Il pensiero positivo al femminile
Che differenza c'è fra un'ostrica e una cozza? Sono entrambi rispettabilissimi molluschi che vivono serafici in fondo al mare, pigramente adagiati sul loro pezzetto di scoglio. C'è qualcosa che non va nella cozza? Assolutamente niente, come non c'è niente che non vada in te, in lei e in ogni donna dei cinque continenti.
Tutto bene! Finché non cominci a interrogarti, finché non percepisci che dentro di te, nelle profondità del tuo essere, c'è qualcosa che ti rende inquieta, qualcosa che potrebbe dare un significato preciso alla tua esistenza, qualcosa di nascosto e di misterioso che dev'essere portato in superficie.
Come l'ostrica forma la perla - con pazienza e perseveranza - da un corpuscolo che si è insinuato al suo interno, recandole inizialmente disturbo, anche tu puoi prendere spunto da una situazione negativa, da un pensiero molesto, da un momento di depressione, da un litigio con il partner, da un problema di lavoro, per cominciare la tua opera di riflessione, quindi di revisione e - finalmente - di creazione della tua piccola meravigliosa perla.