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Ametista:
Il colore va dal viola al rosso porpora. È la stessa qualità del quarzo più ferro. Il nome viene dal greco, a-metistos, e significa sobrio. Si pensava infatti che l'ametista combattesse l'ubriachezza.
È una pietra dello spirito, benefica e curativa. Può essere usata per aumentare le facoltà psichiche, la saggezza e sviluppa il sesto senso. È uso comune tenere una pietra di ametista tra i propri tarocchi o rune. Protegge dalla negatività trasformandola, incrementa l'intuizione, aiuta i sogni, da sollievo alle tensioni e aiuta nella meditazione. Calma le persone dal carattere ansioso e iperattivo.
Se usata troppo spesso l'ametista cambia colore e diventa gialla, quindi molti spacciano per citrini delle ametiste scariche. Può essere una pietra negativa per chi è preda dell'egoismo e delle passioni violente, mentre aiuta chi già possiede maturità e saggezza.

Per Surja dona serenità ed è utile per chi ha perso una persona cara. Cura e dissolve le emicranie di origine nervosa e aiuta ad avere un sonno ristoratore se messa sotto il cuscino. Cura le affezioni degli occhi, cuoio capelluto, ghiandola pituitaria, timo e tiroide.
Se si mette un ametista nella crema per il viso avrà qualità antiacne. Il chakra ideale per assorbire le emanazioni energetiche dell'ametista è il 6 chakra, ma anche sul 4 e sul 7 chakra agisce in modo ottimo, riducendo rabbia e impazienza. Sul 4 chakra si può combinare con il quarzo rosa che calmerà il cuore, mentre l'ametista la mente. A livello di 7 chakra favorirà un rapporto più stretto con le energie superiori.

