi di vedere la cosa: chi intende queste sentinelle come degli esseri alieni che arrivano da altre dimensioni e cercano di nutrirsi dell’energia prodotta dalle emozioni negative dell’uomo (gli esseri inorganici, Il Volador di Castaneda ecc). Altri invece la intendono come un’entità astrale prodotta da noi, dalle nostre emozioni, che unite al nostro pensiero creano questa entità intelligente che deve continuare a nutrirsi della nostra emozione negativa… (Tolle e il corpo di dolore, Steiner e il guardiano della soglia ecc)
Ad un certo punto del lavoro interiore questa entità passerebbe da nemica ad alleata.
Per quello che ho potuto verificare dalla mia esperienza io credo che esistano entrambi: sia i demoni prodotti da noi, sia delle entità indipendenti che operano sui piani mentali per scopi del tutto opportunistici. (i vampiri come li chiami, siano essi maghi, stregoni, esseri interdimensionali ecc).
Puoi spiegare come la pensi a riguardo? Grazie.

Giovanni 23 settembre 2011 alle ore 15:14:

Ciao Salvatore, volevo chiederti, cosa ne pensi degli studiosi più importanti della tradizione, ovvero Evola & Guenon?
Questi ultimi han sempre messo in guardia dalle "volgarizzazioni" e dallo spiritualismo contemporaneo, ora ti si potrebbe "accusare" proprio di questo.
A me invece sembra che tu ti sia calato alla perfezione nei nostri anni, cosciente dell'epoca in cui ci troviamo e con lo spirito giusto, e trovo sensati anche i tuoi messaggi tramite mezzi di massa(youtube), perchè tanto vi sarà sempre una scrematura tra chi vuol davvero ascoltarti e chi è solo di passaggio per curiosità new age.
Un sauto, ci si vedrà il 4 ottobre al corso.

Rita 23 settembre 2011 alle ore 15:04:

Caro Salvatore,
grazie di questa opportunità.
Ho seguito alcune tue conferenze a Milano e mi è parso di capire che tu dicessi che per riuscire a concretizzare un progetto / a realizzare un desiderio, bisogna concentrarsi e tenere sempre presente il risultato voluto, ricordandosi sempre di sè.
Ora, nell'ultimo post, quello del 16 settembre scorso Victoria Ignis afferma "Se vuoi soldi non devi focalizzarti sui soldi. Se vuoi scoprire qual è il mestiere più adatto a te non serve che ti focalizzi su questa domanda..." etc.etc.
Mi spieghi, per favore, come si conciliano le due cose?
Grazie.

Graziana 23 settembre 2011 alle ore 14:49:

Salvatore, sei una persona stupefacente. Certo il tuo nome non è assolutamente casuale!
Sono già al tuo terzo libro ma ancora non riesco a farmi un'idea concreta su ciò che affermi nel capitolo "La tua ansia rallenta il treno" da "Alchimia Contemporanea".
La realtà che c'è fuori di noi NON si può allora considerare "oggettiva"?
Altra domanda riguardo al "Qui ed ora" o "Presenza di sè": come esercizio è corretto rimanere concentrati su quello che si sta facendo in quel momento?
Per farti un esempio banale, mentre sono in auto penso:
"Sto guidando, sono seduta e percepisco il mio corpo, ora devo girare a destra e sposto la mano per mettere la freccia, vedo le altre auto che scorrono, incrocio un'auto che si ferma, sorrido alla persona che la occupa, provo una sensazione piacevole... "
Ti sembra pertinente o sono completamente fuori strada?
E ora la domandona del secolo: ma questa Victoria Ignis esiste davvero?(Oppure è una metafora che fa riferimento al tuo Sè superiore?)
Ti ringrazio per le risposte esaurienti che sicuramente mi darai!
Graziana

Nadi 23 settembre 2011 alle ore 14:46:

Ciao Salvatore, tu parli di terrestri e nn ,altri nei loro libri dicono umani e umanoidi, resta il fatto che sono sempre anime anche se giovani, nn è facile comprendere questo, il pensiero cioè la mente mi dice quello è tutto matto e penso sia nella normalità, ma dentro sento molto lievemente che c è un fondo di verità, la cosa che mi piace di te quando parli è il modo di spiegare quello che diceva Gesù , Tu dici che nn fai politica ma anche la tua lo è. Sono pochi giorni che sto lavorando su di me come insegni tu, e forse per questo che ho dubbi , oggi compro il libro risveglio e la mia domanda è questa insegni col cuore puro o anche tu fai parte della catena d ingranaggio . Ti chiedo questo perchè è molto che cerco e sono rimasta delusa molte volte. ciao

Daniele di Rimini 23 settembre 2011 alle ore 14:42:

Domanda:
Secondo le più svariate tradizioni, compresa la Kabbalah, sembra che siamo arrivati al capolinea, al punto di svolta e di cambiamento dell'umanità intera. Ma cosa succederà precisamente secondo te negli anni a venire? Grazie. Ciao.

manuele 23 settembre 2011 alle ore 14:41:

ciao Salvatore ,
mi sapresti consigliare una scuola in Veneto?


