Nuova edizione
Centro Nuovo Modello di Sviluppo
La nuova Guida al consumo critico cataloga, incrocia informazioni e offre dati aggiornati per conoscere i movimenti di centinaia di strutture produttive con le quali abbiamo rapporti frequenti. Lo scopo non è la denuncia ma dare al consumatore le informazioni necessarie perché possa fare scelte coscienti e responsabili, evitando di essere ingannato o di diventare un puro ingranaggio di un sistema senza scrupoli che in nome del guadagno distrugge la vita, penalizza i poveri e mette a rischio il pianeta.
Cosa c'è di più semplice e addirittura banale che andare al mercato? Lo si fa per necessità o addirittura per piacere quasi ogni giorno, non solo per rifornirsi del necessario ma anche per stare al passo con i tempi, per vedere le tendenze della moda.
Dal 1985 il Centro Nuovo Modello di Sviluppo lavora per mostrare che in realtà vendere e comprare non sono atti banali e innocui quanto può sembrare. Hanno un fortissimo impatto, non solo economico. Dietro a questo semplice gesto quotidiano si nascondono problemi di portata planetaria, di natura sociale, politica ed ambientale.
Chi sono i gruppi italiani ed esteri che forniscono le nostre botteghe? Cosa fanno? Chi rappresentano? Quali le loro priorità? Hanno responsabilità nei confronti dell'ambiente? Quali rapporti hanno con i paesi poveri? Con il mondo delle armi? Con i paradisi fiscali? Quale il grado di trasparenza delle informazioni che diffondono? Quale l'affidabilità?
Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo, coordinato da Francesco Gesualdi, è sorto a Vecchiano (Pisa) nel 1985. Affronta i temi del disagio economico, psichico e ambientale sia a livello locale che internazionale, con particolare attenzione al Sud del mondo.
Scritto da: Antonino Bolano (Roma)
Il libro fornisce numerose informazioni utili che consentono di conoscere nel dettaglio molte delle aziende fornitrici di prodotti che acquistiamo quotidianamente. La dovizia di dettagli alimenta lo spirito critico del lettore, lasciato comunque nella libertà di trarre le proprie conclusioni, sulla scorna delle notizie raccolte. L'unica pecca, probabilmente, è di non aver allegato, a beneficio del lettore, il fatidico questionario fornito alle aziende! Un libro essenziale e da divulgare il più possibile.