Questo libro, scritto nel 1966, quasi al termine dell'esistenza dell'autore, e che, non senza intenzione, fu intitolato "Il Libro", racchiude l'esperienza di tutta una vita, e se ne giova. È da ritenere che l'autore lo prediligesse se, come egli afferma, lo destinava in eredità ai propri figli; anche se aggiungeva che dopo letto "può essere buttato via".
Poiché uno dei punti capitali del suo 'insegnamento' è il rispetto dei sentimenti personali e della indipendenza della mente umana da qualsiasi 'insegnamento'.
"Il Libro", cioè, è un vital nutrimento, ma è solo un punto di partenza e non un riferimento perpetuo. I problemi della conoscenza, della morale, dell'essere, dell'"io", dell'unità di tutte le cose nel tempo e nello spazio, e dell'uomo nell'universo, non son mai risolti una volta per tutte.
Alan W. Watts - Nacque in Inghilterra nel 1915. Fu uno scrittore ed un uomo estremamente versatile. Divenne famoso in tutto il mondo come un fine divulgatore e soprattutto una persona capace di creare un raccordo tra la cultura occidentale e quella orientale. Conseguì la Laurea in teologia al Seabury Western Theological Seminary. Nel 1950 lasciò la chiesa e la sua prima moglie per iniziare una nuova vita a New York con Dorothy Dewitt. Rappresentò uno dei più originali interprete delle filosofie orientali, in particolar modo del Buddhismo Zen.