I Dodici Guaritori e altri rimedi - Guarisci te stesso. I testi originali sulla floriterapia scelti e introdotti da Mechthild Scheffer
Definito già dai suoi contemporanei «il Paracelso del Ventesimo secolo», Edward Bach concluse i suoi studi di medicina con la convinzione che, in linea generale, l’origine delle malattie che colpiscono gli esseri umani non va cercata né all’esterno, né all’interno del corpo, ma va individuata su un piano più sottile e attribuita a una specie di «malinteso» tra l’Io – la nostra personalità – e l’Io Superiore, l’anima – il nostro autentico nucleo divino.
Il suo intento, quindi, fu di chiarire i meccanismi di questo malinteso e di risolvere gli «stati spirituali negativi» che ne derivano, e gli eventuali sintomi fisici, con l’aiuto di una serie di piante che crescono allo stato selvatico.
Le intuizioni fondamentali di Bach sono raccolte in due opere assai ricche di spunti ed estremamente concise: Guarisci te stesso, in cui il medico inglese espone la sua concezione spirituale e le basi filosofiche della terapia originale con i fiori di Bach e I dodici guaritori e altri rimedi, in cui descrive in modo sintetico i 38 rimedi floreali, la loro utilizzazione e i metodi di preparazione.
Entrambe le opere sono presentate in questo volume nell’ultima versione autorizzata dallo stesso Bach.
Edward Bach (1886-1936) medico, omeopata, immunologo e batteriologo inglese ha dedicato una vita alla ricerca legata all’ambito dell’attuale psicosomatica. Definito dai contemporanei un «moderno Paracelso», vedeva nel suo sistema un contributo alla medicina del futuro, quella che previene le malattie fisiche agendo sul piano spirituale. Noto patologo, immunologo e batteriologo, Edward Bach abbandonò una carriera di successo nella scienza tradizionale per dedicarsi completamente allo studio della medicina naturale. A partire dal 1934, nei sentieri e nei campi dell’Oxfordshire, individuò gran parte dei rimedi che lo hanno poi reso famoso in tutto il mondo e che sono appunto conosciuti come i Fiori di Bach.