Alice nel paese delle meraviglie e il disastro delle Torri Gemelle
Ecco perché la versione ufficiale dei fatti dell'11 settembre è una menzogna colossale
David Icke
David Icke ci presenta una realtà talmente singolare da sembrare inverosimile e talmente cupa da lasciare sgomenti. L'autore, infatti, inserisce gli accadimenti dell'11 settembre in una visione d'insieme molto più ampia da cui risulta che l'attentato e la conseguente "guerra al terrorismo" fanno parte di una strategia programmata da anni, volta a rendere l'umanità prigioniera in un mondo di terrore, con il fine di soggiogarla e controllarla.
Dal giorno degli agghiaccianti avvenimenti dell'11 settembre l'opinione pubblica mondiale si è sentita raccontare "la grande bugia" ovvero la versione ufficiale di ciò che accadde quel giorno, costellata di fantasiose menzogne, manipolazioni, contraddizioni e anomalie.
Attualissimo per gli argomenti che tratta e per le vicende ancora in corso di svolgimento, Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle svela i retroscena del più grosso e funesto attentato della storia moderna, quello che ha portato alla distruzione del World Trade Center a New York e alla morte di oltre 3000 persone.
Chi è stato il regista di quei fatti? Chi ha permesso che ciò accadesse? Quali sono le responsabilità dei servizi di sicurezza americani? E del Presidente degli Stati Uniti? Quali furono le vere motivazioni che spinsero "qualcuno" a lanciare due aerei passeggeri contro il World Trade Center e un altro contro il Pentagono? Furono pilotati da terroristi o erano teleguidati? È veramente Osama Bin Laden il mandante degli attentati?
Anche in questo volume Icke non finisce di stupirci, per ciò che racconta, ma anche per la dovizia di particolari e le documentazioni che produce a sostegno delle sue tesi.
«Il fine ultimo è il controllo sulle scelte relative al corpo, alla mente, alle emozioni e alle percezioni. È importante che chi si oppone a tutti questi problemi e ingiustizie apparentemente diverse si renda conto di essere manipolato da uno stesso gruppo per uno stesso fine ultimo: il controllo delle masse. Questo, e la cerchia di persone che vi sta dietro, è il filo rosso che lega la globalizzazione, gli additivi alimentari, i cibi geneticamente modificati, gli antiparassitari mortali usati in agricoltura, il fluoruro addizionato all'acqua, le radiazioni delle centrali nucleari, i pericoli delle vaccinazioni, la rete mondiale del narcotraffico, lo scandalo delle banche, il debito e la povertà del "terzo mondo", la distruzione delle foreste pluviali, i sempre più diffusi mezzi di sorveglianza e lo smantellamento delle libertà civili».
David Icke (Leicester 1952). Dapprima fu giocatore di footbal, poi giornalista infine esponente del Partito Verde. In seguito cominciò a sentire tre voci distinte (entità) che gli indicavano cosa fare. Iniziò così a girare il mondo annunciando la sua scoperta, ossia che la posizione del potere globale era occupata da una razza di rettiliani dalla forma mutevole. Oggi David Icke, noto autore e speaker, attraverso i suoi testi, che sono sempre ampiamente documentati, descrive le manipolazioni di avvenimenti mondiali messe in atto da un gruppo ristretto di politici, banchieri, finanzieri ed imprenditori in genere. Ha tenuto incontri e ricerche in più di 20 paesi negli ultimi anni, comunicando le informazioni soppresse a milioni di persone e offrendo una soluzione spirituale (non religiosa) alla manipolazione globale.
Le vostre recensioni
Scritto da: Marco Cimino (trani)
Formidabile Icke. Ho sempre sospettato che la storia dell'11 settembre puzzasse di bruciato.
Come si fa a credere ancora alla versione ufficiale dopo aver letto questo libro?
Guardatevi inoltre il video 911 in Plane site