Il grande libro dei Mandala
José e Miriam Arguelles
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- Prezzo € 24,15 invece di 28,41 sconto 15%
- Mediterranee Edizioni
- Libro - Pagine 141
- Formato: 21,5x28,5 grande formato
- Illustrazioni a colori e in b/n
- Anno: 1980-1995
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Il Grande Libro dei Mandala è - come scrive nella prefazione Lama Chogyam Trungpa - per se stesso un mandala in movimento: un mandala in azione. Strumento della tecnica di meditazione rituale, il mandala riflette i diversi livelli di coscienza di chi lo contempla, come pure la sorgente della forza unificante e risanatrice di cui è tramite.
Nel Grande Libro dei Mandala questa forza viene resa operante dagli Autori grazie all'impostazione del testo e del cospicuo materiale illustrativo. Nel descrivere l'universalità del mandala, viene mostrato che esso è un principio globale, un processo evolutivo, una tecnica rituale, un momento essenziale dell'esistenza.
L'idea del "centro" come fondamento del mandala - forma basilare di arte e metodo filosofico - viene utilizzata per esprimere l'esperienza esistenziale di unità e le relazioni reciproche.
Il testo spiega con semplicità e chiarezza il significato del mandala quale chiave di simbolismi; descrive il suo rituale, la sua storia e la sua utilizzazione nelle diverse culture.
Le numerose illustrazioni originali conferiscono una straordinaria vivacità espressiva a questa miriade di concetti e di idee. Gli Autori espongono, tra l'altro, le tecniche di base per ideare e costruire da soli i propri mandala, fornendo ai lettori i mezzi pratici per raggiungere le vette più sublimi della meditazione. Fuori del tempo e tuttavia ben ancorato al presente, il mandala è la via che conduce alla perfezione interiore.
Il Dott. José Argüelles, nordamericano di origine messicana, ci regalò, unpaio di decenni fa, uno stupendo libro chiamato "Il Fattore Maya", incui partendo dal suo studio del calendario Tzolkín creò il "DreamspellCalendar" (Sortilegio del Sogno) con il proposito di aiutarci arecuperare l’informazione galattica attraverso affermazioni e meditazioniquotidiane, che ci facessero accedere alla quarta dimensionedel tempo.
Argüelles stilizzò i glifi e cambiò o adattò un nome "piùGalattico" ai 20 giorni Segni del Tzolkín, come, per esempio,chiamare "Skywalker" il segno CANNA, "Worldbridger" il segnoMORTE" o "Warrior" il segno CIVETTA. Inoltre battezzò anche i 13numeri energetici, mettendoli in relazione con le famose 13 Lune.
Riuscì a stabilire la correlazione tra questo calendario e quelloGregoriano a partire dal 26 Luglio del 1992 e da quel momento hasviluppato un movimento mondiale per l’accettazione del calendariodi 13 Lune che coincide meglio con i ritmi dell’uomo e l’universo.