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“…La storia dell’incredibile dono di Messing comincia praticamente alla sua nascita, avvenuta il 10 settembre del 1899 nella piccola località polacca di Gora-Kavaleriya, vicino a Varsavia. Figlio di un’umile famiglia di agricoltori, già a scuola si distinse per la sua grande agilità mentale grazie alla quale riusciva a memorizzare, quasi istantaneamente, le lunghe orazioni con le quali iniziavano e finivano le lezioni. Non si distinse solo per la sua memoria, ma anche per il carattere. Era talmente inquieto che, a soli 11 anni, scappò da scuola e prese un treno per Berlino. (…) E proprio a Berlino si stava dirigendo il giovane Messing, ignaro della grande ripercussione che quel semplice tragitto in treno avrebbe avuto nel suo futuro. Proprio lì, infatti, inizia la prima delle straordinarie storie che lo vedono protagonista. Si racconta che per non essere sorpreso senza biglietto, il bambino Messing si nascose sotto un seggiolino, ma il controllore lo sorprese immediatamente e gli chiese il biglietto. Il controllore si innervosì per l’attesa e il bambino ad un certo punto estrasse un semplice pezzo di carta dalla sua tasca e guardando fisso l’uomo gli disse che quello era il biglietto. Questi lo prese senza distogliere lo sguardo da Messing, guardò poi il foglietto e lo convalidò. Chiese persino al bambino il motivo per il quale si trovasse per terra possedendo un biglietto valido. Messing era già consapevole delle sue facoltà paranormali e se ne approfittò?…”.
Da: “Dalla Spagna. Wolf Messing, il veggente di Stalin” di Janire Rámila, a pagina 14
S O M M A R I O
DICEMBRE 2011
PARAPSICOLOGIA E MEDIANITÀ
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