Racconti, favole, apologhi

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)
Questo libro raccoglie alcune decine di testi - racconti, apologhi, favole, storie e fulminanti sentenze - in cui l'originalissimo talento di Alejandro Jodorowsky affronta le mille sfumature delle più intense passioni umane, dalle più nobili, come l'anelito verso Dio e la ricerca del sacro, alle più basse e devastanti: la brama di potere, l'avidità, la tirannia.
La fantasia dell'autore dà vita a un mondo fantasmagorico e straniato, ricco di riferimenti esoterici, ma anche profondamente radicato nella realtà socio-politica del Novecento e oltre: attraverso questi racconti apparentemente allucinati, infatti, Jodorowsky lancia il suo grido di indignazione per le derive totalitariste di molti governi del recente passato, del presente e del futuro
Alejandro Jodorowsky, nato nel Cile del Nord nel 1929, figlio di immigrati ebreo-ucraini, si è trasferito dal 1953 a Parigi, dove ha fondato con Fernando Arrabal e Roland Topor il movimento di teatro "panico".
Oltre che direttore di teatro, Alejandro Jodorowsky è autore di pantomime e pièce teatrali, di romanzi e libri di fumetti, ma la notorietà di Jodorowsky è dovuta soprattutto ai suoi film, dei quali ricordiamo Il paese incantato, dall'omonima opera di Arrabal, El Topo, La montagna sacra, Santa sangre-Sangue santo e Musikanten.






Salvatore Brizzi
Robert T. Kiyosaki
Alexander Loyd