In compresse gradevoli
Toccasana per tutti: con la versione in compresse rivestite da 500 mg. si è superata la notevole difficoltà per moltissime persone di assumere il Magnesio cloruro sciolto in acqua per il suo forte gusto amaro. In più ora "a furor di popolo" in compresse più piccole e più facilmente ingoiabili. Facile da assumere ed assolutamente indispensabile per il nostro benessere psico-fisico.
Confezione da 180 compresse.

Il Magnesio è un elemento indispensabile per la vita sia di animali che di piante. Dal punto di vista chimico il Magnesio è un elemento con numero atomico 12 e peso specifico 1,72 g/cm2, l'aspetto è bianco argenteo. Nell'essere umano è particolarmente diffuso e si trova principalmente nelle ossa, nei muscoli, nel plasma è inoltre attivo nelle reazioni di produzione di energia e di sintesi delle proteine,dei grassi e degli acidi nucleici, per dare un'idea il magnesio è il coenzima di 350 enzimi.
Il magnesio è presente, in natura, in molti cibi: per fare un esempio 100 grammi di piselli contengono 130 mg di magnesio, 100 grammi di farina bianca ne contengono 25 mg,100 grammi di farina integrale ne contengono 125 mg,100 grammi di riso integrale ne contengono 150 mg. Benché il magnesio sia contenuto anche il discrete quantità in numerosi alimenti la sua carenza è frequente anche perchè i processi di cottura e lavorazione dei cibi ne provocano spesso l'eliminazione, poiché il magnesio entra in numerosi processi chimici la sua carenza può portare a sintomatologie diverse a seconda dell'organo o apparato che vengano colpiti, inoltre è possibile l'esistenza di forme di carenza subcliniche cioè situazioni nelle quali il magnesio è deficitario ma non si ha l'evidenziarsi di sintomi tali da richiamare l'attenzione o situazioni nelle quali la carenza di magnesio sia cofattore della patologia.
I sintomi sono pertanto tantissimi ed eterogenei guardiamo i principali. Una delle prime relazioni del magnesio è con lo stress o meglio con il distress. Sperimentalmente è stato evidenziato come in situazioni di stress provocato l'assunzione di magnesio provochi un benefico abbassamento dei livelli di catecolamine e corticosterone di conseguenza una sua carenza porterà ad un aumento della risposta negativa allo stress. Nei periodi nei quali si ha un incremento dello stress il magnesio diviene essenziale grazie al ruolo essenziale che svolge nella inibizione della attività neuro- muscolare e della eccitabilità, è quindi essenziale, in una condizione di stress, assumere magnesio, proprio in quanto lo stress tende a consumarne di più, e i sintomi da deplezione di magnesio si possono fare più evidenti.
Questa situazione di carenza di magnesio può essere evidenziata tramite l'analisi iridologia,infatti in caso di carenza di magnesio, ma non solo, si evidenziano a livello dell'iride i cosiddetti "anelli tetaruci" visibili come cerchi concentrici alla pupilla. La sensazione di tensione muscolare spesso lieve ma che può sfociare in un vero e proprio crampo è . Iun'altra situazione che indica un deficit i magnesio. In caso di crampi,in particolari crampi agli arti inferiori con caratteristica di cronicità e di apparizione durante le ore notturne, è stato dimostrato come l'assunzione di magnesio possa portare a degli ottimi risultati.
Un altro campo di azione del magnesio, campo questo particolarmente importante, è quello che agisce sul sistema cardiovascolare. L'azione del magnesio sulla pressione arteriosa è di tipo riequilibrante nel senso che tende ad abbassare la pressione negli ipertesi e al contrario ad alzarb negli ipotesi in particolare grazie alla sua azione nei confronti del sodio e per l'azione modulante sul tono vascolare, fra l'altro la carenza di magnesio è implicata nella patogenesi della ipertensione, ma.un'altra azione che è stata dimostrata per il magnesio è la sua valenza positiva nel recupero del post-infarto, è stato infatti dimostrato che una carenza di magnesio rende peggiore la prognosi dopo un infarto miocardico.
Anche il sistema nervoso si avvale positivamente del magnesio, la carenza di magnesio è infatti nota come origine di neuropatologie. In caso di deficienza di magnesio si possono avere danni neuronali che potrebbero manifestarsi anche . come forme depressive. Infatti è stato dimostrato un abbassarsi dei livelli di magnesio nel sangue durante gli episodi depressivi. Debolezza, astenia e inappetenza sono altri sintomi della carenza di magnesio e possono essere curati con la supplementazione di questo elemento.
Il suo effetto calmante ed energetico rende ragione della sua azione sulla sindrome premestruale sulla quale opera sia per quanto riguarda le componenti fisiche che psichiche. È stato dimostrato da molti studi che sia i livelli medi di magnesio nel plasma sia quelli di magnesio libero intracellulare sono più bassi nei pazienti diabetici che nella popolazione in generale, tale insufficienza è da ritenersi più che altro un deficit cronico che può presentarsi anche a livello subclinico, infatti l'insulina - resistenza che appare fondamentale nel diabete di tipo 2 è spesso associata con una riduzione del magnesio intracellulare e può essere attenuata con magnesio. Visto quindi il collegamento fra diabete mellito e carenza di magnesio, ci sono valide buone ragioni di ritenere che la reintegrazione del magnesio possa avere un ruolo nel ritardare l'esordiò del diabete di tipo 2 e, almeno potenzialmente evitar alcune, se non tutte, le complicanze.
L'assunzione di magnesio è in genere sicura, ma andrebbe evitata in gravidanza ed in allattamento, in caso di insufficienza renale e di presenza di ileostomia; è necessario ricordare poi che le malattie renali di tipo cronico provocano spesso la ritenzione del magnesio. Talora il magnesio può provocare effetti collaterali, il più comune dei quali è l'apparizione di feci non formate; l'apparizione di questo sintomo indica che si è raggiunta una quantità di assunzione superiore a quella soggettivamente necessaria.