Grazie dell'iniziativa

laura 23 settembre 2011 alle ore 14:39:

Ciao Salvatore
Vorrei che tu mi illuminassi su questa cosa:
tu sostieni che tutto quello che ci succede al di fuori non è nient’altro che lo specchio di noi, di quello che siamo e che non ci piace/non accettiamo, forse non riesco a capire bene il tuo messaggio perché a me sono successe delle cose che ti garantisco sono l’opposto di quella che sono io, cose che nella mia vita non mi sono mai, ma dico mai permessa di fare ad un mio simile.

V 23 settembre 2011 alle ore 14:36:

Ciao Salvatore, mi daresti un tuo calzino per 50 euro? :)

Marco 23 settembre 2011 alle ore 14:31:

Ciao, io volevo chiederti quali esperienze hai fatto prima del tuo risveglio inteso come lavoro su di te, in un video su youtube dici che hai seguito diversi lavori ma non specifichi che cosa in particolare. Un'ultima curiosità ho comprato dei tuoi libri e visto molti video su youtube che dicono praticamente cose simili, secondo te, oltre a fare questo, è importante venire alle tue conferenze dal vivo? Può velocizzare il processo o è sufficiente seguire gli esercizi che consigli? In officina alkemica se non ricordo male scrivi che a un certo punto bisognerebbe seguire un maestro per beneficiare del suo "fuoco" però nello stesso tempo inviti le persone a essere il maestro di se stessi. Potresti chiarirmi questo punto? Come si riconosce un maestro? Hai conosciuto persone illuminate nella tua vita? Si possono contattare?

Nadia 23 settembre 2011 alle ore 14:30:

Ciao Salvatore!
Secondo te quando una persona puo' passare gia' da subito all'alchimia superiore,tralasciando il lavoro sulla presenza di se'.
Pensi sia sufficiente avere l'opportunita di provare un 5% al giorno di emozioni superiori e concentrarsi su quelle.
Ciao!Complimenti
Giuseppe

Alessandro 23 settembre 2011 alle ore 14:28:

..si afferma da parte di diversi autori che il laboratorio alchemico sia 'solo'una metafora del lavoro su di sè..altri affermano di essere stati sviati per anni ,da questa concezione,prima di scoprire che esiste una trasmutazione dei metalli vera e propria...Qual'è la tua opinione al riguardo(o esperienza:)?

antonina 23 settembre 2011 alle ore 14:27:

ciao salvatore,non e' tantissimo che ti seguo,trovo interessante il modo che hai di trasmettere i concetti.la domanda e':col ricordo di se' sopprattutto all'inizio c'e' la possibilita' che si faccia fatica ci sia resistenza nel proprio essere a questo modo nuovo di pensare ed agire?qualche mese fa' iniziai pero' dopo poco smisi mi stancavo.grazie antonina

Cristina 23 settembre 2011 alle ore 14:26:

ho letto tutti i tuoi libri, sto iniziando col ricordo di se. Ma e' normale che riesca meglio sd occhi chiusi?
Quando vieni a Bologna per i corsi?
Grazie. Ciao

Barbara 23 settembre 2011 alle ore 14:26:

Ciao Salvatore.
Innanzi tutto GRAZIE per la possibilità di contattarti che ci hai regalato.
Volevo chiederti se e quanto sono importanti i sogni (simbolici o meno) durante il cammino del lavoro su di sè.
Un abbraccio.

