Ai Piedi del Maestro

J. Krishnamurti

Ai Piedi del Maestro

La prefazione di Annie Besant del 1910 ci dice che il testo è legato ad uno specifico insegnamento.
E’ già possibile, in "Ai piedi del Maestro", trovare la vasta eco interiore che ha accompagnato il messaggio di Jiddu Krishnamurti lungo tutta la sua esistenza.
Come tutte le opere che rappresentano qualcosa di particolare, oltre il tempo e lo spazio, questo testo è capace di parlare al cuore ed alla mente di tutti, indipendentemente dal livello culturale.

Jiddu Krishnamurti nacque nel 1895 in India vicino a Madras. E' morto nel 1986. E' stato uno degli uomini più profondi e illuminati, che ha ispirato migliaia di persone in ogni parte del mondo. Purtuttavia è sempre vissuto rifiutando l'etichetta di guru, per incoraggiare la ricerca della libertà e della comprensione interiore. Si incontrava con la gente non per insegnare, ma per capire, per esplorare insieme il significato dell'esistenza dell'uomo e del mondo. Ciò su cui più insisteva era che la verità è una "terra senza sentieri" e non la si può raggiungere attraverso un sistema istituzionalizzato, sia questo una religione, una filosofia o un partito politico.

Krisnamurti è una delle figure più carismatiche dell’umanità dell’ultimo secolo. Nel 1909, ancora bambino, incontrò Charles Webster Leadbeater, figura di spicco della Società Teosofica in India, e fu allevato dall’allora presidentessa Annie Besant. Ma Krishnaurti si distaccò ben presto dalla Società Teosofica che dall’ordine della Stella che lo riconoscevano come propria guida. Viaggiò per il mondo per tutta la vita fino all'età di novant'anni, parlando a grandi folle di persone e dialogando con gli studenti delle numerose scuole nate come conseguenza dei suoi insegnamenti. Quello che stava a cuore a Krishnamurti era la liberazione dell'uomo dalle paure, dai condizionamenti, dalla sottomissione all'autorità, dall'accettazione passiva di qualsiasi dogma. A questo scopo insisteva sul rifiuto di ogni autorità spirituale o psicologica, compresa la propria, ed era interessato a capire come la struttura della società condizioni l'individuo.


 

Le vostre recensioni

Scritto da: Fernando Fancelli (San Paolo)

Krisnamurti mi ha sempre attirato l´interesse per la sua profonda interioritá filosofica, come quando avverte i suoi lettori che devi cercare la Tua strada dentro di Te, e che le religioni, i dogmi, la fede, dividono gli uomini, e questo a me sembra molto vero. Ho letto un libro di Clarice Lispector, che quando si riferisce al Sé, lo denomina il Nulla, anche questa affermazione mi ha colpito positivamente. Solo il silenzio é grande tutto il resto è debolezza.

CERCA PER GENERE

GENERI MUSICALI

GENERI VIDEO

PRODOTTI

Libri

Riviste

Carte e Oracoli

Poster

RICERCA PER EDITORI

NOVITÀ

Opzioni aggiuntive

NEWSLETTER

Novità, recensioni e offerte speciali, direttamente nella tua casella di posta!




Privacy

Feed Rss