Tampura, didgeridoo, campane tibetane e canto
Il canto degli armonici è una tecnica canora molto particolare e misteriosa, tipica del Tibet e della Mongolia, ma presente, in forme meno raffinate, anche in varie culture tribali e sciamaniche del pianeta.
Attraverso tale tecnica si riescono a produrre con la sola voce umana sonorità talmente ricche di note, di accordi e di armonici che spesso gli ascoltatori stentano a crederci e pensano che i suoni provengano da un insieme di veri e propri strumenti musicali che suonano assieme.
E' molto difficile illustrare a parole la qualità dei suoni prodotti tramite questa tecnica e ancor più gli effetti che essi suscitano negli ascoltatori: le sonorità prodotte sono infatti di tale ampiezza e frequenza da trasportare con facilità i partecipanti nello stato di meditazione, sperimentando così limpidi spazi di pura consapevolezza, a più stretto contatto col proprio essere.
Al contempo, per il fenomeno di risonanza, il campo bio-energetico umano, immerso in tali sonorità, si innalza e si equilibra, favorendo così anche eventuali processi di guarigione.
Enrico Cheli, sociologo, psicologo, docente universitario, è uno dei massimi esperti sulla cultura olistica della nuova era, non solo in qualità di studioso che da anni osserva attentamente questi fenomeni, ma anche di partecipante e praticante, che ha sperimentato di persona idee, tecniche, metodi, verificandone pregi e limiti con grande obbiettività. È autore di numerosi altri libri,