Nuova edizione
Da queste pagine apprenderemo come funzionano i meccanismi mentali che alimentano la sofferenza e come stroncarli sul nascere. Saremo così finalmente liberi di goderci la vita, investendo le nostre energie ad alimentare un buonumore solido e costante.
In un test sulla felicità un monaco buddista parigino ottiene dei risultati che sbriciolano quella che si pensava fosse la soglia della beatitudine: è dunque l'uomo più felice della Terra?
Il suo nome è Matthieu Ricard ed è la "voce" francese del Dalai Lama: da più di trent'anni vive in un monastero fra le montagne del Nepal, ma è lontanissimo dall'essere un asceta fuori del mondo: viaggia in tutto il pianeta e partecipa a progetti scientifici in cui offre la sua peculiare competenza di filosofo e scienziato.
Tutti gli chiedono sempre cosa sia per lui la felicità, e Ricard ha allora deciso di condividere, attraverso questo volume, i risultati di un lunghissimo cammino spirituale e umano.
Biologo molecolare, trent'anni fa Matthieu Ricard si è convertito al buddismo e ora vive in un monastero in Nepal. Attualmente è il più celebre ambasciatore del buddismo in Francia, il traduttore dal tibetano in francese e inglese del Dalai Lama, il curatore della riedizione dei testi sacri tibetani medievali, un autore di saggi best-seller e, ora, anche un romanziere.
Scritto da: Marco Candelori (Terni)
Un libro che non ha deluso le grandi aspettative sul quale riversavo. Analizza con grande saggezza le cause della sofferenza indicando il percorso di consapevolezza. Ci sono molti riferimenti buddisti, come naturale visto il percorso spirituale dell'autore, riuscendo comunque ad affrontare quanto sopra anche attraverso una visione olistica arrivando anche a considerare importanti riferimenti scentifici. Vivamente consilgiata la lettura e sopratutto la "costante pratica" di quanto appreso.