Il massaggio, praticato prima alla madre durante la gravidanza, e insegnato dopo il parto, consiste in una serie di tocchi delicati e leggeri come «ali di una farfalla». E' la madre che tocca il proprio bambino, sperimentando direttamente con il piccolo questo tipo di comunicazione profonda. Imparando a massaggiare con attenzione e sensibilità, i genitori migliorano la relazione, profondamente corporea, che «nutre» i propri figli. In questo modo il massaggio può diventare un momento importante della vita quotidiana familiare, un rituale affettuoso per sanare conflitti e tensioni e favorire la comprensione reciproca.
Con un linguaggio chiaro e poetico, Margarita Klein guida i lettori a praticare passo a passo i singoli massaggi nelle diverse situazioni: dalla cura di un neonato e di un bebé, come occasione di gioco e di divertimento attraverso il racconto di «storie sulla pelle», ma anche come pratica in grado di alleviare disturbi psicologici e fisici.
Questo libro è in grado di parlare sia ai genitori che condividano il desiderio di contatto con i figli, sia a lettori più «tecnici» come medici, psicologi infantili, educatori, insegnanti, psicomotricisti, fisioterapisti e operatori del parto.
Margarita Klein (1953) è ostetrica, laureata in pedagogia e terapeuta familiare. Ha due figlie che sono nate nel 1981 e nel 1983. Nel 1982 ha iniziato a lavorare come ostetrica professionista e dieci anni dopo ha fondato una clinica per partorienti ad Amburgo. Attualmente è impegnata nella sua professione di ostetrica, come terapeuta familiare e nell'organizzazione di corsi di aggiornamento per ostetriche, preparataci al parto, pedagoghi, fisio ed ergoterapisti sui temi come il massaggio per neonati e bambini, il sostegno nello sviluppo fin dalla nascita, gli esercizi per la riabilitazione del pavimento pelvico e la ginnastica di recupero. Autrice di numerose pubblicazioni, con il terapeuta Jochen Klein dirige l'associazione «Kreisel e. V.... fur das Leben mit Kìndern», che ha lo scopo di promuovere le energie dei bambini e dei loro genitori, diffondere il concetto di attenzione nel rapporto con i bambini integrando le competenze di chi, in ambiti professionali diversi, accompagna lo sviluppo infantile.