Gli antichi manoscritti Miccinelli riscrivono la tragica storia della conquista del Perù
Davide Domenici, Viviano Domenici

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione!
Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)
In questo affascinante e coinvolgente volume gli autori ricostruiscono il dibattito scientifico seguendo il cammino dei manoscritti Miccinelli, passati nei secoli nelle mani di autorevoli collezionisti, come il Principe di Sansevero, dando vita a un'indagine storica che ha il ritmo e la suspense di un giallo, senza con ciò rinunciare al rigore scientifico e documentale.
Nel 1984 la studiosa Clara Miccinelli rinviene nella sua casa di Napoli dei preziosi manoscritti in grado di gettare una nuova luce sulla civiltà e la storia dell'antico popolo degli incas. Questi documenti, oggetto di un acceso dibattito accademico relativo alla loro autenticità, rivelerebbero alcuni segreti che il tempo e la censura spagnola avevano celato per secoli: gli incas possedevano un nascosto sistema di scrittura, ingegnosamente "annodato" nelle cordicelle dei quipu; il conquistador spagnolo Pizarro avrebbe avvelenato con il vino i generali dell'inca Atahuallpa, sconfiggendoli così con l'inganno; il più celebre cronista indio, cui dobbiamo gran parte delle conoscenze sul Perù antico, sarebbe stato un prestanome per conto di un autore "maledetto" e misterioso, il gesuita meticcio Blas Valera.






Vadim Zeland
Lucia Giovannini
Eckhart Tolle