nei suoi rapporti con l'Alchimia e la Massoneria

Ti è piaciuto questo libro? Scrivi una recensione!
Guadagna Punti Gratitudine!
Ricorda anche di condividerlo (clicca sui bottoni qui sotto)
In quest'opera il Wirth ha raccolto tutti i suoi scritti relativi all'Alchimia. In particolare, egli tratta del simbolismo ermetico nei suoi rapporti con l'Alchimia e la Massoneria, argomento di vasto interesse che solo un vero iniziato come Wirth avrebbe potuto affrontare con adeguata conoscenza e competenza. Lo stesso Autore conferma che, trattandosi di materia esposta in tempi diversi, essa non appare né omogenea, né sistematica; ma tale forma di esporre sarà certamente utile al lettore, poiché lo metterà in condizione di coordinare i dati messi a sua disposizione, eliminando eventuali ripetizioni e conciliando apparenti discordanze.
Oswald Wirth, noto per la sua opera I Tarocchi, fu un potente caposcuola della scienza Alchemica massonica. L'Alchimia di cui egli tratta, più che alla trasformazione dei metalli in oro, tende alla trasformazione dell'uomo per renderlo degno di entrare in possesso di quell'Oro dei Sapienti che apre tutte le porte del mondo.
Oswald Wirth, vissuto tra la seconda metà dell'Ottocento e i primi del Novecento, affiliato alle principali società segrete, seppe recepire e sintetizzare il pensiero e i principi delle più importanti correnti iniziatiche, servendosene per l'interpretazione dei segreti della Grande Opera, e dedicandosi allo studio dell'Alchimia, della Cabala e dei Tarocchi. Le Edizioni Mediterranee hanno pubblicato il suo celeberrimo I Tarocchi (1924), uno dei migliori testi sull'argomento, e il testo medico-filosofico L'imposizione delle mani






Vadim Zeland
Lucia Giovannini
Eckhart Tolle