Disponibilità per la spedizione:
immediata!
Quantità:
Acquista Il Miracolo del PH Alcalino

Guadagna 18 punti Gratitudine!


Il Miracolo del PH Alcalino

Bilanciate la vostra dieta, recuperate la vostra salute

Robert O. Young, Shelley Redford Young

-15%

Il Miracolo del PH Alcalino

  • Prezzo € 17,85 invece di 21,00 sconto 15%
  • Libro - Pagine 448
  • Formato: 16,5x24
  • Anno: 2010

  • Sconto

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)

Non servirà più conteggiare calorie, grammi di grasso o porzioni alimentari!

L'equilibrio del vostro pH corporeo è la chiave per godere una salute, un peso, una chiarezza mentale ed un vigore generale ottimali. Raggiungete il giusto equilibrio nutrendo il vostro corpo con determinati cibi capaci di creare un ambiente alcalino e dite addio alla scarsa energia, alla cattiva digestione, ai chili in eccesso, a dolori e sofferenze, e alle malattie.

Questo programma innovativo di comprovata efficacia, sperimentato da più decenni, incide sulla vostra chimica corporea rivitalizzandovi e mantenendovi in salute. Ora completamente rivista, aggiornata ed ampliata questa collaudata guida include le ricerche più recenti e rivela il miracolo determinato da:

  • Nutrienti essenziali. Un programma totalmente nuovo che vi indica le più importanti sostanze di cui il vostro corpo ha bisogno: la clorofilla degli ortaggi verdi, gli indispensabili oli ed i sali minerali puri.
  • Acqua alcalina e/o ionizzata. La più efficace bevanda che vi può disintossicare e rivitalizzare allo stesso tempo; bevetene in abbondanza.
  • Depurazione. Rimuovere le impurità normalizza la digestione ed il metabolismo; nuove modalità di disintossicazione vi aiuteranno a fortificare il vostro corpo.
  • Integratori. Saprete come selezionarli, comprarli e calcolarne il giusto dosaggio.
  • Esercizio fisico adeguato. Un capitolo interamente nuovo in cui si descrivono esercizi fisici alcalinizzanti che aiutano a mantenere il corretto livello del pH corporeo.
  • Cibi alcalini. Sono state aggiunte più di trentacinque nuove ricette, capaci di innalzare il pH ed aiutare ad equilibrare facilmente il vostro corpo con l'utilizzo di cibi come pomodori, avocado, germogli, noci, limoni, lime, pompelmi ed ortaggi verdi.

Imparate a bilanciare la vostra dieta tramite questo programma rivoluzionario e la vostra vita otterrà incredibili benefici.

Con le eccezionali prefazioni di:

  • Prof. Angelo De Giglio - Docente di Chimica delle acque e degli alimenti Università di Bari
  • Dr. Matt Traverso - Coach - Londra
  • Dr. Roy Mattina - Medico, scrittore
  • Dr/PhD. Stefano Fais - Direttore Reparto Farmaci Antitumorali -Dipartimento del Farmaco - Istituto Superiore di Sanità
  • Prof. Vìto Trojano - Direttore Dipartimento Donna - Istituto Tumori "Giovanni Paolo II" I.R.C.C.S. - Bari

Il dottor Robert Young è naturopata, microbiologo e nutrizionista. Famoso per i suoi studi sulla dieta alcalina, Young è fervente sostenitore della salute, la guarigione olistica e uno stile di vita che promuove il fattore alcalino. Vive con la moglie, Shelley Redford Young, coautrice de Il Miracolo del PH Alcalino, in un ranch nello Utah, dove conducono anche il “Ph Miracle Center”, il centro in cui i pazienti vengono curati seguendo i dettami della dieta alcalina.


 

Le vostre recensioni

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione! Guadagna Punti Gratitudine!

