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Cambiare se stessi in un mondo che cambia

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"Chi ha spostato il mio formaggio?" è una semplice parabola che rivela una profonda verità sul cambiamento.
Una storia divertente e istruttiva su quattro personaggi che vivono in un "labirinto" e sono alla costante ricerca di un "formaggio" che li nutra e li faccia vivere felici. Nasofino e Trottolino sono topolini; Tentenna e Ridolino, invece, sono gnomi che hanno la stessa taglia dei topolini ma un comportamento molto simile agli umani. Il "formaggio" è la metafora di quello che vorremmo avere dalla vita: un buon lavoro, un rapporto d'amore, soldi, salute, serenità d'animo.
Il "labirinto" è il luogo in cui cerchiamo quello che desideriamo: l'azienda in cui lavoriamo, la famiglia, la comunità in cui viviamo. Nella storia i personaggi si trovano a fronteggiare dei cambiamenti inattesi. Alla fine uno di loro affronta il mutamento con successo e scrive sui muri del "labirinto" che cosa ha imparato dalla sua esperienza. Leggendo le scritte dello gnomo Ridolino si potrà scoprire come gestire il cambiamento per subire meno stress e avere più successo (o comunque lo si voglia definire) nel lavoro e nella vita.
Spencer Johnson è ideatore e coautore di L'One Minute Manager, il più conosciuto metodo di management del mondo, e autore di Chi ha spostato il mio formaggio? Dopo essersi laureato in Psicologia e Medicina in California, ha esercitato la professione presso la Harvard Medical School. Successivamente ha ricoperto in grosse aziende incarichi di responsabilità inerenti alla ricerca e alla divulgazione medico-scientifica e ha fondato una propria società di comunicazione. I suoi libri hanno venduto più di 11 milioni di copie e sono stati tradotti in 21 lingue.





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Scritto da: stefano
E' un libricino sicuramente di impatto e a prima vista appare perfino illuminante... Invece guardando più a fondo, publicizza solo uno stile comportamentale tipico dei nostri giorni e anche del mondo del lavoro moderno, dove tutto (tutti) si deve (devono) sfruttare quanto possibile e abbandonare al momento che non ci serve (servono) più. Insomma un "carpe diem" senz'anima ne sentimento! Consiglio comunque di leggerlo per capire l'essenza su cui si basa la nostra "civiltà": Chi Tentenna (citando il nome emblematico del personaggio che poco si adatta ai cambiamenti) è perduto!
Scritto da: Francesca
Un libricino per dimensioni, ma di grande impatto. Il formaggio è la metafora di quello che noi desideriamo o meglio di quello che ci rende felici, che talvolta nella vita ci può essere spostato. Se non siamo pronti ai cambiamenti che la vita ci riserva possiamo rimanere paralizzati dalla paura, dallo sconforto, mentre essere pronti ci fa cogliere il miglioramento che cela un cambiamento. Adatto a tutte le età, consiglio di leggerlo anche a ragazzi e bambini.
Scritto da: andrioletti giannina
Peccato non ci siano molte recensioni. Perchè è un libretto veramente carino. Io l'ho letto alle mie figlie ma era più indicato per me che per loro. Consigliato davvero. Il formaggio è sinonimo di tutto quello che noi desideriamo (sia una carriera, un compagno, etc) spostarlo è la metafora per i cambiamenti che la vita ci riserva e ai quali non sempre siamo preparati. Comunque buona lettura. http://giannina-ilgabbiano.blogspot.com/

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