Per comprendere il mondo contemporaneo
Alain Touraine analizza il processo di disgregazione che ha spezzato i cardini su cui poggiavano le nostre identità e le nostre lotte e si immerge nelle tematiche e nelle domande quotidiane dell'esistenza contemporanea.
Fino a disegnare un nuovo paradigma, fondato sul soggetto e sui «diritti culturali», dove le donne e le minoranze schiacciate possano finalmente ricoprire il ruolo sociale che spetta loro.
In queste pagine, ci viene fornito uno strumento utile per la costruzione di argini e difese, per l'elaborazione di un pensiero critico pertinente e soprattutto per la nascita di nuovi movimenti di liberazione nel mondo globalizzato dove, che lo vogliamo o no, ci troviamo a vivere.
C'è stato un tempo, nei primi secoli della nostra modernità, in cui ragionavamo in termini politici: pensavamo e descrivevamo il mondo in base alle categorie di ordine e disordine, potere e Stato, Repubblica e popolo.
Dopo la rivoluzione industriale abbiamo sostituito le categorie politiche con quelle sociali ed economiche di classe e ricchezza, borghesia e proletariato, sindacati e scioperi, disuguaglianza e ridistribuzione. Ma oggi?
Decenni di globalizzazione hanno imposto criteri di valutazione quasi esclusivamente economici, che hanno portato al trionfo di un individualismo disgregatore.