Tra storia, mistica e magia

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Fin dal più antico passato l'uomo si è servito degli allucinogeni per compiere attività che quasi sempre erano legate alla sfera della divinazione, nella mistica, della magia.
Naturalmente vi è una grande differenza, sul piano culturale, tra l'uso degli allucinogeni nella nostra società, con quello che invece ha segnato la storia di popoli di natura o di grandi civiltà che hanno fatto della "droga" uno strumento rituale correlato al sacro e alla visione mistica.
Questo libro offre una panoramica sull'uso degli allucinogeni nel tempo e nello spazio, ponendone in evidenza soprattutto gli aspetti antropologici e suggerendone un'interpretazione che sappia osservarne le valenze simboliche e legate all'universo del mito, del sacro, della visione.
Massimo Centini - Studioso di antropologia, di tradizioni popolari e di tematiche legate alla spiritualità, lavora presso il Centro Studi Tradizioni Popolari dell'Associazione Piemontese di Torino, ed è autore di numerosi libri e articoli.






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