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    <title>Il Giardino dei Libri, novità della categoria Archeologia e Storia</title>
    <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/_archeologia_misteriosa.php</link>
    <description>Il Giardino dei Libri, feed rss delle novità della categoria Archeologia e Storia. L’archeologia misteriosa si occupa di tutte quelle costruzioni straordinarie, sparse in tutto il mondo, che costituiscono veri e propri enigmi, sia per la loro imponenza, che presuppone una civiltà molto progredita, dotata di una mano d’opera con mezzi avanzati, sia per la loro origine misteriosa, che si fa risalire a civiltà lontanissime, mitiche o addirittura agli extraterrestri.</description>
    <language>it</language>
    <pubDate>Sun, 30 Dec 2012 00:00:00</pubDate>
    <lastBuildDate>Sun, 30 Dec 2012 00:00:00</lastBuildDate>
    <category>Novità della categoria Archeologia e Storia</category>
    <ttl>60</ttl>
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          <title><![CDATA[Danzare nel Vento]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__danzare-nel-vento.php</link>
          <pubDate>Sun, 30 Dec 2012 00:00:00</pubDate>
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          <description><![CDATA[Dalla millenaria cultura del druidismo un metodo naturale per risvegliare la propria energia vitale e per un percorso alla scoperta di sé.
La Kemò-vad rappresenta una forma di meditazione dinamica utilizzata migliaia di anni orsono dall’antico druidismo europeo. Praticata in seno alla disciplina di arti marziali dell’ordine monastico-guerriero dello Za-basta, costituiva l’apprendimento individuale dell’arte del combattimento e la preparazione interiore all’esperienza mistica della conoscenza dello Shan, il nome con cui gli antichi druidi definivano la Natura nel suo aspetto immateriale. Un’esperienza che permetteva di realizzare il Potere interiore.
Le origini storiche della Kemò-vad affondano negli antichi miti druidici.
Il Vuoto e il Pieno: Armor, Argoat, le due anime della Bretagna. Due termini celtici che significano “terra del mare” e “terra delle foreste”. Queste due definizioni hanno molte interpretazioni e sono ciò che caratterizza maggiormente lo spirito della Bretagna. Armor è l’aspetto estroverso, coinvolgente ed empatico, Argoat è l’aspetto nascosto e interiorizzante. Il concetto di “vuoto” e “pieno” della Kemò-vad è ben rappresentato da questi due termini. Han e Ham, secondo un linguaggio ancora più antico, sono le due contrapposizioni di “vuoto” e “pieno” che si uniscono nella dimensione “neutra” dello Shan, la Natura nella sua essenza più intima. Han è Armor, Ham è Argoat. La dimensione orizzontale di Armor, simboleggiata dal mare, si incontra con la dimensione verticale di Argoat, simboleggiata dagli alberi delle foreste. Armor, il confine della costa, Argoat, l’interiore della foresta.
L’ esperienza della Kemò-vad ha origini lontane, ma l’iniziativa che la fa rivivere nel tempo attuale scaturisce dalla parte più nascosta e magica del cuore della Bretagna. Nasce da incontri sviluppati nel tempo con la Comunità druidica di Paimpont, nella foresta di Brocéliande, dove l’Autore ha avuto l’occasione di conoscere un mondo che i libri di storia hanno dimenticato e di cui ormai non si parla più.
Una tradizione nata al tempo della grande civiltà che esisteva sul continente europeo prima ancora della mitica Babilonia del passato o dei fasti dell’Antico Egitto.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[Come Funziona la Musica]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__come-funziona-la-musica.php</link>
          <pubDate>Mon, 06 Feb 2012 00:00:00</pubDate>
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          <description><![CDATA[Perché Beethoven e i Led Zeppelin sono musicalmente simili? Che cosa succede all'aria che va dallo strumento alle orecchie? E com'è possibile che ciò influenzi l'umore? Sono meglio i dischi in vinile o i CD?
La lettura ideale per chi vorrebbe imparare a suonare uno strumento ma non sa come orientarsi; per l'ascoltatore di musica classica, jazz, rock o pop che vuole conoscere meglio l'oggetto della propria passione; ma anche per lo studente di musica desideroso di un punto di vista più ampio, o per l'insegnante in cerca di nuovi spunti didattici.
