L'arte di star bene con se stessi

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Raffaele Morelli è medico, psichiatra e psicoterapeuta. Dirige da molti anni la rivista Riza Psicosomatica e i suoi studi e il suo lavoro psicoterapeutico si sono orientati nel campo delle malattie psicosomatiche. La sua ricerca è rivolta agli aspetti simbolici del corpo umano e della malattia. Raffaele Morelli è il presidente dell’Istituto Riza (da cui nasce la Scuola di Formazione in Psicoterapia ad indirizzo psicosomatico, riconosciuta dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica il 24/10/94) e vice-presidente della SIMP (Società Italiana di Medicina Psicosomatica), si dedica alla formazione psicoterapeutica di medici e psicologi.





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Scritto da: Rosaria
Morelli è grandioso!!!! Libro stupendo, da imparare a memoria! Sto leggendo tutti i suoi libri, per favore Professore Morelli, scriva ancora libri. Lei è una persona unica!!! Bravissimo...e bellissimo!
Scritto da: Alfonso
A cosa attribuire il successo del Dr. Raffaele Morelli, sia come scrittore sia come opinionista televisivo? A mio avviso, alla sua capacità di coniugare semplicità e profondità concettuale, al merito di esprimersi con chiarezza e di esplicitare contenuti e argomenti con estrema padronanza e competenza. E questo libro ne rappresenta una compiuta realizzazione, in esso il lettore apprezzerà intere pagine dense di ragionamenti e conclusioni che ne stimoleranno l'auto-analisi ed una personale valutazione rapportata alla propria esperienza di vita vissuta.
Non mancano citazioni e approfondimenti dottrinali, filosofici e psicologici, che contribuiscono a rendere la lettura molto piacevole e interessante e che ravvisano senza dubbio l'ampio lavoro di ricerca e indagine scientifica, a testimonianza del fatto che l'esposizione non è mai lasciata al caso ma è sempre supportata e sostenuta da tesi e dimostrazioni, tutte orientate allo sviluppo di un'idea di base, ossia la ricerca del benessere interiore e le ragioni che minano e impediscono il normale fluire di rapporti ed eventi. Ciascuno è perfetto così com'è - sostiene l'Autore - ed ogni azione da noi compiuta rappresenta il meglio che possiamo fare in quel dato momento. Ciò significa che occorre accettarci per come siamo e ragioniamo e non serve nessuno sforzo supplementare per cambiare ciò che in realtà è già completo e compiuto. Confesso di essere rimasto un po' interdetto appena letta questa affermazione, in quanto sembra negare ogni tentativo dell'essere umano di migliorarsi, conoscere ed evolversi verso confini sempre più temerari e lontani.
Poi ho compreso che questa visione della realtà va inquadrata in un contesto filosofico ben preciso, quello dell'esperienza zen e degli yogi indiani tanto cara all'Autore, che da sempre professano il principio del 'qui e ora', dell'essere totalmente consapevoli e centrati in ogni momento, senza focalizzarsi né sul passato né sul futuro, ma solo ed esclusivamente sul presente, sul momento temporale attuale e sull'azione che stiamo compiendo ora e non domani o in un prossimo futuro. In questo contesto, l'affermazione di Morelli trova una sua logica, una sua ragion d'essere, in quanto noi possiamo impegnarci al meglio tenendo conto di quanto sappiamo nel preciso momento in cui agiamo, senza preoccuparci di quanto sapremo domani o in un prossimo futuro, perché comunque ogni istante che passa determina in noi un cambiamento, consapevole o meno, ed il nostro unico scopo è quello di essere centrati e coscienti delle nostre scelte nell'istante stesso in cui le decidiamo.
Affascinante l'idea del vuoto, del nulla nel quale occorre immergerci per liberare la mente da pensieri inutili, da fantasie irreali e immagini senza scopo che finiscono per deprimerci e annientarci, in quanto ci portano a travisare la realtà e ci offrono una prospettiva autodistruttiva, fittizia e solo apparente, ma che ai nostri occhi appare esistente e concreta. Solo così il dolore passa, solo facendone esperienza e vivendolo completamente il disagio passa velocemente senza lasciare tracce, restituendoci alla nostra dimensione razionale. In qualità di psicoterapeuta e di autorevole esponente della nota rivista 'Riza Psicosomatica', avrei però gradito una maggiore attenzione verso la parte operativa dell'approccio terapeutico, con consigli e suggerimenti di ordine pratico e non una semplice esposizione teorica del problema e di come viene interpretato dalla moderna dottrina psicoterapeutica. Non voglio dire che manchi del tutto la presentazione di tecniche e metodi di auto-controllo individuale contro l'ansia, i cattivi pensieri, l'abitudine di riflettere troppo sul passato e tutti quei comportamenti insani che ci danneggiano e ci deprimono. Tuttavia, una maggiore considerazione verso questa parte esecutiva del lavoro individuale avrebbe consentito di apprezzare maggiormente la parte teorica e speculativa.
Per chi volesse corrispondere con me, ecco la mia mail: alfocentauri chiocciola tiscali punto it
Scritto da: claudia
Pochissime parole: è un libro STUPENDO... Grazie a Raffaele Morelli per la cura che si prende di noi tutti!Scritto da: salvatore
Eccellente libro, unico nel suo genere, Morelli è un grande....Scritto da: pierangela
dottor Morelli xchè non ho possibilità economiche, mi piacerebbe fare qualche sedute da lei solo x veder se potrò mai uscirne fuori da tutti i miei problemi che mi perseguitano dall'infanzia. Ora ho 54 anni e non riesco... sono ferite troppo profode. SE a lei fà piacere qualche volta le mando alcuni particolari del mio diario. Io penso che non ci sarà nessuno che possa farmi cambiare. Se le fà piacere o tempo mi può mandare la mail. La ringrazio e la seguo sempre da Costanzo, anche se a volte non approvo le sue idee; e comunque la stimo tantissimo. Se mi mandasse la mail sarebbe un gran regalo. Forse qualcuno mi ascolta. LA SALUTO RINGRAZZIANDOLA (CI SPERO TANTO)Scritto da: Rina
Non ci sono parole, per poter descrivere il Dottor Raffaele Morelli, purtroppo di Morelli ce ne è uno solo. Io sono in terapia da 9 anni, ma non è che abbia risolto molto. Ignorante in materia presumo che non siamo riusciti a "scovare" i problemi che sono molto radicati. Il mio sogno sarebbe quello di fare delle sedute con il Dottor Morelli, ma resterà sempre un sogno. Mi piace molto il suo modo di esprimersi, alla portata di tutti: infatti pur essendo seguita da esperti del mestiere, solo quello che dice il Dottor Morelli riesco a comprendere e a memorizzare. Grazie...grazie....Dottore Rina
Robert T. Kiyosaki
Salvatore Brizzi
Alexander Loyd