L'Arte della Compassione
Comprendere e amare gli altri per vivere in armonia con il mondo
Dalai Lama
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- Sperling & Kupfer
- Libro - Pagine 129
- Formato: 13x20
Il Dalai Lama ama ripetere che lui è un uomo qualunque. In realtà, le sue parole e il suo insegnamento sono molto distanti dai miti contemporanei. Come ignorare il fatto che la competitività esasperata, la rabbia, l'invidia e l'intolleranza sono alla base di molti rapporti umani, da quelli famigliari a quelli religiosi o politici?
Svolgendo con parole pacate e argute un ragionamento inoppugnabile, Sua Santità ci dimostra invece che questi atteggiamenti sono distruttivi per gli altri ma soprattutto per noi stessi, e dunque dobbiamo addestrare la mente a un approccio completamente diverso: l'amore e la compassione, cioè il desiderio di aiutare gli altri, nostri inseparabili e necessari compagni di viaggio lungo il cammino esistenziale. Se infatti impariamo a riconoscere questa totale interdipendenza, ci diventerà chiaro che ogni nostra azione e pensiero dovrà rivolgersi verso il bene comune. Certo, non è un compito facile, piuttosto un'arte: l'arte di costruire insieme un mondo migliore.
Il concetto sul quale ruota questo libro è la compassione, intesa come attenzione e dedizione al prossimo. Una vita centrata sull'egoismo non solo ci allontana dagli altri, ma impedisce la realizzazione della nostra stessa felicità.
Certo, il mondo nel quale viviamo impone spesso un atteggiamento di allerta e di chiusura per proteggerci dalla meschinità e competitività altrui, ma il Dalai Lama è invece convinto che il nostro nemico non siano gli altri, bensì il modo in cui ci rapportiamo a loro. Rivoluzionare il nostro atteggiamento e porre la felicità del nostro prossimo in primo piano è quindi indispensabile per conquistare la serenità personale e migliorare la società in cui viviamo.
Tenzin Gyatso (1935) è il quattordicesimo Dalai Lama. Leader politico e spirituale del popolo tibetano, autorità religiosa, voce tra le più ascoltate del pacifismo mondiale, nel 1989 è stato insignito del Premio Nobel per la pace. Dal 1959 vive in India, a Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio.