Un libro che cambia la vita. Nuova edizione riveduta dall'autore

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Scritto da: Libera
Bello! Da leggere senz'altro. Non si può perdere, anche perchè dopo c'è il seguito. Ed è meglio cominciare da questo. Ciao
Scritto da: Alfonso
Ho esitato parecchio prima di acquistare questo libro, forse tratto in inganno dal sottotitolo - Un libro che cambia la vita - e considerandolo un po' pretestuoso, probabilmente finalizzato a creare attese e aspettative nel lettore, una sorta di richiamo ad effetto per invogliare nell'acquisto. Tuttavia ha prevalso il fatto che questo volume è stato tradotto in molteplici lingue e già acquistato da folle di entusiasti appassionati ed ero proprio curioso di sapere cosa mai contenesse di così sconvolgente e taumaturgico, tanto da operare addirittura una trasformazione radicale della vita del lettore.
Non credo che si arrivi a tanto dopo averlo letto, ma rimane di sicuro uno dei più bei romanzi acquistati e non mi stancherò di tesserne le lodi. Uno stile narrativo semplice e diretto, che non stanca o annoia mai il lettore, tanto è vero che si riesce a leggere molto velocemente. Davvero incisivi e significativi i brevi racconti che l'Autore, molto sapientemente, inserisce spesso nel contesto del romanzo e che costituiscono quelle giuste metafore, quelle chiavi interpretative che spiegano e commentano le lezioni che Socrate impartisce al suo allievo, piccole perle di saggezza ed equilibrio orientale che contribuiscono a evidenziare il messaggio da apprendere. Quanto al contenuto, se ci si sofferma ad un'analisi superficiale, potrebbe sembrare la solita storia che narra le vicissitudini di un personaggio alla ricerca del suo vero sé, dello scopo reale della sua vita e del senso da attribuire a tutto ciò che lo circonda. In fin dei conti, il filone della letteratura motivazionale è pieno di racconti del genere, tutti protesi a descrivere gli sforzi compiuti dal protagonista nella continua e costante ricerca del proprio destino, quel percorso di consapevolezza e di crescita personale che, dopo molte peripezie, lo porta a superare quei limiti, quelle paure che gli impedivano di comprendere la sua natura di essere universale ed eterno.
Ma c'è qualcosa, in questo romanzo, che lo differenzia dagli altri. Lo stesso titolo - La via del guerriero di pace - risulta essere molto evocativo: la via sembra alludere ad un percorso, alla direzione da prendere, che ciascuno di noi ricerca magari per tutta la vita, senza sapere se le scelte e le decisioni assunte in passato sono state quelle giuste e risolutive; la figura del guerriero fa pensare invece alla nostra capacità di lottare per superare quei confini e quelle barriere, fisiche e mentali, che si frappongono alla conquista della felicità o comunque della massima espressione dei nostri desideri, delle aspirazioni e degli obiettivi che ci caratterizzano; la parola 'pace' infine definisce e specifica la qualità delle nostre azioni, la peculiarità del nostro comportamento sempre teso al miglioramento interiore, a connotare l'onestà di intenti, la sincerità dei rapporti interpersonali, la rettitudine morale. E poi c'è la figura di Socrate, centrale in tutta l'opera, che descrive quel méntore, quella guida che farebbe comodo un po' a tutti, perché stimola e indirizza con forza e coraggio al compimento delle scelte più opportune.
Cosa importa sapere se questo personaggio sia veramente esistito o sia invece - come io ritengo - una mera invenzione, una metafora stravagante e affascinante che guida al risveglio spirituale, a percorrere 'la via illuminata' che porta alla consapevolezza di sé e del mondo intero. Non si pensi che questa via sia semplice e diritta, anzi è tortuosa e irta di difficoltà ed è in questo contesto che si sviluppa l'insegnamento e l'addestramento impartito dal maestro. I suoi messaggi sono istantanei e tempestivi e inevitabilmente finiscono per mettere in crisi le convinzioni e la mentalità del protagonista, che deve lottare per sradicare le sue illusioni ed i falsi sogni a cui era abituato, per rinascere a nuova vita dopo molteplici peripezie. In sintesi, bisogna riconoscere che questo scrittore sa creare un approccio molto coinvolgente verso una materia già trattata ampiamente da altri. Partendo da una sua esperienza autobiografica, riesce a descrivere eventi e situazioni in modo mirabile e molto personale. Non è mai banale e retorico, ma costruisce tutta una storia originale ed ogni episodio ne rappresenta la manifestazione di una lezione da apprendere, un messaggio di amore e comprensione, amicizia e onestà che non può lasciare indifferente nessuno.
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