Prevenzione e cura delle fregature sentimentali. Nuova edizione
Angelo Bona, medico psicoterapeuta e specialista in anestesia, è presidente dell' A.I.I.Re., Associazione Italiana Ipnosi Regressiva e membro della A.S.C.H., American Society of Clinical Hypnosis. Da più di vent'anni dedica la sua vita allo studio dell'ipnosi e dell'ipnosi regressiva.
Scritto da: Alfonso Spagnuolo (Castellaneta (TA))
Non posso che confermare, da parte mia, il giudizio positivo e lusinghiero già espresso da altri lettori in questa sede. Il tema dell'Eros, già ampiamente sviluppato da una corposa tradizione culturale e letteraria di ogni tempo, viene ora presentato in una gustosa forma satirica, che indulge da un lato sui contenuti della mitologia classica e della filosofia greca, dall'altro viene sviscerato attraverso le esperienze di psicoterapia e di ipnosi regressiva, di cui l'Autore è un convinto sostenitore e che gli consentono di approcciare una simile materia con un riferimento diretto a casi e vissuti reali.
Cosa mi è piaciuto di più? La capacità dell'Autore di partire da una premessa storico-filosofica, mitologica ed etimologica, compiuta in ogni capitolo, per poi approdare ad una disamina della propria casistica professionale, fatta di esperienze e situazioni che si accordano perfettamente con quelle devianze sentimentali, le corrosioni e le parassitosi del proprio sé, che sono l'oggetto di questo trattato. In altri termini, l'Autore, quasi a voler inquadrare questa materia in un contesto più ampio e preciso, conduce progressivamente il lettore a comprendere meglio l'esegesi delle ragioni di un sentimento corrotto e contaminato, che sfocia inevitabilmente in una crisi relazionale e che spinge gli interpreti del rapporto ad interrogarsi sulle motivazioni del fallimento sentimentale.
Ed è proprio questa intenzione dichiarata di approfondimento, di indagine e ricerca che porta l'Autore ad esplicitare la sua idea di fondo, illustrata facendo ricorso alla figura dell'androgino, quella mitologica creatura del bisessuale ermafrodita, metà uomo e metà donna, scissa in due parti dalla divinità per punirla della sua superbia. Ecco quindi che, in chiave mitologica, l'affannosa ricerca dell'anima gemella, questo ricondurre ad unità le due parti divise e allontanate dagli Dei, trova una sua giustificazione; il desiderio legittimo di completarsi insieme a una 'dolce metà' appare chiaro ed evidente. E che cosa impedisce il naturale e pacifico incontro di Penìa e Pòros, del maschile e del femminile, queste due entità separate dalla collera degli dei e condannate a ricercarsi per ripristinare la loro unione primigenia? L'Autore ne dà una spiegazione in termini di squilibrio, di sbilanciamento tra il legittimo desiderio di un coinvolgimento, fisico e spirituale, e la necessità di tutelare lo spazio della propria libertà, quell'esaltazione passionale che porta a pensare solo a se stessi, senza accettare alcuna mediazione per le esigenze del partner.
Quando non si riesce a trovare un compromesso tra questi bisogni così diversi e contrastanti, si genera una parassitosi del sentimento, una degenerazione della relazione, un conflitto dichiarato che può portare ad una rottura insanabile di sentimento e rispetto. Che cosa può evitare tutto questo? L'Autore conclude che solo un'attenta analisi interiore e introspettiva, condotta da entrambi i partner, consentirà di 'sbrucare' quelle paure, gelosie, invidie che minano alla base le nostre relazioni impedendone uno sviluppo stabile e collaborativo. Solo il superamento del nostro 'sé egoico', fatto di narcisismo e debolezza, vittimismo e compatimento, potrà portare ad una catarsi, ad una purificazione della nostra anima e solo allora potremo affermare di aver raggiunto una maturità interiore, tanto da poterci rapportare agli altri in modo equilibrato, contemperando le nostre e le altrui esigenze in modo spontaneo e armonioso. Un'ottima lezione per tutti, ma mi permetto di aggiungere che non si può perseguire una simile consapevolezza senza sperimentare di persona relazioni e passioni e che solo un coinvolgimento, fisico ed intellettuale, potrà accrescere la nostra esperienza, quindi la nostra comprensione del "chi siamo e che cosa vogliamo". E questo libro ci può aiutare nel nostro processo di apprendimento.
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Scritto da: massimiliano valenti (lucca)
E' stato il primo libro che ho letto del dr. bona, e devo dire che sono rimasto pienamente soddisfatto. Tratta i delicati temi dell'amore, del sentimento, dell'eros, con arguzia e ironia, senza tralasciare tuttavia preziosi insegnamenti. Un testo che ogni persona dovrebbe leggere e fare suo, uno scrigno contenente molteplici verità, indispensabili per raggiungere un livello di evoluzione tale che consenta ad ognuno di noi di trovare contestualmente amore e serenità. Il cammino è lungo, la strada è tortuosa, ma il dr. Bona sa indicare la via, e non è poco.Scritto da: Christian Esposito (Teramo)
Semplicemente favoloso! IL dottor Bona, a mio avviso, è capace di incantare con ciò che vuole, trasmettere al lettore attraverso un italiano aulico ma allo stesso tempo pieno di charme. Da leggere se si vuole rimanere estasiati.Scritto da: Milena Forlani (Chianciano Terme)
Un testo divertente, come già si può evincere dal titolo, e al tempo stesso ricco di contenuti profondi. Il Dr. Bona tratta il tema del rapporto di coppia con le sue possibili variabili e ci regala un'altra delle sue opere assolutamente geniali. Da non perdere!Scritto da: Celia Preschern (Milano)
Bocciato. Questa volta, "gentile" dottor Bona... proprio non ci siamo..Scritto da: FRANCESCA LUCCHINI (SOSPIRO)
Ho appena finito di leggere questo curioso ed interessante libro, che tratta un'argomento, che noi tutti nella vita abbiamo vissuto, o come carnefici o come "vittime"... e' un libro che tratta in realtà la logica e la illogica filosofia dell'amore....dal passato più remoto ad i giorni nostri...come la sofferenza del cuore ed i sentimenti siano sempre quelli, fin dai tempi di Adamo ed Eva.Scritto da: virginia pietrobelli (brescia)
Se dovessi parlare un linguaggio tecnico direi che Angelo Bona in questo libro raggiunge ed esprime la sua piena maturità letteraria, spirituale e perché no, artistica. Si perché l'ipnosi regressiva è per me una grande arte. L'arte di accedere con maestria ai meandri dell'inconscio per realizzare il senso della vita: l'incontro con il proprio Sé. Il tutto costruito su un nutrito substrato culturale che spazia dalla filosofia alla mitologia, alle scienze, psicologia, religione, antroposofia, ecc.Scritto da: Simona Verducci
Un libro semplicemente geniale, un saggio ironico e divertente, un vademecum deliziosamente arguto per evitare le fregature sentimentali, un'opera che con leggiadra tratta temi importanti e profondi. Come di consueto l'autore riesce a superare se stesso, regalandoci opere sempre più "immediate", fresche: un vero balsamo per lo spirito. Unico neo: dura poco! Cioè, quando è finito si deve elaborare un vero e proprio lutto, perché subito vorresti leggerne un altro. Il libro che tutti dovrebbero leggere.Scritto da: patrizia savani (parma)
E'un testo davvero fantastico, oserei dire la produzione letteraria piu' matura del dott. Angelo Bona.