
Atum - Creator Sun God: I. Song: Voices, Nay
Atum - Creator Sun God: Ii. Instrumental: Harp, Udongo
Atum - Creator Sun God: Iii. Instrumental: Bendir, Tapan, Bass Drum, Sistrum, Duct Flute
Atum - Creator Sun God: Iv. Instrumental: Sistrum Ensemble, Voice
Atum - Creator Sun God: V. Instrumental: Arghul
Maat - Truth, Balance, Order: I. Song: Voices, Sistrum, Tapan, Puk
Maat - Truth, Balance, Order: Ii. Instrumental: Egyptian Trumpet, Barrel Drums, Puk, Cymbals
Maat - Truth, Balance, Order: Iii. Instrumental: Boat-shaped Harp, Rewap
Maat - Truth, Balance, Order: Iv. Intrumental: Nay
Maat - Truth, Balance, Order: V. Instrumental: Double-reed Pipes, Gaval, Riq
Khet - The Physical Body: I. Song: Voice, Modified Oud, Crotala, Hand Claps, Papyrus
Khet - The Physical Body: Ii. Instrumental: Bamboo Flute, Tar
Khet - The Physical Body: Iii. Instrumental: Boat-shaped Harp
Khet - The Physical Body: Iv. Instrumental: Voices, Rewap, Arghul, Trigon, Riq, Bendir, Hand Claps
Shen - Eternity: I. Instrumental: Sistrum, Clapper Bells, Pellet Bells, Crotala, Cymbals
Shen - Eternity: Ii. Instrumental: Rewap, Riq, Gaval
Shen - Eternity: Iii. Song: Voices, Boat-shaped Harp, Trigon, Sistrum
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"Ankh - The Sound of Ancient Egypt" è un meraviglioso documento sulla enigmatica cultura musicale egiziana al tempo dei faraoni.
L'occasione che ha dato l'idea per la creazione dell'album "Ankh - The Sound of Ancient Egypt", una ricostruzione creativa dell'antica musica egiziana, è stata una mostra sull'Egitto allestita nel 1998 in un museo australiano.
Il polistrumentista Michael Atherton, compositore e produttore di questo album, ha svolto un faticoso lavoro di ricerca, leggendo i tanti trattati di egittologia esistenti, nell'intento di stabilire un contesto musicale più ampio, ma purtroppo ha dovuto procedere per congetture e deduzioni, usando i rari documenti letterari e visivi oltre ai pochi strumenti sopravvissuti.
I tanti dubbi sulla cultura musicale dell'antico Egitto non hanno trovato risposte certe: non ci sono annotazioni musicali o teorie musicali precise che possano dire qualcosa di inequivocabile sul ritmo od il timbro.
Nell'approcciare la composizione e l'interpretazione della musica, Michael Atherton si è servito della sua esperienza nel campo della monofonia medievale e della musica popolare turca e dell'Europa orientale.
Il musicista usa fondamentalmente 5, 6 e 7 scale di note basate su specifici toni, creando una combinazione di ramal mai marocchina e afshari persiana, propendendo verso le scale pentatoniche ed i toni maggiori. Le melodie si muovono a piccoli passi: lo schema degli inni, caratterizzato da domanda e risposta, è monocorde.
Le parti cantate comprendono anche recitativi usati come mezzo per raggiungere una più profonda connessione tra lingua e musica.
Gli artisti proposti in questa preziosa ricostruzione dei suoni dell'antico Egitto, comprendono fini musicisti australiani tra i quali Mina Kanaridis, Philip South, Greg Hebblewhitw, Mary Demovic ed il coro composto da Maria Campbell, Angela Shrimpton, Stephen Clark e Hasan Shanal.
Grazie alla documentazione ritrovata, Atherton ha adattato molti strumenti simili di diverse culture (greca, turca, indiana, egiziana) per ricreare le antiche sonorità egiziane. La strumentazione comprende sambuca (arpa a forma di barca), trigon (un tipo di arpa) auloi (doppio oboe) shawn (strumento a fiato costruito in legno che imita le mitiche sonorità della tromba di Tutankhamun), riq (tamburello), bendir, tar e udongo (percussioni).





Deuter
Master Choa Kok Sui
Nicholas Caposiena