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Marion Zimmer Bradley, Diana L. Paxson

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I Regni del Mare, rifugio degli abitanti di Atlantide dopo la scomparsa dell'Antica Terra tra i flutti, sono ormai da tempo scossi da violenti terremoti. Le antiche profezie dei Sacerdoti della Luce avevano previsto l'inabissamento in mare anche della nuova patria degli Atlantidi, lasciando però la speranza di una rinascita della fiorente civiltà in un altro luogo della terra conosciuta. La decisione di partire è inevitabile, e i sovrani invitano tutti i sudditi a ultimare in fretta i preparativi dell'esodo...
"Il popolo di Avalon porta i suoi crucci, grandi e piccoli, alla sua Signora. Stamane i druidi sono venuti a dirmi che c'è stata una frana nel passaggio che dal loro Tempio conduce alla stanza che contiene la Pietra Omphalos e non sanno come ripararlo. Sono rimasti in pochi, ora, e quasi tutti sono vecchi; molti di coloro che avrebbero potuto rinnovare l'Ordine sono stati uccisi nelle guerre con i sassoni o hanno seguito i monaci che accudiscono la cappella cristiana che si trova sull'altra Avalon. E così sono venuti da me..."
Marion Zimmer Bradley nacque ad Albany (New York) nel 1930. Studiò in Texas e si laureò all’Università della California, a Berkeley, dove risiedette fino alla morte, avvenuta nel 1999. Pubblicò la sua prima storia nel 1952 sulla rivista «Vortex Science Fiction», conquistandosi in breve la stima, e l'affetto, di un larghissimo pubblico, nonché la fama di regina della narrativa fantastica, genere che esplorò a fondo (con oltre sessanta romanzi e numerose raccolte di racconti) raggiungendo sempre risultati di grandissimo rilievo. Se la sua notorietà è legata soprattutto al Ciclo di Avalon e ai romanzi della Saga di Darkover, non meno importante è la sua produzione nel campo del romanzo fantastico, del romanzo storico e del romanzo neogotico.



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