Paolo 23 settembre 2011 alle ore 14:23:

Ciao Salvatore,
non sono sostenitore dei guru o dei maestri spirituali, pratico il percorso della quarta via da autodidatta, sbaglierò, ma a me piace così. Vista la premessa il fatto che ti scriva è contraddittorio, ma ogni tanto mi piace confrontarmi con qualcuno che probabilmente ha una maggior esperienza di me. La rinuncia a oggi è stata la mia quarta via, a patto che non divenisse automatismo. Quando sento che desidero qualcosa fortemente e non soddisfo questo "vizio" (l'esigenza è tutt'altra cosa) sento crescere una forza in me. Ultimamente mi sono impratichito e ho sviluppato la mia volontà, ma sono arrivato ad un vicolo cieco...avevo eliminato i vizi (fumo, alcol, sesso, pigrizia), ma avevo eliminato anche la fatica nel resistervi (e quindi il ricordo di se scaturente da tale fatica). A quel punto ho avuto un'illuminazione (passami questo termine iperinflazionato): "solve et coagula"...ho ricominciato i vizi al solo scopo di provare nuovamente fatica nel rinunciarvi un'altra volta...questa è il mio percorso. Non ti scrivo per narcisismo, vorrei però sapere se il tuo percorso è stato simile al mio, sono sempre curioso di conoscere le esperienze altrui.
Un caro saluto.
P

Michela 23 settembre 2011 alle ore 14:21:

Ciao Salvatore,
solo di recente, e grazie ad un tuo post, ho capito cosa significhi attenzione divisa. In alcuni momenti sono riuscita a sentire spazio tra me e la personalità e osservarla. Sono stati momenti di grande gioia. L'ho anche ringraziata di cuore, perché grazie a lei posso capire cosa non sono e quindi forse un giorno arrivare ad essere ciò che sono veramente.
cmq, a parte tutto questo giro di parole, volevo chiederti, oltre ad applicarmi agli esercizi del tuo libro sul risveglio sto facendo esercizi di respirazione sottile che mi aiutano molto. La domanda è: forse è meglio se mi concentro su una cosa sola? Perché la mia smania di provare e sperimentare ho paura che sia troppa e troppo caotica! Grazie mille per tutto quello che stai facendo

Daniele 23 settembre 2011 alle ore 14:16:

Una domanda un che può sembrare provocatoria ma mi interessa seriamente.
Sei molto sicuro di te quando scrivi e parli di mondi astrali, demoni, legge di attrazione, costruzione della nostra realtà in merito ai pensieri, ma vorrei sapere se si tratta di conoscenze oppure di esperienze.
Posso capire i concetti legati al ricordo di sé, illuminazione, risveglio, lavoro sulle emozioni, ma tutto il resto, cioè l'aspetto più esoterico di "ciò che non si vede", riguardo vampiri, spiriti, reincarnazione, è solo conoscenza magari anche molto profonda, oppure è esperienza. Se non fosse esperienza mi chiedo da dove nasce tanta sicurezza
Grazie
Ciao

Giovanna 23 settembre 2011 alle ore 14:14:

Noi siamo produttori, sceneggiatori, attori, registi della nostra "realtà", praticando la presenza dovremmo poter agire su di essa e modificarla a seconda della nostra consapevolezza. E' questo il nostro libero arbitrio?
E' questo il nostro Piano in questa incarnazione? GRAZIE

Patrizia 23 settembre 2011 alle ore 14:14:

leggo anche nei tuoi testi che vivere in coppia è fondamentale per rispecchiare noi stessi nell'altro. Un'esperienza bellissima che ho vissuto in passato con partner con cui ho terminato il cammino. oggi che non esistono le condizioni perchè questo riaccada, devo pensare che mi manca qualcosa?

Lester 23 settembre 2011 alle ore 14:12:

Il pensiero può creare il nostro futuro (Legge di attrazione)
La meditazione (non pensiero) il qui ed ora (Tolle) .....
Allora che fare quieto la mente o la uso con pensieri positivi????
Questo è il dilemma?

Luca 23 settembre 2011 alle ore 14:10:

