Per conoscere l'anima profonda della civiltà cinese
«Il grande Tao scorre ovunque, verso sinistra e verso destra. Ama e sostenta tutte le cose, ma non domina mai sopra di loro.»
Il taoismo, la filosofia del Tao, è forse la più sfuggente delle religioni conosciute: è la Via, il cammino, ma è anche la radice di tutte le cose, il movimento dell'universo, il vuoto pieno di tutto. I suoi testi di riferimento sono più simili alla poesia che alla teologia, i suoi maestri più artisti che predicatori. Basti pensare al Tao te ching e al suo autore Lao-tzu, considerato il fondatore del taoismo sei secoli prima della nascita di Cristo.
Per introdurre il lettore occidentale al taoismo ci voleva dunque un personaggio speciale, quale è Alan Watts, studioso capace di entrare in sintonia con lo 'spirito' del Tao, di raccontare e di divertire con storielle e aneddoti come solo i veri saggi (orientali) sanno fare.
Alan W. Watts - Nacque in Inghilterra nel 1915. Fu uno scrittore ed un uomo estremamente versatile. Divenne famoso in tutto il mondo come un fine divulgatore e soprattutto una persona capace di creare un raccordo tra la cultura occidentale e quella orientale. Conseguì la Laurea in teologia al Seabury Western Theological Seminary. Nel 1950 lasciò la chiesa e la sua prima moglie per iniziare una nuova vita a New York con Dorothy Dewitt. Rappresentò uno dei più originali interprete delle filosofie orientali, in particolar modo del Buddhismo Zen.