e la sua ricostruzione in terapia

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Forse è lo studio più ampio e profondo del concetto di self prodotto dalla letteratura psicoanalitica. L'analisi, sorretta da una cultura (psicoanalitica e non) insolitamente vasta e soprattutto concreta, si articola in tre momenti: la creazione del sé, ossia la dialettica dei processi identificativi; il crollo, o frantumazione o disintegrazione del sé, con le sue manifestazioni cliniche che vanno dagli stati di ferita narcisistica ai temi psicosomatici nella depressione; il recupero o ricostruzione del sé, ossia gli strumenti e i processi umani che consentono una trasformazione terapeutica delle parti patologiche dell'identità personale.
Rochelle G. K. Kainer vive a Washington dove per trent'anni ha esercitato, ha fatto supervisione, ha insegnato e scritto sulla teoria psicoanalitica. Fa parte del corpo insegnanti e della facoltà di supervisione della Washington School of Psychiatry e della Washington Society of Psychoanalytic Psychology.






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