I Rotoli di Qumran e il Vangelo di Giuda smascherano le falsificazioni sul Gesù storico
Il Gesù storico è quello descritto da scritture che si sono sedimentate nei secoli? Per Robert Eisenman, uno dei più rilevanti esperti degli antichi manoscritti del Mar Morto, il Nuovo Testamento evidenzia clamorose operazioni di manipolazione e falsificazione, che la scoperta di documenti come i Rotoli di Qumran e il Vangelo di Giuda permette ora di smascherare.
Individuare il codice originario dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli consente di illuminare molte pagine dei Testi Sacri sotto una luce del tutto nuova.
Le parabole più note, le situazioni più emblematiche, le affermazioni più lapidarie, acquistano nuovi e non meno affascinanti significati. Per comprendere la vera natura di Gesù e della Chiesa delle origini, e distinguerla da molte leggende e da autentiche fiabe.
Robert Eisenman è docente di Religioni del Medio Oriente presso la California State University e Visiting Senior Member al Linacre College dell’Università di Oxford. È uno dei più importanti esperti dei Rotoli di Qumran ed è stato uno dei primi studiosi ad avere accesso ai frammenti rimasti inediti.