Scritto da: Tony

Esiste un aspetto dell'alimentazione di cui forse non avrete mai sentito menzione. Questo aspetto riguarda la quantità di scorie che una buona parte degli alimenti produce una volta digeriti e che il nostro corpo accumula nel tempo. L'unico modo per eliminare questi rifiuti consiste nell'astenersi dall'ingerire altro cibo per una certa quantità di tempo, ma questo non avviene mai poiché dopo alcune ore dall'ultimo pasto facciamo il successivo. Uno degli alimenti più discussi, che fanno parte della dieta quotidiana del genere “Homo Sapiens”, é la carne. Sono innumerevoli gli studi condotti in merito alla carne nella nostra alimentazione che hanno dimostrato come l'essere umano non sia un animale onnivoro e quindi, per quanto capace di digerire “tessuti” animali, in verità non sia capace di eliminare le scorie prodotte nei processi digestivi. Probabilmente nessuno ve lo ha mai detto, ma mangiare una bistecca produce oltre che proteine una certa quantità di ammoniaca, acido urico, putrescina, cadaverina, e chissà quali altri veleni ancora che il corpo, nel giro di poche ore, non riesce ad eliminare e che accumula nei tessuti. Questa produzione di veleni non interviene solo nell'intossicazione e quindi nel logorio lento ma inesorabile del nostro corpo, ma pare sia responsabile di creare una “personalità del mangiatore di carne” che può portare un'individuo a modificare le sue caratteristiche comportamentali rendendolo più aggressivo, esattamente come gli zuccheri creano nei bambini un atteggiamento iperattivo. Studi sui comportamenti delle varie popolazioni del passato ed attuali, hanno dimostrato la diretta attinenza tra l'introduzione del consumo di carne nelle etnie rurali e la successiva incidenza di guerre. Ciò a dire che le popolazioni che conducevano una dieta prevalentemente vegetariana che fino ad allora erano miti e pacifiche, improvvisamente, passando ad una dieta prevalentemente carnivora, divenivano guerrafondaie. Pensateci un po. Se avete ospiti importanti a cena, cosa cucinerete? Il consumo di carne é sempre stato un sintomo del potere, primo fra tutti l'uso della forza associata al concetto di supremazia sulle altre forme di vita animale. Già questa associazione di idee potrebbe da sola spiegare il fenomeno della violenza umana. E non dovrà apparirvi strano se vi dico che esiste ancora oggi un pensiero secondo il quale cibarsi della carne di un animale forte e possente, come il cavallo ad esempio, trasferirà parte della sua forza al nostro corpo. Non vi ricordate la mamma cosa diceva quando avevamo il colorito pallido? Io lo ricordo bene. Diceva: “Mangia questa bistecca che ti rimetterà in forze!”. Come dite, qualche mamma lo dice ancora? Chissà perché non mi meraviglia... Ma il divenire guerrafondai, oltre che a quanto appena citato, é collegato particolarmente alla quantità di sostanze di scarto che intossicano (in una misura differente da individuo a individuo) il corpo, intervenendo nella biochimica neuronale del sistema nervoso umano che darà come risultato una modifica dell'indole ovvero ad una sua precipitazione semmai vi fosse una predisposizione di base. Nessuno venga a farmi la predica riguardo il fabbisogno di proteine giornaliero. Una mucca si porta appresso 500 Kg. di massa muscolare che si é fatta... MANGIANDO ERBA! E non dimentichiamoci del latte materno, capace di far raddoppiare il peso di un neonato nel giro di pochi mesi, mediante un contenuto di solo il 2,5% di proteine. Vi invito a meditare su questo. Noi nasciamo, in quanto discendenti delle scimmie antropomorfe, per cibarci prevalentemente di frutta, verdura e ortaggi, noci e simili. Conosco personalmente bambini di 12 anni che non hanno MAI consumato uno solo di questi cibi, se non abbinati in combinazioni con tortine di carboidrati. Vi assicuro che non appaiono particolarmente sani d'aspetto e non credo alla storia del genitore che “non sa più cosa fare”. Ritengo che la salute dei propri figli viene prima di tutto. Se volessimo potremmo nutrirci solo di questi cibi ed avere, con tutta probabilità, una salute illimitata. Invero, mangiare troppa carne produce malattie come il morbo di Bright, la gotta ed altre disfunzioni dovute ad acidosi tissutale. Ovviamente, decidere di passare ad una dieta di sola frutta e verdura richiederebbe un periodo di transizione che non elimini del tutto ed immediatamente certi alimenti ma li riduca man mano ed in maniera corretta, magari facendosi seguire da un medico