Paulo Coelho (Rio de Janeiro 1947) prima che autore di best-seller è stato commediografo, direttore teatrale, hippy e noto autore di canzoni per alcune tra le più famose pop star brasiliane. Successivamente ha lavorato come giornalista e autore televisivo.
Nel 1986 Paulo Coelho ha percorso la via di Santiago, un antico pellegrinaggio spagnolo. Descriverà quest'esperienza in "The Pilgrimage" pubblicato nel 1987. L'anno seguente, con il suo secondo libro, L'Alchimista, Coelho diventa uno tra gli autori contemporanei più letti, un autentico fenomeno editoriale, bestseller numero 1 in 29 paesi.
Paolo Coelho
Le opere di Paulo Coelho sono state pubblicate in più di 150 paesi e tradotte in 59 lingue. Ha venduto più di 56 milioni di libri. Ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti in molti paesi. I lettori apprezzano in particolare il suo stile poetico, realistico e filosofico così come quel suo "linguaggio simbolico che non parla alla nostra testa ma al nostro cuore".
Paulo Coelho è autore di una rubrica domenicale su "O Globo", uno tra i quotidiani a maggior tiratura in Brasile. Questa rubrica si basa su storie che giungono da tutto il mondo e da culture diverse ed esprime i tratti fondamentali della filosofia di Coelho.
Scritto da: riccardo erata
Coelho è uno scrittore molto profondo, che lascia la libertà di interpretare i suoi libri in 2 modi: rispetto alla propria realtà e rispetto al racconto. Questo crea un legame molto profondo fra la trama dei suoi libri e le proprie idee. Lo zahir è un libro molto significativo, và saputo interpretare talvolta tramite l'aspetto personale o tramite la trama. Inoltre dimostra come persone affermate e convinte di sè stesse scoprano universi che cambino il loro modo di vivere e interpretare la propria vita che, nel caso del protagonista perde di significato dopo la scomparsa della moglie, e questa può essere anche realtà...molte coppie possono allontanarsi magari non fisicamente, ma sentimentalmente. Lo zahir svela quindi aspetti di un rapporto umano ...basati sulla contemplazione di sè stessi e dei propri atti... questo è un'insegnamento con il quale Coelho ci delizia... In ogni caso c'è chi una volta giunto alla fine del libro, lo chiude e lo posa su uno scaffale...è colui è chi dimenticherà la storia...chi invece lo chiuderà e lo riporrà nella propria mente...la continuerà...e la potrà magari anche sperimentare...è proprio questo che dimostra il talento e le capacità di questo incredibile scrittore.Scritto da: katia Giovannini (roma)
Ma esiste questo "tempo di strappare tempo di cucire? Nel libro questa citazione è un ossessione!!!Scritto da: jenielle jenielle (Bari)
Ho letto tutti i libri di coelho. Lo considero uno degli scrittori più profondi del nostro secolo, la sua capacita' di elevare il dramma della solitudine umana per poi stimolare nel lettore la capacita' introspettiva personale è davvero immensa! La storia dello zahir non è ai piu alti livelli, ma la sua solita maestria di descrivere la gente, la sua malinconia, le sue paure e le latenti capacita' di superarle sono uniche. Spero di leggere la sua prossima opera al più presto.Scritto da: katrina ...
Un bel libro, ma se si conosce gia' il proprio Zahir. P.C. sa incantare il lettore. Ne consiglio la lettura a coloro che vanno alla ricerca dell'Amore e non solo...Scritto da: Elisa Iacobellis (Rovigo)
Io lo trovo estremamente bello questo libro! La storia e' semplice, non molto intrecciata. Cio' se per un verso e' un limite, per l'altro e' una virtu': quel che colpisce e' come sempre la maestria di Coelho nel soffermarsi sui sentimenti umani e nell'analizzarli minuziosamente. Non e' tanto la trama che deve colpire quanto invece questa sua capacita' di indagare nell'animo umano che a mio avviso e' eccellente!Scritto da: Isabella Giulietti (Pistoia)
Lo Zahir scondo me è una storia che non sa di niente: non ha protagonisti precisi e non ha una storia precisa... Ho letto altri libri di Coelho e penso che questo sia il più noioso.Scritto da: Tommaso Landolfi
Sono a metà del romanzo: non mi piacciono i libri con le prediche dentro, ma non riesco a staccarmi dalla lettura...Scritto da: Paolo Ugolini (Rimini)
Il libro è una miniera di insegnamenti nonostante abbia la forma di un romanzo. L'ho trovato molto interessante, non tanto per il racconto in sé, per altro avvincente, ma perché è uno di quei libri che può cambiare in meglio la vita di ognuno.