Un futuro senza luce?
Come evitare i black out senza costruire nuove centrali. Introduzione di Beppe Grillo
Maurizio Pallante
Il nostro sistema energetico spreca e disperde nell'atmosfera più energia di quanta ne utilizzi. Quindi prima di pensare alle fonti rinnovabili con cui soddisfare una domanda che sembra destinata ad ampliarsi con la crescita del pil, occorre eliminare sprechi, inefficienze e usi impropri.
Allo stato attuale della tecnologia, si possono ridurre almeno della metà i consumi di fonti fossili senza compromettere i servizi finali negli usi termici, nella produzione elettrica e nell'autotrasporto. In questo modo si ridurrebbero sia le emissioni di C02, che sono la causa principale dell'effetto serra, sia i costi economici della bolletta energetica delle famiglie, delle imprese e dell'economia nazionale.
Maurizio Pallante fondatore con Mario Palazzetti e Tullio Regge nel 1988 del Comitato per l'uso razionale dell'energia (CURE). Svolge attività di ricerca e di pubblicazione saggistica nel campo del risparmio energetico e delle tecnologie ambientali. E' nato a Roma, vive da qualche anno in una cascina tra i boschi e le colline del Monferrato astigiano, dove coltiva ortaggi per autoconsumo, legge per lo più libri di eretici del pensiero, scrive di tanto in tanto saggi e qualche libro. Ha collaborato con La Stampa, Il Sole 24 ore, Il Manifesto e Rinascita.