Un saggio a tratti divertente come un racconto umoristico, che alleggerisce la materia affrontata pur presupponendo un lettore disposto a un po' di matematica quando è necessario; che insegna ad avvicinarsi alla musica con la giusta apertura mentale, sia che si parli di una canzone pop che di una sinfonia. Perché, questo è il messaggio di fondo, ogni tipo di musica è in primo luogo un piacere e un divertimento. E, tolto il timore reverenziale che può incutere la terminologia della musica classica, Beethoven diventa accessibile quanto il rock and roll.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[Gli Architetti del Tempo - Le Cronache Terrestri Vol.5]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__gli_architetti_del_tempo.php</link>
          <pubDate>Wed, 01 Feb 2012 00:00:00</pubDate>
          <guid isPermaLink="false">novita_1887</guid>
          <description><![CDATA[L'originale chiave di lettura di Sitchin delle origini dell'uomo passa attraverso le antiche teorie cosmogoniche, i calendari astronomici e i grandi monumenti della storia per farci scoprire nuovi incredibili legami tra le antiche civiltà e il nostro presente. Perché il Tempo è una misura fondamentale delle tappe della storia umana e della Terra, il cui studio svela verità scomode e stupefacenti.
Spinto dal desiderio di comprendere il come e il quando dell'inizio dell'universo, l'essere umano ha sempre cercato di definire la misura dello scorrere del tempo: seguendo i cicli del Sole e della Luna, oltre che la rotazione della Terra, e stabilendo la posizione delle stelle. In questo libro Sitchin esamina le antiche teorie cosmogoniche formulando ipotesi sconvolgenti.
Stonehenge, gli Ziggurat mesopotamici, le piramidi egizie e gli altri grandi templi erano forse dei computer per l'atterraggio di ufo? Perché verso il 2100 a.C. Stonehenge fu ricostruita e i suoi monoliti riallineati? Come mai questo avveniva in concomitanza con straordinari eventi a Sumer, in Mesopotamia?
Nel corso della storia dell'umanità, gli Anunnaki - gli extraterrestri che gli Antichi chiamavano dei - hanno lasciato tracce indelebili che ci permettono di decifrare il loro messaggio: la consapevolezza del cosmo, che insegnarono alle antiche civiltà e che ne è tutt'oggi l'eredità.
Interpretati alla luce della loro conoscenza della natura, del tempo e dei cicli nel cielo, tutti i monumenti "astronomici" come Stonehenge, gli Ziggurat mesopotamici, le piramidi egizie e gli altri grandi templi mediorientali e delle Americhe risultano legati fra di loro.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[Gli Architetti del Tempo - Le Cronache Terrestri Vol.5]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__gli_architetti_del_tempo.php</link>
          <pubDate>Wed, 01 Feb 2012 00:00:00</pubDate>
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          <description><![CDATA[L'originale chiave di lettura di Sitchin delle origini dell'uomo passa attraverso le antiche teorie cosmogoniche, i calendari astronomici e i grandi monumenti della storia per farci scoprire nuovi incredibili legami tra le antiche civiltà e il nostro presente. Perché il Tempo è una misura fondamentale delle tappe della storia umana e della Terra, il cui studio svela verità scomode e stupefacenti.
Spinto dal desiderio di comprendere il come e il quando dell'inizio dell'universo, l'essere umano ha sempre cercato di definire la misura dello scorrere del tempo: seguendo i cicli del Sole e della Luna, oltre che la rotazione della Terra, e stabilendo la posizione delle stelle. In questo libro Sitchin esamina le antiche teorie cosmogoniche formulando ipotesi sconvolgenti.
Stonehenge, gli Ziggurat mesopotamici, le piramidi egizie e gli altri grandi templi erano forse dei computer per l'atterraggio di ufo? Perché verso il 2100 a.C. Stonehenge fu ricostruita e i suoi monoliti riallineati? Come mai questo avveniva in concomitanza con straordinari eventi a Sumer, in Mesopotamia?
Nel corso della storia dell'umanità, gli Anunnaki - gli extraterrestri che gli Antichi chiamavano dei - hanno lasciato tracce indelebili che ci permettono di decifrare il loro messaggio: la consapevolezza del cosmo, che insegnarono alle antiche civiltà e che ne è tutt'oggi l'eredità.
Interpretati alla luce della loro conoscenza della natura, del tempo e dei cicli nel cielo, tutti i monumenti "astronomici" come Stonehenge, gli Ziggurat mesopotamici, le piramidi egizie e gli altri grandi templi mediorientali e delle Americhe risultano legati fra di loro.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[Enciclopedia dei Simboli]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__enciclopedia-simboli.php</link>
          <pubDate>Wed, 01 Feb 2012 00:00:00</pubDate>
          <guid isPermaLink="false">novita_50964</guid>
          <description><![CDATA[Astrologia e cabala, alchimia ed emblemi araldici, metafore e allegorie, credenze e superstizioni: l'affascinante universo dei simboli tra antropologia e curiosità.
