L'impatto della antica saggezza orientale sulla vita odierna
Zen è la pronuncia giapponese della parola cinese chan, che, dopo l’introduzione del buddhismo in Cina, fu utilizzata per rendere foneticamente il sanscrito dhyana (cioè letteralmente «visione»), termine che ha generalmente l’accezione di «meditazione»; il buddismo, in particolare, distingue quattro fasi progressive di avanzamento nella pratica della meditazione.
Lo zen, nella sua essenza, antepone l’attività alla speculazione intellettuale e si distingue dalle altre scuole buddhiste per la centralità che assegna al raggiungimento del satori, ossia il risveglio spirituale. In tal senso, tra le pratiche zen spicca in modo particolare lo zazen, ossia la «meditazione seduta», che ha l’obiettivo di portare la mente a un vuoto produttivo, premessa per l’illuminazione.
Alan W. Watts - Nacque in Inghilterra nel 1915. Fu uno scrittore ed un uomo estremamente versatile. Divenne famoso in tutto il mondo come un fine divulgatore e soprattutto una persona capace di creare un raccordo tra la cultura occidentale e quella orientale. Conseguì la Laurea in teologia al Seabury Western Theological Seminary. Nel 1950 lasciò la chiesa e la sua prima moglie per iniziare una nuova vita a New York con Dorothy Dewitt. Rappresentò uno dei più originali interprete delle filosofie orientali, in particolar modo del Buddhismo Zen.