Ciao Salvatore, io volevo chiederti cosa deve fare una persona che reprime le sue emozioni, vive pieno di paure e ansia sociale, fatica ad avere relazioni con gli altri, è piuttosto chiuso, introverso, taciturno, serio, triste, con scarsa autostima, che non conosce i propri talenti e quindi non li sfrutta ma non è completamente inconsapevole... si sta osservando da tampo tempo (non riesce però a non giudicarsi) e magari riesce a vedere la maggior parte dei suoi "limiti" (credenze limitanti) ma non riesce a cambiare questi modi di pensiero errati che lo portano a tenere sempre gli stessi comportamenti errati e ad avere le stesse reazioni "meccanizzate". Accettarsi, non giudicarsi, amarsi sarebbero bellissime cose ma non capisco come metterle in pratica sembra fantascienza per me, quando tutti gli aspetti della propria vita vanno male e quindi sei single da tanto tempo quando vorresti vivere una sana relazione di coppia, disoccupato e non hai mai capito qual'è il lavoro giusto per te, vive ancora con il papà perchè non si ha il coraggio di prendere in mano la propria vita e diventare autonomi quando la sensazione di non essere capaci e la vergogna per questa situazione ti bloccano, e scoraggiato non riesci a combinare niente di buono, come se ne esce da questo incubo?
Il condizionamento che ho ricevuto è bello tosto ma devo lo stesso reagire, solo che dopo anni di tentativi non ci sono ancora riuscito, ora sono stanco, demoralizzato, impegnarsi tanto per poi non ottenere quasi niente di buono mi ha buttato giù, è dura andare avanti... devo ammettere di essere stufo di lottare, la mia vita è un continuo sforzo per la sopravvivenza, che stress!!! Non ce la faccio più, non so dove trovare la forza... che fare?

Teresa Golino 23 settembre 2011 alle ore 14:06:

Ciao,
mi piacerebbe avere indicazioni su come riconoscere la voce dell'intuito e su come avere fiducia in sè stessi, grazie.

raffaella 23 settembre 2011 alle ore 14:05:

Ciao Salvatore, ho iniziato a tenere un diario. Premetto che lo trovo uno strumento veramente utile e ti ringrazio di cuore.
A fine giornata, spesso non riesco a ricordarmi i pensieri/emozioni/posture ecc. della giornata, mentre mi viene spontaneo e facile fare annotazioni durante la giornata, anche più volte al giorno. Quindi la mia domanda è se è consigliabile attenersi alla scrittura del diario solo a fine giornata o è ugualmente utile anche scrivere in diversi momenti. Ancora grazie e u abbraccio

massimo 23 settembre 2011 alle ore 14:04:

trovo il tuo lavoro fondamentale per una crescita interiore
mi accorgo che passando attraverso l'uso del corpo con attività quali le meditazioni dinamiche, la bioenergetica, i balli tribali, sport vari etc. riesco a sciogliere maggiormente le tensioni fisiche ed emozionali, a diminuire il livello di energia dedicato alla mente e sperimento quindi gli esercizi da te indicati con maggiore facilità
ho la percezione di un contatto vivo con la mia anima che permette alla mia macchina biologica di compiere più efficacemente gli "sforzi" di cui parli
vorrei un tuo parere
massimo

ion 23 settembre 2011 alle ore 13:58:

La mia domanda riguarda i 15 min , ed e questa : nell'escludere tutte le altre tecniche ed esercizi nel arco dei 28 giorni , bisogno cercare a tornare anche al punto di vista del mondo di prima , o comunque mantenere questa nuova visione ?Mi e molto difficile dividere le cose tanto che gli sforzi per la presenza sorgono in modo naturale e gli devo bloccare... Grazie ! E grazie per quello che fai , per quello che scrivi , che a reso possibile per me la comprensione di altri testi che prima erano incomprensibili .Ed altri scritti (come il libro di Draco Daatson)che mi aiutano a tenere acceso il fuoco , quell'sentire dentro di me, e che mi aiutano a mantenere la compressione dell'importanza nell'svolgere il lavoro interiore anche quando dormo in modo profondo , quando mi allonatano dalla mia linea di lavoro.

giusy 23 settembre 2011 alle ore 13:52:

Salvatore, approfitto di questa occasione per porti questa domanda: riguarda il desiderio e l'aspettativa..il desiderio è legittimo, questo mi sembra di aver capito ma deve essere scevro da aspettative...come è possibile desiderare senza avere aspettative?
Grazie
Giusy

Alessandra 23 settembre 2011 alle ore 13:46:

Ciao,
c'è una cosa che mi sta particolarmente a cuore e vorrei chiederti e cioè proprio nell'ambito familiare spesso ci sono rapporti molto difficili, nonostante uno si sforzi di "aprire il cuore", c'è ostilità e chiusura, qual'e il tuo consiglio in questi casi, sforzarsi a cercare in ogni caso un dialogo o lasciare che il momento maturi da se e non forzare le cose? Anche io sto cercando a fatica di fare il lavoro "su di me" seguendo il tuo libro "risvegli" Grazie , ciao.

Luca 23 settembre 2011 alle ore 13:44:

Come aprire gli occhi dei materialisti, di questi araldi del meccanicismo scientifico che ci sta portando alla rovina?

