Nuova edizione
«Come cogliere la falsità della morte? Pensiamo a una goccia che vive nell'oceano: quando evapora, le altre gocce la credono morta, eppure continua a esistere nelle nuvole ed è destinata a ricadere fra le onde. Ma come faranno le altre gocce a saperlo senza compiere esse stesse quel viaggio?».
Sono parole di Osho, uno dei grandi maestri spirituali del nostro tempo, in risposta all'interrogativo più antico e impellente per ogni uomo: l'anima è immortale? Paragonando in queste pagine la morte alla nostra ombra - che non possiamo né sfuggire né vincere - egli ci insegna ad affrontarla senza timore attraverso la meditazione: per sfatare le paure che da sempre la attorniano ed entrare finalmente in sintonia con la vita del Tutto.
Come spiega Osho, infatti, «se una persona si prepara con tutta se stessa, la morte diventa un'esperienza meravigliosa, il fenomeno più prezioso. Perché solo con la morte il centro della vita si manifesta nella sua gloria».
Osho è un Buddha contemporaneo la cui saggezza, che unisce chiarezza di visione a un forte senso dell'umorismo, ha toccato la vita di milioni di persone in ogni parte del mondo.
Con i suoi discorsi, e il suo lavoro di rinnovamento nella dimensione della meditazione, ha messo le basi per la nascita di ciò che egli definisce l'"Uomo Nuovo": un essere umano del tutto discontinuo dalla lunga marcia della follia che sembra riassumere la vita del genere umano del passato; un uomo nuovo la cui esistenza si fonda sulla consapevolezza, l'affermazione della vita e la libertà.
Osho ha sviluppato strumenti pratici in grado di sostenere una vera e propria Rivoluzione Interiore, in quanti, sentendo i suoi discorsi, sono colpiti dall'urgenza e dall'importanza di una mutazione radicale nella propria vita.
Consapevole della realtà dell'uomo moderno: un uomo appesantito da retaggi che non riconosce più, stretto nella morsa di ansie per un'accelerazione mai vista in passato, oppresso dal peso di una civiltà che ben poco concede alla spontaneità e alla naturalezza, soffocato da repressioni e da un vero e proprio analfabetismo emozionale, Osho ha creato tecniche di meditazione di tipo dinamico, in grado di ripulire e liberare il cielo interiore dalle tante repressioni in atto.
È un lavoro necessario, se si vuole scoprire lo stato di meditazione libero da pensieri e totalmente rilassato, più semplice da raggiungere in altre epoche.
Scritto da: elisa sara spini (ROBBIATE)
Siamo nati per essere creature infinite dotate di un'infinita consapevolezza. La morte non e' altro che un processo di trasformazione e di ampliamento della coscienza. Attraverso la meditazione è possibile sperimentare la morte già durante la vita, affinchè non si spiri come esseri inconsapevoli, ma in piena consapevolezza e realizzazione, consci del fatto che la morte non è altro che l'abbandono di un involucro-corpo da parte dell'essere divino che alberga in ognuno di noi. La "fine" non è che un'altra possibilità per l'anima risvegliata. Un testo meraviglioso che frantuma il tabù della morte dandoci la possibilità di accoglierla ed affrontarla in pienezza.