Tragedia in cinque atti
Nel presente volume trova spazio la tragedia Rodogune, incentrata sul rapporto fra l'omonima principessa parsi e la regina Cleopatra.
Mediante il fatale intreccio della vicenda e la sua tragica conclusione, non è soltanto il fallimento dell'umana volontà asservita al potere che Sri Aurobindo intende mettere in scena, ma un certo modo di operare dei poteri universali (mossi dall'unica Coscienza-Forza), che utilizza gli umani fallimenti, ancor più dei suoi trionfi, per elaborare quel Piano segreto per il cui svelamento-attuazione l'Autore si è prodigato nell'intera sua Opera (non solo letteraria, ma anche e soprattutto esperienziale).
Questo testo drammaturgico appare come una esemplare rappresentazione della tragedia della terra, eternamente rappresentata in ognuno di noi e giunta oggi a un colossale tracollo che, nella visione di Sri Aurobindo, risulta essere la preparazione di un imprevedibile colpo di scena.
...E se la fine della tragicommedia umana costituisse l'inizio di un Atto totale di suprema Gioia?
Dato l'altissimo livello di ispirazione - che giunge a farsi pura rivelazione - della poesia di Sri Aurobindo, la collana Mantrica è nata per ospitare i suoi maggiori capolavori (drammatici, lirici, epici), mettendo così a disposizione del lettore italiano un quadro pressoché esaustivo del genio poetico di questo divino Poeta-veggente, infaticabile avventuriero della coscienza.