Leboyer sostiene il diritto della madre a un “buon parto” e il diritto del bambino a una “buona nascita”. Il suo metodo offre prospettive di dolcezza e di gioia nel recupero del parto come momento di amore e non solo di effi-cientismo ospedaliero.
Scritto da: Maria Teresa Lanza (Bergamo)
E' un libro utile non solo alle mamme in attesa ma ad ogni essere umano poiché il contenuto ci può aiutare a capire ed affrontare meglio i cambiamenti di vita - morte - rinascita che si susseguono comunque anche nell'arco della nostra vita.
Sono anni ed anni che spero che l'Editore Bompiani riprenda a pubblicare questo preziosissimo testo in una veste più rispettosa (15 anni fa usciva infatti anche in formato "lusso").
Ad ogni ristampa è sempre più difficile da leggere: carattere di scrittura sempre più piccolo, foto che sembrano quasi solo macchie nere nonché margini interni delle pagine assai ridotti che non permettono una lettura senza sforzo, dovendo faticare a tenere aperto il libro.
Veramente io non ho mai incontrato sul mercato ul libro così bistrattato.
Ciò non vuol dire che non lo si debba acquistare, ben inteso (ma se qualcuno di Voi conoscesse per caso qualche pezzo grosso della Bompiani vi prego di intercedere. Confido, eh!)
Sono altrettanti anni che auspico che qualcuno in Italia ristampi il secondo libro (in ordine di scrittura) di Leboyer "Natività" (Emme Edizioni - fuori catalogo da circa vent'anni).
E' un'opera d'arte, nel senso vero e proprio del termine e riguarda la nascita dal punto di vista della donna.
Povero Leboyer, come viene bistratto il suo GRANDE MESSAGGIO il Italia, sia dagli Editori che da chi riserva solo una disumana nascita medicalizzata al cucciolo d'uomo.
Che la Luce di Verità arrivi e si stabilizzi nel cuore di ognuno di noi.
Namasté,
Maria Teresa
Scritto da: Claudia Torresani (Milano)
Un libro a mio parere fantastico, in alcuni tratti può sembrare drammatico tanto il bambino sembra soffrire per la paura nel venire al mondo! E' assolutamente utile in quanto apre la nostra mente verso il mondo del bambino e non solo verso il nostro. L'esperienza è descritta da un punto di vista spirituale e di profondissimo amore e rispetto verso il nascituro... Ciò non toglie che ci sia anche il lato pratico ovviamente. Io lo consiglio a tutte le mamme... nuove e non. E direi anche ai papà!!
Scritto da: Silvia Battaglia (Brugherio)
Ho avuto mio figlio seguendo i consigli di Leboyer, il primo che prende realmente in considerazione la cura del nascituro sotto ogni aspetto, soprattutto quello necessario al suo bene.