In passato, i piccoli frutti occupavano un posto di rilievo nella civiltà e nella cultura contadina, soprattutto fra le popolazioni collinari. Oggi, dopo la loro progressiva scomparsa, diversi fattori spingono ad una riscoperta di queste varietà. In particolare la reazione contro l'appiattimento e l'omogeneizzazione del gusto e dei sapori, la ricerca culturale delle tradizioni locali, la valorizzazione della frutta e delle preparazioni ricche di vitamine e micronutrienti.
Ecco in sintesi cosa contiene:
• Piccoli frutti: una lunga storia
• Varietà e aspetti nutrizionali
• Come coltivarli, dove trovarli
• Frutta antica in azienda
• Frutti dimenticati in 22 ricette
• I musei all'aperto
• Un calendario di feste e sagre
Stefano Tellarini, nato nel 1959, laureato in Scienze agrarie, è tecnico specializzato in frutticoltura,viticoltura e orticoltura biologica e opera come consulente. Il suo interesse per l'agricoltura biologica è nato a metà del corso universitario.Ecco come lo racconta: 'Studiando patologia vegetale, mi sono reso conto che, ammazza questo, ammazza quello, alla fine ciò che si coltivava non era più un frutteto ma un cimitero. Oggi so che bisogna imparare il più possibile osservando le piante: per chi ha orecchie e cuore per sentire, le piante parlano'.
Gianna Ferretti, laureata in Scienze Biologiche, è ricercatore e docente all'Università di Ancona. E' autrice di numerose pubblicazioni scientifiche e di articoli su nutrizione e alimentazione.