In un tempo in cui la religione diventa il pretesto per giustificare azioni criminali e in cui il sospetto divampa tra chi appartiene a fedi diverse, pur avendo radici comuni, la lettura di questo libro ci restituisce la speranza, la certezza cioè, che il credere nella trascendenza sia un messaggio di pace.
Al tempo stesso vivere una fede intensamente significa pure raggiungere la pace interiore e trasmetterla al nostro prossimo.
Tenzin Gyatso (1935) è il quattordicesimo Dalai Lama. Leader politico e spirituale del popolo tibetano, autorità religiosa, voce tra le più ascoltate del pacifismo mondiale, nel 1989 è stato insignito del Premio Nobel per la pace. Dal 1959 vive in India, a Dharamsala, sede del governo tibetano in esilio.