Daniel 23 settembre 2011 alle ore 13:41:

Ciao Salvatore,
sai per fortuna che cercando con google Gurdjieff mi sono imbattuto nel tuo sito....
Ti volevo chiedere se gli incontri che fai sono a pagamento (io sono uno studente 18enne non lavoratore e quindi non me lo potrei propio permettere....)....Io sono di Torino e ho visto che presto ci saranno degli incontri qui........
Grazie attendo una tua risposta...... 1 ABBRACCIO

Giuseppe 23 settembre 2011 alle ore 13:36:

Ho partecipato ad un seminario di Salvatore a Roma dopo aver visto alcuni suoi filmati e aver letto il suo blog. Salvatore mi ha aperto gli occhi (e il cuore) su vari aspetti del'esistenza, la mia domanda è questa: per procedere nel cammino di conoscenza - nel lavoro su di sè - è necessario (o utile) seguire gli insegnamenti di una scuola?

Leo 23 settembre 2011 alle ore 13:36:

Ciao,
sai indicarmi un primo passo da fare ad una persona ancora incredibilmente addormentata al fine di cominciare a migliorare se stesso e la propria vita?

Simone 23 settembre 2011 alle ore 13:33:

Domanda per Salvatore:
cercando di applicare il metodo da te definito "testa di ponte" mi sono accorto che durante la giornata, al di fuori dei 15 min previsti dall'esercizio, mi capita sovente di provare il bisogno di "ricordarmi di me"; qui sta l'inghippo... in quei momenti, effettivamente io mi sto ricordando di me e mi dico: "no, dovrei farlo solo nei 15 min previsti."; ma, inevitabilmente, rimango nel ricordo di me... e così via come un serpente che si morde la coda.
Il mio pensiero al riguardo è che, comunque, più rimango nel ricordo di me meglio è... è corretto?
Grazie in anticipo... per tutto...

SARAH 23 settembre 2011 alle ore 13:33:

Ciao Salvatore,
sto provando a fare vari esercizi del ricordo di se' (15 minuti, porta, etc) ma soprattutto sto cercando di liberarmi dalla lamentela e dal giudizio, e faccio molta fatica: a volte ho dei "minuti di gloria" in cui ci riesco, mi sento bene e mi sembra che il cuore si stia aprendo ma poi e' come se mi chiudessi di colpo e inizio di nuovo a lamentarmi e giudicare, non riuscendo a sentire che siamo tutti uno (sebbene a livello intellettuale ne sia convinta). Inoltre ho un continuo altalenare di pensieri ed emozioni positive contro negative: per esempio al momento sono preoccupata perche' il mio lavoro (che e' il lavoro dei miei sogni e per cui ho lottato tanto) e' a rischio e cerco di vivere nell'adesso, di avere fiducia che qualunque cosa accadra' e' la migliore per me e a momenti ci riesco ma poi all'improvviso crollo e la paura e le insicurezze mi assalgono. Vorrei chiederti dei consigli su come "rendermi piu' stabile" e su come "aprire il cuore piu' a lungo", e consigli su come eliminare le credenze limitanti che mi sabotano di continuo. Grazie in anticipo!

Elisa 23 settembre 2011 alle ore 13:33:

Ci sono davvero possibilità?

S. 23 settembre 2011 alle ore 13:29:

Ciao Salvatore, ancora un po' e sarò in grado di ripetere le tue conferenze a memoria ;). Domandone (nella speranza di non essere presa per una persona fuori di cotenna). Da più di un anno, avverto un formicolio chiarissimo sulla fronte che, tra l'altro, ultimamente è aumentato sia in termini di spazio, sia di frequenza (tutti i giorni ormai) sia di "forza". Onestamente a te è mai capitato? Spero di leggerti presto, Un grande in bocca al lupo e grazie in particolar modo per "la via del non attaccamento".

Nadia 22 settembre 2011 alle ore 19:01:

Salvatore sono anni che cerco di capire senza risultato, ho letto libri ascoltato pensieri di abbondanza ma non li capivo. Una sera ho scritto una lettera a Dio col cuore , solo Lui poteva aiutarmi, il giorno dopo non so come girando su you tube ti ho visto, ascoltato, ed è stato il segno che ho chiesto, ho recepito il tuo linguaggio sono felice per questo, sto iniziando a lavorare su me stessa e ringrazio la vita per avermi ascoltata , Ciao

Risposta del moderatore:

Nadia, grazie del tuo commento.

Hai una domanda da rivolgergli che possa scaturire dalla chiarezza che sembri aver raggiunto leggendolo?

grazie Elsa

Resta aggiornato!

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