Nati da un proposito in apparenza umile, poiché si trattava di incoraggiare la "gioventù sportiva" dell'Ashram e sottolineare l'importanza del corpo ( in un'epoca in cui lo yoga era visto prevalentemente come una pratica di meditazione a gambe incrociate ), questi."messaggi", pubblicati nei primi numeri del "Bulletin of Physical Education" dell" Ashram di Sri Aurobindo nel corso del 1949, costituiscono l'ultima opera in prosa scritta (o meglio dettata) da Sri Aurobindo solo pochi mesi prima di lasciare il corpo.
La possibilità dì un "Corpo Divino" sulla terra, l'emergere del principio Supermentale nell'evoluzione, la transizione e le tappe che porteranno l'umanità d'oggi a divenire la "La Nuova Umanità", dotata dì "Una mente di Luce", sono alcuni dei temi sviluppati nel corso di questi otto saggi, che furono pubblicati per la prima volta in volume nel 1953 dalla "Sri Aurobindo Library" di NewYork, nei tipi delle ed. Dutton, con il titolo "The Mind of Light" (La Mente dì Luce).
La prima edizione dell'Ashram è del 1957, sotto il titolo 'definitivo "The Supramental Manifestatìon upon Earth". La prima traduzione italiana completa dell'opera è apparsa a puntate sulla rivista "Domani" negli anni 1987 e 1988. La stessa traduzione è stata poi riunita in un'unico, opuscolo nel 1990.
Sri Aurobindo, uno tra i più importanti filosofi e maestri spirituali dell'India moderna. Nasce il 15 agosto 1872 a Calcutta, studia in Inghilterra dall'età di sette anni, dove fu educato essenzialmente da insegnanti occidentali.
Torna in India nel 1892 alla morte di suo padre. Impara il sanscrito per poter comprendere i testi sacri indiani e si dedica quindi allo yoga secondo i suoi principi, facendo cinque, sei ore al giorno di esercizi di respirazione e concentrazione. In questo periodo incontra anche dei maestri che gli insegnano la meditazione.
Tutta la vita successiva di Aurobindo fu dedicata ad applicare la conoscenza spirituale alla vita concreta e a quella psicofisica, per arrivare a trasformare la vita stessa e la realtà esteriore. Questa energia di Verità e Coscienza che Sri Aurobindo chiama "sopramentale" è la sola energia che può produrre una trasformazione dinamica davvero integrale e irreversibile della materia.
All'età di 29 anni Sri Aurobindo si sposa, ma sua moglie non saprà seguirlo nel suo cammino. Nel 1906 si trasferisce a Calcutta, nel cuore dell'agitazione politica, viene arrestato nel 1908, rimane in carcere per un anno, dove approfondisce ancora di più la meditazione.
Nel 1926, con l'aiuto di una collaboratrice spirituale, la Madre, fonda lo Sri Aurobindo Ashram. Sri Aurobindo lascia il corpo il 5 Dicembre 1950.