Astrologia Messicana
Una sintesi dell'astrologia della Mesoamerica
Gloria Guajardo
- Prezzo € 18,50
- Consed Edizioni
- Libro - Pagine 201
- Formato: 15,5x21,5
- Anno: 2005
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Questo libro fornisce al lettore una conoscenza completa di base dell'astrologia che si sviluppò nell'antico Messico e che continua a essere valida tutt'oggi; servirà, inoltre, da specchio per vedere le proprie qualità e difetti insieme al modo di potenziare le proprie virtù e lavorare sui vizi al fine di superarli.
Il volume propone una sintesi dei calendari sacri che furono e sono alla base dell'astrologia mesoamericana, incluso quello zapoteco e quello mixteco. Include, inoltre, lo Zodiaco Maya, di recente scoperta e studio, con i suoi tredici segni o costellazioni.
Un'opera curiosa, originale, intrigante.
Nel panorama dell'editoria astrologica odierna, fatta di manuali pratici per "costruire" graficamente il tema natale o per fornire al lettore interpretazioni psicoanalitiche, mistiche o esoteriche di tale grafico - a volte senza alcuna preoccupazione per il contesto culturale in cui l'interpretazione nasce ed è recepita - quest'opera è al tempo stesso un'interessante anomalia e una piacevole eccezione.
Al confronto con il pensiero astrologico occidentale, che nasce dall'antica cultura astronomica e mitologica delle popolazioni del Vicino Oriente (poi elaborata e sviluppata dalla civiltà egiziana, greca e latina, fino ad arrivare alla razionalizzazione compiuta nel primo secolo d.C. dall'astronomo e astrologo alessandrino Claudio Tolomeo), l'astrologia mesoamericana si rivela al tempo stesso diversa e sorprendente nella sua complessità.
Essa si distingue per il modo assai peculiare in cui lo spazio-tempo viene suddiviso e interpretato, con una struttura numerologica e calendariale del tutto originale, in cui il succedersi delle stagioni e dei cicli cosmici è intimamente congiunto con l'interpretazione del mondo di quelle popolazioni, in un contesto inestricabile, ma fecondo, di archeoastronomia, di cultura naturalistica e di struttura sociale, politica e religiosa.
In questo senso l'astrologia mesoamericana, nata nel corso del primo millennio d.C. dalla cultura degli antichi Olmechi e poi sviluppatasi con l'apporto degli altri popoli mesoamericani (dai Maya ai Toltechi, ai Mixtechi e ai Zapotechi, fino alla sintesi operata dagli Aztechi), è molto più di un mezzo divinatorio. Essa è un vero e proprio modello "di interpretazione del mondo" e delle "correnti energetiche" che fluiscono nel cosmo e ci intercettano nel tempo e nello spazio.
Come e più dell'astrologia occidentale, essa opera una classificazione vasta e diversificata del tipo umano individuale attraverso i suoi legami indissolubili con le forze del cosmo: un dio protettore, un elemento naturale, un metallo, una pietra preziosa, un colore, una parte del corpo, uno spirito governatore (un luogo, un fenomeno naturale, un animale), una frase significativa, un pianeta.
Particolarmente interessante è la sezione dedicata allo Zodiaco Maya, costituito da tredici segni di animali e scoperto in tempi relativamente recenti (a partire dalla seconda metà del 1800) grazie al recupero e alla decodificazione di antichi documenti custoditi presso la Biblioteca Nazionale di Parigi, ad opera di studiosi francesi, americani e messicani.
A completamento dell'opera, è riportata una serie di riferimenti bibliografici internazionali che potrebbero rivelarsi utili a quanti volessero approfondire l'argomento qui trattato.
Questo libro potrà dunque non soltanto interessare il lettore alla ricerca (spesso vana e male indirizzata dall'oroscopia occidentale) del suo futuro, ma per certi aspetti anche incuriosire lo studioso di contesti storico-culturali diversi da quelli europei e occidentali, nelle loro molteplici manifestazioni mitologiche, antropologiche, etnologiche, profetiche, religiose e sociali.