Come diventare ottimisti giorno dopo giorno - Nuova edizione

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Per organizzare la propria vita all'insegna del pensiero positivo giorno dopo giorno, questo libro - già pubblicato con il titolo Domani è un altro giorno - propone una raccolta di pensieri, idee, consigli positivi per tutti i giorni dell'anno.
Ogni meditazione è un invito per il lettore a riflettere sulla vita e sul modo di viverla. Bastano due minuti al giorno per trarne beneficio, ritrovando la calma e la serenità.
Tra gli argomenti affrontati dall'autrice:
Vera Peiffer, psicanalista e ipnositerapeuta di origine tedesca, vive e lavora a Londra. Laureata in psicologia, ha studiato ipnosi e psicoterapia presso l’Hypnothink Foundation di Cheltenham, l’International Association of Hypno-Analysts di Bournemouth e l’Atkinson College of Hypnosis and Hypnohealing di Southport in Inghilterra. Membro del National Council of Psychotherapists (Consiglio Nazionale degli Psicoterapeuti-Regno Unito), del College of Advanced Hypnotherapy e membro onorario dell’Association of Analytical and Cognitive Therapists, Vera Peiffer è stata titolare di cattedra di Stress Management alla London Business School of Economics e lavora come Ipnoterapeuta Analitica dal 1986. Nel 1994 Ha fondato la Peiffer Foundation, un istituto scolastico di Result Oriented counselling, il cui corso di formazione professionale è stato accreditato nel Regno Unito prima dalla Thames Valley University di Londra e poi dal National Council of Psychotherapists (Consiglio Nazionale degli Psicoterapeuti). In Italia, la Peiffer Foundation e stata ufficialmente accreditata dal C.N.C.P. (Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti).Da vent’anni Vera Peiffer conduce conferenze e seminari sul pensiero positivo e la gestione dello stress in Inghilterra, Germania e Italia, sia per il pubblico che per le aziende. Autrice del noto best-seller “Il Potere del Pensiero Positivo”, Vera Peiffer è un’autrice prolifica, rinomata a livello internazionale.





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Scritto da: Alfonso
Sono sempre un po' sospettoso e alquanto prevenuto quando mi accingo a leggere un libro che propone al lettore l'ennesima soluzione miracolosa, il rimedio vincente e sicuro che ci garantirà la felicità e tutti i significati ad essa collegati, come gioia, piacere, soddisfazione, benessere. E questo libro non si discosta molto da questa impostazione tipicamente americana, fatta di ottimismo sfrenato e pensiero positivo, tanto da elencare fin dall'inizio una serie di dodici punti da seguire e rispettare se si vuole arrivare a padroneggiare il proprio destino.
Questi punti, presi singolarmente, posso pure accettarli e condividerli: concetti come amore, libertà, ottimismo, coraggio, intraprendenza e così via racchiudono in sé il senso di quanto occorre fare per essere felici. Ci si dimentica però che questi significati vanno adattati alla vita di ciascuno di noi, non esiste una formula magica che ci aiuti tutti allo stesso modo. In altre parole, ci sono situazioni contingenti che non possono essere eluse o sottaciute e che, inevitabilmente, finiscono per condizionare l'intera vita dei soggetti che ne subiscono le conseguenze: penso ad esempio alla violenza fisica e psicologica, consumata nell'ambito familiare o nel contesto dei rapporti interpersonali, che ti segna profondamente e mette a dura prova le capacità di sopravvivenza dell'essere umano; oppure al lavoro che non c'è o che si perde, a seguito della chiusura di aziende, della recessione economica e della grave crisi finanziaria internazionale, come quella che stiamo attualmente vivendo; oppure penso a quelle difficoltà più introspettive e individuali, che sfociano in malattie debilitanti come la depressione, l'angoscia, la paura; o anche alle complicazioni che insorgono sempre più spesso nell'ambito del rapporto di coppia e che sfociano in separazioni e divorzi, che aumentano di numero di anno in anno e sono in pericolosa ascesa. L'elenco potrebbe continuare e credo che ciascuno di noi potrebbe ampliarlo in base alla propria esperienza individuale, alle situazioni vissute, ai problemi affrontati, agli amori infranti e alle amicizie che ti abbandonano quando più ne avresti bisogno.
Che fare dunque? Abbandonarsi alla rassegnazione ed alla disperazione? Se questo è lo scenario che si prospetta davanti ai nostri occhi, che senso ha parlare di felicità e dei modi per conseguirla? Di queste difficoltà, che sono comuni ad ogni generazione, l'Autore ne è perfettamente consapevole e non ne nega l'esistenza, anzi sostiene che occorre essere perfettamente consapevoli dell'enorme complessità che caratterizza la società contemporanea e delle inevitabili inquietudini, delle ansie e delle preoccupazioni che siamo costretti a vivere giorno per giorno. Ho apprezzato molto questo realismo, questa obiettiva e pragmatica constatazione che ti porta a dire che non esistono ricette preconfezionate o esercizi miracolosi, tecniche psicolgiche o cure mediche che ti possono risolvere all'istante 'il mal di vivere'. Ma, nonostante questo, ciascuno di noi ha una scelta, un'opportunità di imparare a confrontarsi con il proprio dolore, conoscerlo nelle sue sfaccettature e poi superarlo, attraverso un percorso mentale da intraprendere giorno per giorno e che ti spinge a scardinare quei meccanismi auto-distruttivi e auto-lesionistici fatti di paura, rinuncia, abbandono. L'Autore ci spiega la sua visione, il suo personale approccio verso una materia - la ricerca della felicità - tanto indagata ed esplorata in ogni tempo, in ogni ambito speculativo, quasi fosse il fine e lo scopo ultimo dell'esistenza umana, tanto per parafrasare Aristotele. Ed è un'analisi che guida il lettore attraverso una molteplicità di casi clinici realmente affrontati e curati, che offrono una dimensione vissuta di questa ricerca, esperienziale e conosciuta, ed è evidente che non si tratta di una mera disquisizione teorica sull'argomento ma di una profonda riflessione scaturita dall'osservazione del comportamento umano di fronte alla malattia e dalla sua reazione, positiva o negativa, alla terapia comportamentale messa in atto dal terapeuta.
Ecco allora che libri del genere, frutto di un'esperienza clinica pluriennale, sono utilissimi per fornirci un riferimento, una guida, una direzione da seguire e da collaudare con fiducia, in quanto già testati e sperimentati ampiamente, tanto da costituire una casistica consolidata e affidabile. Per chi volesse corrispondere con me, ecco la mia mail: alfocentauri chiocciola tiscali punto it

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