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Tuesday Lobsang Rampa (1910-1981) è stato un monaco tibetano e autore del best-seller "Il terzo occhio" (1955), e di altri libri che tramandano la Sapienza esoterica degli antichi Lama.





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Scritto da: Virgilio
Dal titolo del romanzo si ha un'aspettativa diversa dei contenuti. Il testo prima di accennare al terzo occhio fa 80 pagine di biografia di un "tibetano" d' elite e di annessi e connessi di vita quotidiana monastica, poi finito il capitolo non ne parla proprio piu'.. Sebbene sia un romanzo leggero e scorrevole a fine lettura ne cerchi un altro dello stesso argomento, almeno cosi mi e' capitato :)
Scritto da: marco
Questo libro è assolutamente fantastico, ti apre nuovi orizzonti in quanto descrive benissimo la cultura tibetana e in quanto porta il lettore ad approcciare tematiche come il viaggio astrale e la percezione. Tutti dovrebbero leggerlo in quanto è molto scorrevole e intimo. Capolavoro
Scritto da: Citlu
Fosco Maraini scrive al riguardo: «Come opera di fantasia ha i suoi pregi. Come rapporto sul Tibet è totalmente inventato; purtroppo ha tratto in inganno, e continua a farlo, moltissimi ignari lettori. L'autore, l'inglese Cyril Henry Hoskin che scrisse sotto lo pseudonimo di Tuesday Lobsang Rampa, non aveva mai posto piede nel Tibet».
Scritto da: margherita
Nell'insieme il libro mi è piaciuto decisamente. Racconta con uno stile immediato e scorrevole l'esperienza di Rampa ragazzo, le sue riflessioni e la sua iniziazione per divenire Lama. Apre spiragli inediti di conoscenza sulle tradizioni e le pratiche monastiche in un Tibet ancora autentico. Da consigliare a chi è curioso di conoscere più a fondo la quotidianità dei monaci tibetani e a coloro che desiderano sapere quali siano le possibilità offerte agli uomini che sono in contatto col loro reale Sé.
Scritto da: Simona
Questo libro è ben altro che un romanzo... offre molti spunti di riflessione e naturalmente di approfondimento. In effetti, è un peccato che in molte circostanze l'autore non approfondisca, ma così come dice lui stesso, non è questo il genere di libro dove è comprensibile che lo faccia. Leggerò sicuramente gli altri libri, che a questo sono succeduti, perchè mi è piaciuto molto immergermi nell'atmosfera tibetana della prima metà del 1700, oltre al fatto che credo pienamente che l'autore, un americano del 1900, sia la reincarnazione del monaco tibetano Lobsang Rampa. Interessante è anche prendere visione del commento di Corrado Malnga, professore dell'Università di Pisa, nonchè ufologo.
Scritto da: Francesca
Buon giorno cari Lettori e Staff del Giardino! Sono rimasta davvero stupita nel non trovare nessuna recensione su questo splendido libro. L'ho trovato entusiasmante e coinvolgente, difficile staccarne gli occhi. L'autore è riuscito a farmi immergere negli stessi ambienti del protagonista, facendomi assaporare tutto il suo vissuto. A sfondo esoterico sicuramente, mette in luce molti aspetti del nostro essere e delle nostre capacità. Mostra l'essere umano in tutte le sue capacità extrasensoriali, e ne fa comprendere meglio le proprie.

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