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Aids il Virus Inventato

Nuova edizione

Peter Duesberg

Aids il Virus Inventato

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L'HIV non provoca l'AIDS... L'AIDS non si trasmette per via sessuale... L'AZT peggiora l'AIDS, non lo migliora... Così sostiene il dottor Peter Duesberg, uno dei più autorevoli microbiologi del mondo, membro della National Academy of Sciences americana, un pioniere nella scoperta della famiglia di virus a cui appartiene l'HIV.

Le prove addotte da Duesberg - apparse in prestigiose pubblicazioni scientifiche ma volutamente ignorate dalla stampa a larga tiratura - sollevando dubbi a cui l'ambiente della ricerca sull'AIDS finora non ha risposto: se l'HIV provoca l'AIDS, perchè migliaia di malati di AIDS non hanno mai avuto l'HIV? Come mai centinaia di migliaia di persone che hanno l'HIV da molti anni non hanno mai sviluppato la malattia?

Perché lo scopritore del virus HIV ora sostiene che il virus non può essere l'unica causa dell'AIDS? Come mai oltre dieci anni di ricerche sull'AIDS - costate decine di migliaia di dollari - non sono riusciti a dimostrare come (o se) l'HIV provoca l'AIDS o attacca il sistema immunitario? E come lui la pensa anche Kary Mullis, premio Nobel.

 

Le vostre recensioni

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Scritto da: fabrizio

Ciao a tutti, anch'io ho letto il libro di Duesberg e a dir la verita' non mi ha tanto convinto. Innanzitutto e' un libro del 1996 e non e' mai stato aggiornato e si parla di cose dei primi anni 80 quando non si sapeva niente della malattia, un po' presuntuosetto... Poi se lo vedete quando parla e lo si puo' trovare su youtube non mi sembra tanto sincero e se digitate "aids the great debate" si vede un uomo aggressivo e cattivo con i colleghi che non la pensano come lui. Mullis invece e' stato piu' prudente dicendo nella prefazione che non riusci' a trovare documenti sull'isolamento del virus e dell'esistenza dello stesso. Forse non glieli hanno dati per la sua amicizia con Duesberg... poi i 2 autori non hanno la stessa veduta sulla genesi della malattia, Duesberg dice che sono le droghe gli stili di vita e gli ambienti a rischio, Mullis nella prefazione non dice niente ma su internet trovate una sua affermazione in cui paragona il sistema immunitario ad un cammello che se si carica di troppi virus stramazza. Neanche loro sono d'accordo e se fossero seri farebbero un aggiornamento riconoscendo il successo degli antivirali recenti, poi a Duesberg mi piacerebbe chiedergli se anche i bambini che sono morti si facevano... ma per carita', e poi se sono cosi' convinti che si facciano iniettare il virus poi vediamo... ma non lo fanno.

Scritto da: mirella

A mio parere è necessario diffondere maggiormente questa conoscenza attraverso i media e nel mondo scientifico.

Scritto da: claudio

Leggere un libro di questo genere e credere alle sue parole è molto difficile in questi giorni..... Ma è tutta colpa dei burattinai...
Leggete "Il lato oscuro del nuovo ordine mondiale"!

Scritto da: Domenico

Questo libro è una colossale bufala, chi l'ha scritto è un irresponsabile, nel senso che poi non è lui a rispondere delle conseguenze, se qualcuno segue le sue teorie. Chi si è fidato delle tesi di Duesberg sta tragicamente facendo le spese delle proprie convinzioni, ma soprattutto le sta facendo fare agli altri: il Sudafrica, i cui dirigenti le avevano inizialmente accettate risultava nel 2003 il paese del mondo con il maggior numero di persone infette. Da un paio d'anni il governo sudafricano ha cominciato a cambiare atteggiamento, ma chi restituirà la vita ai morti?
Il premier sudafricano Mbeki, che ha asserito di non aver mai conosciuto nessuno morto di AIDS ("Personally, I don't know anybody who has died of Aids,") poteva anche aderire a queste tesi, Nelson Mandela, che ha visto morire di AIDS un figlio, ha preso invece la posizione opposta.
Eppure anche Mbeki ha conosciuto qualcuno morto di AIDS: il suo portavoce Parks Mankahlana deceduto a 36 anni; però, pur di non ammettere l'evidenza, la dirigenza sudafricana attribuisce la morte di Mankahlana ai farmaci antiretrovirali. Ma come?! Adesso viene fuori che uno dei più fieri avversari di quei farmaci li prendeva di nascosto?!! Chi vogliono prendere per fessi...
Non abboccate gente: l'AIDS è una malattia infettiva che si trasmette con l'HIV. Regolatevi di conseguenza!

Scritto da: Fabio

Credo a questa teoria analitica!

Scritto da: sandro

Questo è un libro che tutti dovrebbero leggere,in poche pagine ha scardinato tutte le mie pseudo-conoscenze che avevo sull'aids e sull'hiv,e oltre a essere un esauriente trattato scientifico con tanto di esperimenti, prove e dati medici e scientifici, è anche un libro di forte denuncia all'establishment che gestisce gli studi e le ricerche sull'aids, e alla politica che lo sostiene. Non ho ancora avuto modo di verificare tutte le argomentazioni che sostiene l'autore,e per ora mi baso sulla buona fede, ma credo che se anche una parte di tutto ciò che dice è vera, la situazione è a dir poco preoccupante se nessuno si muove a fare qualcosa di diverso...buona lettura!!

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