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"Ho iniziato a lavorare sugli "Etudes for Piano" fin dalla metà degli anni '90 ed ancora oggi mi piace aggiungere nuovo materiale a questa collezione, mentre scrivo queste note nel 2003.
Lo scopo di questi Studi per Pianoforte era duplice: per prima cosa rendere disponibili nuove partiture per i miei concerti di solo piano e secondariamente per espandere le mie tecniche pianistiche con musiche che mi avrebbero dato un bel filo da torcere per la loro esecuzione.
Da qui il nome di "Etudes", Studi: il risultato è un gruppo di lavori che si distingue per il suo ampio spettro di dinamica, tempo ed emozioni. Mi auguro di riuscire a completare la seconda serie di altri dieci Studi, sei di quali è già composta, nei prossimi anni" (Philip Glass).
Philip Glass, nato nel 1937 a Baltimore, inizia la sua carriera musicale nel 1964, dopo anni di studio a New York (alla Juillard School, dove conobbe Steve Reich e prese il master in composizione) e a Parigi (con Nadia Boulanger). A illuminarlo è la musica indiana, conosciuta attraverso Ravi Shankar (sitar), con il quale compone la colonna sonora di Chappaqua (1965), e Alla Rakha (tabla), che lo ospita in India nel 1966. Dopo un periodo di viaggi in autostop per l'Africa e l'Asia, Glass fa ritorno a New York (1967). Lì ripudia la sua educazione classica a favore del "processo additivo", che consiste nel manipolare una figura melodica di base aggiungendole (o sottraendole) altre unita' melodiche, in maniera che il suono cicli secondo semplici algoritmi matematici.

Deuter
Nicholas Caposiena
Master Choa Kok Sui