specialmente se non si é in buona salute. Fin qui ho citato solo la carne, ma al giorno d'oggi, in una dieta che cura principalmente l'aspetto gastronomico, olfattivo e visivo, badare alla bontà dei cibi che non sia solo quella del sapore fine a se stesso, produce una quantità immensa di malattie e disfunzioni di cui veniamo a conoscenza solo quando passeggiamo all'interno di un ospedale. Quante persone conoscete che non fanno uso di farmaci? Vi sembra normale? Credete che aver abitato questo pianeta da centinaia di milioni di anni richiederà, da questo momento dell'evoluzione in poi, frequentare le farmacie per proseguire ad esistere? Anche se in fondo alle nostre coscienze sappiamo che non sia così, siamo abituati a credere che “bello” corrisponda a “buono”, così come “attraente” stia a “desiderabile”. Perciò, come naturale conseguenza (acquisita fin da bambini), una merendina al latte, un cheesburger, una bevanda alla cola sono buone e quindi desiderose di essere consumate da più o meno qualunque individuo in qualunque fascia d'età. Il problema é che il nostro corpo non ha bisogno di essere alimentato. Il nostro corpo vuole essere nutrito. Anche se non ce ne accorgiamo – credendo che i nostri piccoli e grandi acciacchi siano cose normali e inevitabili – il nostro sistema digestivo é in costante difficoltà. Non solo, ma si trova in uno stato di emergenza persistente, vuoi per la carenza di sostanze nutrizionali - che deve cercare di reperire in qualche modo (e le ossa sono un di questi, da qui l'osteoporosi) - vuoi per il costante problema delle scorie assunte continuamente attraverso quella ci hanno fatto credere sia la dieta giusta da seguire. Le nostre coscienze vengono costantemente prese d'assalto dalle pubblicità che ci dicono cosa mangiare. Poi, quando stiamo male, continuano ad assillarci dicendoci quale farmaco prendere per guarire quei mali. E così via nel continuo circolo vizioso che alla fine ci porterà a morte prematura con dolore. E' un mare di informazioni caotiche che non portano a nessun reale miglioramento nelle condizioni di vita. E' un continuo argomentare in merito a diete di ogni sorta, specialmente quelle dell'ultimo momento, che vedranno persone cibarsi o meno, con rimorsi o gran piacere, dietro il falso presupposto che sono le calorie a decidere della nostra salute. La verità é che esistono cibi che non nutrono e, anzi, a lungo andare debilitano l'organismo. Tutto ciò che non sia frutta (di stagione), verdura (sopratutto quella foglia verde) o ortaggi in genere produrrà scorie non utilizzabili e difficilmente eliminabili dall'organismo. Non sto parlando di diventare per forza vegetariani, vegani o frugivori anche se queste scelte sono più che plausibili. Pasta, carne, latticini, bibite analcoliche, ecc. potrebbero non essere state assunte fin da piccoli permettendo al corpo di restare pulito, energico e privo – quasi del tutto – della possibilità di contrarre qualsiasi malattia. Migliaia di autopsie hanno messo in luce le condizioni del nostro intestino, troppo spesso carico di vermi e di incrostazioni di feci mai evacuate e divenute della consistenza e colore di un pneumatico. Questo perché la consistenza stessa delle feci é sbagliata. La dieta, o meglio l'alimentazione, dovrebbe essere cambiata con gran sollievo per il corpo e per la mente di ognuno. Questo dovrà essere fatto col giusto gradiente e con la pulizia regolare dell'intestino attraverso enteroclismi e/o idrocolonterapia. Bere poi due litri d'acqua al giorno con residuo fisso molto basso associando tutto questo ad un attività fisica aerobica anche leggera ma regolare, potrebbe fare di noi delle persone difficilmente attaccabili dalle malattie. Inoltre, il bisogno di cibi spazzatura andrebbe a ridursi pian piano con gran sollievo per ciascuno. Cibarsi male fa fare cassa a molte multinazionali ed il prezzo da pagare é sempre doppio. Non dimentichiamoci, infatti, il costo che dobbiamo sostenere per la sanità. Insomma, si può mangiare bene e di gusto senza doversi ammalare per forza. Questo libro descrive in maniera esauriente come fare e, sopratutto, cosa vuol dire QUALITA dei cibi che mangiamo.

Scritto da: Liliana

Stimolante ma il cambiamento che propone richiede grande determinazione.

Scritto da: Rosella

Di certo è una lettura che stimola una profonda revisione delle nostre abitudini alimentari!

QUESTO LIBRO SI TROVA IN:

AUTORI ED EDITORI

TOP 100 LIBRI

Opzioni aggiuntive
Feedback Form
Leads to Insight