Un repertorio suggestivo per scoprire il significato nascosto di cifre e segni che da millenni popolano l'immaginario dell'Occidente e dell'Oriente. Un'opera che attinge a un vasto patrimonio culturale (dall'etnologia alla storia delle religioni) e propone al lettore un'appassionante storia comparata delle civiltà.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[Le Mummie]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__le-mummie.php</link>
          <pubDate>Fri, 27 Jan 2012 00:00:00</pubDate>
          <guid isPermaLink="false">novita_51342</guid>
          <description><![CDATA[Un viaggio che consente al lettore di attraversare gran parte del pianeta, trovando tracce di una pratica - chiamata mummificazione - che costituisce una sorta di sfida alla mortalità.
Il tentativo effettuato dall'uomo per provare ad arrestare il processo di degenerazione e fermare il decadimento dell'apparenza, determina una sorta di "continuazione" della vita attraverso il mantenimento di un'identità che basa tutta la propria sostanza sulla fisicità.
Un ricco patrimonio culturale in cui entrano in gioco parametri connessi alla religione, al mito, all'ideologia, al potere nelle sue molteplici sfaccettature.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[Apu-An - Il Ritorno del Sole Alato]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__apu-an-il-ritorno-del-sole-alato.php</link>
          <pubDate>Wed, 25 Jan 2012 00:00:00</pubDate>
          <guid isPermaLink="false">novita_51372</guid>
          <description><![CDATA[Una ricerca mistica e pura sulle origini dell’uomo. Un fil rouge che lega studiosi italiani a ricercatori come George Hunt Williamson e Zecharia Sitchin, e affonda le sue radici nel mistero, tessendo un dialogo che attraversa i decenni per arrivare fino a noi, con la completa esposizione di un punto di vista “non terrestre”.
Le Alpi Apuane, l'Ansedonia, Marcahuasi, Tiahuanaco, Agarthi, Atlantide, l’origine degli Etruschi, le città sommerse, le città sotterranee, le faglie, le radiazioni secche, l’energia elettromagnetica, le macchie solari, le sculture rupestri, un nuovo pianeta nel nostro sistema solare, l’origine della vita, Daniel Ruzo, George Hunt Williamson, i dischi volanti, i Fratelli dello spazio…
Le lettere che il comandante Costantino Cattoi scrisse al padre dell’autore fra il 21 agosto 1958 e il 10 aprile 1960 riguardano l’origine della nostra vita: «Io starei per proporle di documentare Williamson nelle escursioni all’Argentario, all'Ansedonia, all'Amiata, perché sono questi i tre caposaldi toscani che dimostreranno il centro da dove sono partiti i “Messaggeri divini” per portare in Egitto, in Asia e al Perù le lettere sacre, le nozioni di agricoltura, scienza e arte. Williamson ha controllato esatta la mia tesi: che la misteriosa civiltà di Tiahuanaco è di origine Italica-Tirrenide-Atlantide».
Lungo il cammino della conoscenza, questi “Cercatori di verità” si imbatterono in realtà scomode, difficili da accettare per il pensiero comune, che li portarono ad avanzare l’ipotesi di un intervento “non terrestre”.
Maurizio Martinelli, alcuni anni fa decise di riprendere le ricerche del padre Filippo partendo dalla sua corrispondenza con il colonnello Cattoi e dagli studi di Zecharia Sitchin.
Dopo aver scritto articoli per riviste italiane ed estere, ne ha ampliato i temi nel presente saggio, ove descrive la formazione di una “prospettiva non terrestre” durante gli anni Cinquanta del Ventesimo secolo tramite il carteggio Cattoi-Martinelli e la presentazione della figura di George Hunt Williamson, l’antropologo serbo-statunitense che fu anticipatore di molti dei temi studiati e dibattuti oggi.
Gli studi e le ricerche di quegli uomini stanno consentendo all’Homo Sapiens Sapiens di raggiungere una comprensione più accurata delle proprie origini.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[I Calendari Maya]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__calendari-maya-oltre-le-paure.php</link>
          <pubDate>Mon, 23 Jan 2012 00:00:00</pubDate>
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          <description><![CDATA[Questo libro affronta gli aspetti principali della civiltà maya, con un'attenzione particolare alla loro concezione del tempo culminata nella creazione di complessi e affascinanti calendari rituali, solari e lunari; spiega come analizzare e capire i principali glifi ed elementi che compongono la scrittura maya; compie un excursus storico e sociale sulla mitologia maya, sulle festività e sui riti più rappresentativi; attraverso numerosi esempi, spiega la correlazione tra il nostro e il loro calendario e il modo in cui calcolare qualsiasi data presente, passata e futura alla maniera dei Maya.
