Riflessioni per conoscere il gruppo ed esercitazioni per usarlo al meglio

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Un testo chiaro e di facile uso per operatori, formatori, docenti e studenti. Il volume unisce una presentazione teorica a esercitazioni e giochi per imparare a comprendere come funzionano i gruppi e come correggerne le eventuali disfunzionalità.
Le occasioni di comunicazione e di influenza reciproca fra persone sul lavoro sono innumerevoli, anzi si può ritenere un'eccezione il fatto che una persona al lavoro sia sola e isolata dagli altri. Questa semplice constatazione indica l'importanza del gruppo e della sua comprensione per il funzionamento, operativo e sociale, di un'organizzazione.
Conoscere ciò che in un gruppo accade, cosa le persone pensano, sentono e fanno, può avvenire in diversi modi. Osservare un gruppo è un'azione allo stesso tempo molto semplice e molto complessa.
È semplice in quanto quotidiana e naturale; ciascuno ha imparato nella propria esperienza a capire che cosa avviene in un gruppo, sulla base delle proprie personali chiavi di lettura; in questo modo si capisce che cosa avviene in un gruppo di lavoro o di amici o in famiglia.
È invece molto complesso aggiungere a una lettura fatta in base al senso comune, una osservazione e una comprensione più approfondite, più sistematiche, meno influenzate dalle proprie personali chiavi di lettura.
Per guidare l'osservazione dei gruppi il libro offre due diversi strumenti: quello della riflessione teorica che costituisce il necessario riferimento e quello della pratica, presentando esercitazioni e giochi. Essi hanno l'obiettivo di indagare aspetti di particolare rilevanza e possono essere utilizzati in appositi corsi di formazione in cui il funzionamento del gruppo stesso sia l'oggetto dell'apprendimento: riconoscere le dinamiche interne innesca spesso azioni di autocorrezione delle eventuali criticità e, comunque, permette di focalizzare gli interventi correttivi etero condotti che potrebbero essere necessari a ottimizzarne i risultati (integrazione di conoscenze, miglioramento delle competenze, rinforzo o disincentivazione di atteggiamenti, promozione della capacità di cambiare).
Renata Borgato è responsabile della formazione di un'organizzazione di rappresentanza e professore a contratto presso la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Bologna.
Carlo Bisio è psicologo delle organizzazioni, consulente e formatore. È docente a contratto di Psicologia delle comunicazioni sociali presso l'Università di Milano Bicocca. Ha contribuito alla formazione di centinaia di manager sui temi della comunicazione e della gestione delle risorse umane.



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