Dono di Sč e Grazia
Sri Aurobindo e la Madre
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Questo libro rientra nella collana, di oltre 50 volumi, edita dalla redazione della rivista Domani, trimestrale in lingua italiana di yoga, filosofia e cultura, presso l'Ashram di Sri Aurobindo a Pondicherry Sud India.
Basandosi sul fatto che la spiritualitā della Madre e di Sri Aurobindo non rifiuta la vita e le sue manifestazioni ma invita invece a cercarne la loro perfezione, si č voluto predisporre una serie di opuscoli che raccolgano citazioni dalle opere della Madre e di Sri Aurobindo su soggetti specifici, con l'intento di coprire i vari aspetti della natura umana, cosė che ciascuno possa trovare un aiuto nel tentativo di modellare le propria esistenza e l'ambiente che lo circonda verso una perfezione sempre pių grande.
Nello specifico in questo volume si affronta il tema della Grazia della Madre Divina: "Per attraversare la vita al sicuro da ogni timore, pericolo e disgrazia, due sole cose sono necessarie:la grazia della Madre Divina e, da parte tua, uno stato interiore fatto di fede, di sinceritā e di sommissione sė che la tua fede sia pura, candida e perfetta...."
Sri Aurobindo, uno tra i pių importanti filosofi e maestri spirituali dell'India moderna. Nasce il 15 agosto 1872 a Calcutta, studia in Inghilterra dall'etā di sette anni, dove fu educato essenzialmente da insegnanti occidentali.
Torna in India nel 1892 alla morte di suo padre. Impara il sanscrito per poter comprendere i testi sacri indiani e si dedica quindi allo yoga secondo i suoi principi, facendo cinque, sei ore al giorno di esercizi di respirazione e concentrazione. In questo periodo incontra anche dei maestri che gli insegnano la meditazione.
Tutta la vita successiva di Aurobindo fu dedicata ad applicare la conoscenza spirituale alla vita concreta e a quella psicofisica, per arrivare a trasformare la vita stessa e la realtā esteriore. Questa energia di Veritā e Coscienza che Sri Aurobindo chiama "sopramentale" č la sola energia che puō produrre una trasformazione dinamica davvero integrale e irreversibile della materia.
All'etā di 29 anni Sri Aurobindo si sposa, ma sua moglie non saprā seguirlo nel suo cammino. Nel 1906 si trasferisce a Calcutta, nel cuore dell'agitazione politica, viene arrestato nel 1908, rimane in carcere per un anno, dove approfondisce ancora di pių la meditazione.
Nel 1926, con l'aiuto di una collaboratrice spirituale, la Madre, fonda lo Sri Aurobindo Ashram. Sri Aurobindo lascia il corpo il 5 Dicembre 1950.