21 dicembre 2012: una data che sempre più frequentemente viene associata alla fine del mondo. E i "responsabili" di questa profezia nefasta sono proprio loro, i Maya, che hanno impresso una data di scadenza alla Terra con i loro calcoli catastrofici.
Ma è proprio così? O questa conclusione è frutto della nostra ottusa mentalità occidentale, che cerca prepotentemente di sostituirsi a quella di popolazioni lontanissime da noi nel tempo e nello stile di vita per ovviare all'incapacità di comprenderle e comprendere noi stessi?
Culturalmente, la fine del mondo è un concetto che affonda le proprie radici a ogni latitudine di ogni epoca; per i Maya, corrispondeva sì al termine di un ciclo, ma contemplava una rinascita, non una distruzione.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[Il Midrash Racconta - Parte 1]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__il-midrash-racconta-parte-1.php</link>
          <pubDate>Fri, 13 Jan 2012 00:00:00</pubDate>
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          <description><![CDATA[Il Libro di Bemidbàr narra le vicende degli ebrei nel deserto come la rivolta di Kòrakh contro Moshè, il tentativo di Bil’àm di maledire i figli di Israèl o il coraggio di Pinkhàs. Inoltre vengono trattate le leggi della Torà come, ad esempio, quella della parà adumà (la giovenca rossa).
Il volume descrive tutti questi argomenti alla luce del Talmùd, del Midràsh e di altre fonti della Torà Orale.
In molti casi il Midràsh non viene solo riportato letteralmente, ma viene commentato e spiegato in base a illustri maestri che hanno commentato e chiarito il significato di alcuni passaggi più difficili da comprendere. La lettura di questo volume sarà di grande ispirazione e stimolo per l’approfondimento di questo quarto Libro della Torà.
La parola ebraica Midràsh deriva dalla radice daràsh, che significa cercare, chiedere, investigare. Appare assai tardivamente nell’ebraico biblico, infatti lo troviamo solo in Divrè Hayamim nel quale viene inteso come risultato di una ricerca; in seguito il termine Midràsh viene usato comunemente con il significato di ‘racconto’.
Nella tradizione rabbinica, designa un’attività e un metodo di interpretazione della Scrittura che, andando al di là del senso letterale, scruta il testo in profondità (secondo regole e tecniche proprie) e sotto tutti gli aspetti, per attualizzarlo e trarne applicazioni pratiche e significati nuovi che sono lontani dall’apparire a prima vista.
Tale interpretazione riguarda sia il campo della legislazione (Midràsh Halakhà) che quello narrativo (Midràsh Aggadà).
Tutti i racconti del Midràsh sono stati dati da Hashèm a Moshè oralmente sulla montagna di Sinày e fanno parte della Torà Orale.I tre principali Midrashìm sono il Midràsh Rabbà, il Midràsh Tankhumà e lo Yalkùt Shim’onì.
Il volume contiene i midrashìm relativi alle seguenti parashiyòt: Bemidbàr, Nassò, Beha'alotekhà, Shelàkh e Korakh.]]></description>
        </item>
                <item>
          <title><![CDATA[La Simbologia del Drago in Oriente]]></title>
          <link>http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__simbologia-drago-in-oriente.php</link>
          <pubDate>Fri, 13 Jan 2012 00:00:00</pubDate>
          <guid isPermaLink="false">novita_50752</guid>
          <description><![CDATA[Nell'immaginario collettivo di molte culture occidentali risalenti al periodo medievale il drago è un essere simile ad un serpente alato che sputa fuoco ed è simbolo di lotta, violenza, malvagità, distruzione. Nelle popolazioni orientali il drago non è concepito come spaventoso e aggressivo ma è considerato come una figura simbolica soprannaturale, che porta con sé tutte le caratteristiche positive degli uomini come l'intelligenza, la bontà, la forza, la longevità, la saggezza.
Così questa creatura si è tramandata nel tempo divenendo un'icona costante delle decorazioni artistiche, delle feste popolari e dell'abbigliamento imperiale. Ancora oggi il Drago viene considerato come una creatura divina, immortale; associato con l'acqua è portatore di pioggia, di fertilità e pertanto di benessere e di fortuna.
Il libro accompagna il lettore tra i popoli e i luoghi più diversi del Sud-est asiatico dove questa immagine fantastica si è particolarmente caratterizzata nel corso dei millenni. ]]></description>
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