Rompere l'identificazione con il bambino emozionale - Nuova edizione
Uscire dalla paura costituisce un po' il seguito ideale del precedente libro di Krishnananda, A tu per tu con la paura, e affronta il problema di come trasformare i nostri vecchi modelli di comportamento negativi per portare amore e gioia nella nostra vita.
Esplorare infatti le ferite del bambino interiore e comprendere quanto queste condizionano la nostra vita e la nostra possibilità di essere felici costituisce solo un primo passo nella conoscenza di sé.
Occorre anche rendersi conto che noi abbiamo finito per identificarci con quelle ferite: pensiamo di essere quel "bambino emozionale" che costituisce un'esperienza di sé fatta di paura, vergogna, sfiducia e di comportamenti compulsivi, qualcosa che è dentro di noi e sfugge però al nostro controllo e alla nostra coscienza.
Il secondo passo consiste dunque nel capire che non siamo questo bambino ferito, poiché questa autoimmagine negativa non è che il risultato di un potente condizionamento proveniente dal passato.
È proprio il cambiamento della percezione di sé che può cambiare anche la vita: per usare una metafora, se ci siamo sempre identificati con il brutto anatroccolo servono la consapevolezza di ciò e la presa di distanza dall'immagine che ci siamo fatti di noi per sentirci finalmente cigni.
L'identificazione con il bambino emozionale è profonda, poiché è iniziata quando si stava formando il concetto di sé, e influisce in modo determinante sulle nostre esistenze, ma Krishnananda dimostra come sia possibile osservando in noi il bambino emozionale liberarci poco alla volta dal suo controllo, dalla sua influenza e dalla paura che ancora ci suscita.
Krishnananda (pseudonimo di Thomas Trobe) - Psichiatra, laureato a Harvard e all'Università della California, è diventato poi allievo del maestro spirituale Osho, fa ora parte della Osho Academy e guida gruppi di crescita. Ha individuato nella co-dipendenza la fonte del malessere dell'uomo contemporaneo.