L'amicizia è fidarti del tuo amico più di quanto lui si fidi di te.
333 a.C. Alessandro Magno, volto alla conquista dell'Oriente, contrae una grave malattia. Nessuno fra i sapienti del suo seguito riesce a trovare una cura che possa strapparlo alla morte. Ma nella quiete notturna dell'accampamento, come il morbo gli consuma lentamente il corpo, un dubbio tormentoso gli dilania l'anima. La pozione preparata per lui da Filippo, il fedele amico d'infanzia e medico personale, è un farmaco o un veleno? Rapido come il vento, mandato da uno dei suoi generali, giunge un messo a cavallo, per consegnargli la lettera su cui è vergata la risposta: Filippo è un traditore. Il giovane e invincibile re si troverà dunque a chiedersi se prestare fede al messaggero e rinnegare l'amico di sempre, oppure portare la coppa alle labbra e rischiare la vita.
Il mondo classico incontra l'insegnamento buddista e offre al maestro Ikeda l'occasione per celebrare, in un libro avvincente e prezioso, il valore della lealtà e dell'amicizia.
Daisaku Ikeda è presidente della Soka Gakkai International, un'associazione buddista laica che promuove la pace, la cultura e l'istruzione. Leader cui si ispirano milioni di persone, è riconosciuto come uno dei massimi interpreti mondiali del Buddismo, per la sua capacità di porre la saggezza senza tempo di questa religione in rapporto con i tanti e complessi problemi che l'umanità si trova ad affrontare.
Nel 1983 è stato insignito del Premio per la pace delle Nazioni Unite. a cultura e l'istruzione. Leader cui si ispirano milioni di persone, è riconosciuto come uno dei massimi interpreti mondiali del Buddismo, per la sua capacità di porre la saggezza senza tempo di questa religione in rapporto con i tanti e complessi problemi che l'umanità si trova ad affrontare. Nel 1983 è stato insignito del Premio per la pace delle Nazioni Unite.