da Rennes-le-Château
Con questo libro Giorgio Baietti ci offre una nuova, avvincente versione di tutta la vicenda legata a Rennes-le-Château, in cui luoghi e personaggi fino a oggi trascurati assumono un ruolo di primissimo piano e lasciano intravedere segreti inquietanti. L’enigma di Rennes-le-Château sembra davvero insondabile. Nonostante i fiumi d’inchiostro versati, il mistero che circonda questo piccolo centro nel Sud della Francia non smette di infittirsi. La nuova ricerca di Giorgio Baietti ci guida fino al cuore dell’arcano, passando attraverso una serie sorprendente di scoperte.
Innanzitutto Rennes-le-Château è circondato da una corona di villaggi, castelli, sotterranei e grotte, fitti di indizi mai analizzati. Che dire, ad esempio, del Cristo senza mani presso Antugnac? O delle mele blu della chiesa di Brenac? E poi: negli stessi anni in cui Saunière costruiva il suo «regno», in un paese dell’entroterra ligure un semplice parroco dava vita a un «impero», fatto di ville favolose e vasti palazzi. Anche la sua disponibilità di denaro sembrava inesauribile – e una delle sue fonti era sicuramente in Francia. E se Bérenger Saunière fosse stato soltanto una pedina?
Giorgio Baietti è laureato in Lettere e in Sociologia, insegnante e giornalista, direttore responsabile del periodico "Dimore" con sede a Roma. Nel 1986, leggendo un manoscritto, ha avuto una folgorazione sulla via di Genova (città dove studiava), coniugando per sempre il proprio nome con quello di Rennes le Chateau, villaggio francese dei misteri, a cui ha dedicato una serie di saggi, una guida, un racconto e un romanzo (I guardiani del tempo, ed. Piemme). Da allora in poi è stato tutto un susseguirsi di incontri, conferenze e seminari in tutta Italia (Svizzera e San Marino compresi) che hanno convinto molte persone ad ammalarsi dello stesso virus, a comprare i succitati testi (per fortuna) e a compiere pellegrinaggi verso la Francia. Ultimamente si è dedicato a fenomeni nostrani ed ha trovato in Piemonte e in Toscana alcune località degne di essere studiate, analizzate, amate. In attesa di propagandarne alle italiche genti (Svizzera e San Marino compresi) le meraviglie e le gesta, ha scritto questo libro con lo scopo di lasciare un segno per i posteri, illustrare le figure altissime dei due protagonisti, lanciare un messaggio di pace e di amore universale e, magari, venderne qualche copia, così, giusto per assaporare l'ineffabile profumo delle gioie terrene.
Scritto da: Michele Burgio (alassio)
Libro ben strutturato, un pò difficoltoso nelle spiegazioni e le poche foto rendono ancora più dubbi di quelli che crea l'auto. Ottima la partenza con la spiegazione del territorio e delle varie leggende del REZAC ma si perde in fantasie. Aspettiamo di leggere il seguito per vedere se il mega scoop del quale i vanta lo porterà nei vertici mondiali degli scrittori.Scritto da: n f (milano)
Poteva sembrare che si fosse detto tutto sul mistero di Rennes le Chateau o quasi....infatti Giorgio Baietti con questo libro è andato oltre Rennes e la Francia. Come al solito e nello stile dell'autore è un libro che si lascia leggere velocemente portandoti pagina dopo pagina in tutta la zona del mistero... Bravo G.B. un libro da non perdere.Scritto da: Nicola Franchino (Milano)
Per tutti coloro che pensavano che la misteriosa storia del curato di Rennes le Chateau fosse una pura invenzione o esagerazione di una burla, con LO SPECCHIO INVERSO Giorgio Baietti sviscera la questione e allarga il mistero su tutta la zona del piccolo villaggio francese. Un bravo al Baietti per la sua tenacia nel dimostrare che di esagerazione o burla proprio non si tratta.